mercoledì 12 luglio 2023

ZERLI MARINATI

zerli,
farina, aglio, rosmarino, aceto, olio, sale.
Friggere il pesce infarinato in abbondante olio e quindi asciugarlo dell'olio eccedente. Disporre i pesci in un recipiente e spolverizzarli di sale. Preparare un trito di rosmarino ed aglio e soffriggerlo in olio; unire tanto aceto quanto serve per ricoprire totalmente i pesci e far bollire. Versare il preparato, ormai freddo, sul pesce e chiudere il recipiente.

3 SECONDI PIATTI (2^ Edizione)
 

In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti. Anche voi avrete il successo che meritate. Secondi piatti succulenti, raffinati, delicati, gustosi, intriganti. Provate a cucinarli. A migliorali. Se ci riuscite fatemelo sapere. La cucina è un'arte che si pratica anche condividendola.




CRESPELLE CON VERDURE


150 grammi farina
3 decilitri latte intero
2 uova
15 grammi burro
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. noce moscata
300 grammi zucchina
300 grammi besciamella
q.b. grana
La pasta base dei cannelloni con le verdure è in realtà il classico impasto delle crespelle. Metti quindi in una ciotola 150 grammi di farina setacciata, diluiscila con 2 dl di latte e incorpora le uova uno alla volta. Aggiungi il resto del latte, il burro fuso e insaporisci con sale, pepe e noce moscata. Una volta che l’hai amalgamata perfettamente, lascia l’impasto dei cannelloni a riposare per 30 minuti. Intanto imburra una padellina di 15 cm di diametro, scaldala bene e versaci la pastella, un mestolo alla volta. Non appena il fondo sarà leggermente rappreso, giralo delicatamente con una paletta e cuoci l’altra parte del cannellone. Continua finché non sarà terminata tutta la pastella. Preparazione ripieno dei cannelloni con le verdure. Cuoci in padella le zucchine tagliate a dadini insieme al burro e mescola 300 grammi di besciamella, grana grattugiato, sale e pepe. Farcisci le crespelle con le verdure, arrotolale e mettile in una pirofila alla cui base avrai messo del burro fuso. Cuoci i cannelloni in forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti e servi i cannelloni con le verdure ancora caldi.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.

BRANCALEONE FOX TERRIER

“Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume si compone di 682 pagine. Leggendolo conoscerete luoghi, miti, leggende, eventi, itinerari, ristoranti e quanto di buono si può trovare in questa affascinante terra. Ma Jean Jacques ha anche aperto a voi le porte del suo cuore e delle sue grandi passioni: le belle donne e la buona cucina (non necessariamente nell’ordine).


martedì 11 luglio 2023

CREMA DI VERDURE MISTE


• 1 Patata grossa
• 3 Carote
• 1 Cipolla bianca
• 1 Finocchio (solo il cuore)
• 80 gr di spinaci
• 1 Dado vegetale
• sale q.b.
Introduzione
La crema di verdure miste è un primo piatto molto salutare e delicato, ottimo da gustare nei freddi giorni invernali. La ricetta, cremosa e colorata, è l'ideale anche per camuffare le verdure ai bambini che in genere tendono a rifiutarle. Una porzione contiene circa 140 Kcal, presenta un'alta percentuale di vitamine e fibre e per questo viene consigliata anche a chi soffre di stitichezza. È un piatto semplice da preparare, ma la vellutata di verdure miste si può preparare anche il giorno prima. Per iniziare lavate con cura le verdure sotto l'acqua corrente, per eliminare eventuali residui di terra. Pelate la patata, le carote, la cipolla, estraete il cuore del finocchio e selezionate le foglie migliori degli spinaci. Potete scegliere di tagliarle a pezzi o di farle lessare intere. Per accelerare i tempi di cottura è preferibile seguire il primo procedimento. Riponete le verdure dentro una pentola dai bordi alti e lessatele a fuoco medio-basso. I pezzi vanno sommersi completamente dall'acqua. Aggiungete un dado vegetale per insaporire oppure anche del semplice sale arricchito da spezie ed aromi. La cottura sarà completa dopo circa 35-40 minuti. Per i primi 20-25 minuti la pentola va tenuta coperta, per il restante tempo dovrete togliere il coperchio perché in questo modo i liquidi del brodo, almeno in parte, evaporeranno. Se avete poco tempo per preparare la vellutata, potete utilizzare verdure surgelate, ma il sapore della vellutata sarà completamente differente. Per questi occorrono solamente 5-10 minuti di cottura e dovrete poi allungarli con acqua e un dado. Per poter "trasformare" le verdure in una crema, dovrete inserirle dentro una ciotola capiente e frullarle con l'aiuto di un frullatore, meglio se ad immersione. Mentre frullate aggiungete del brodo poco alla volta, finché la vellutata di verdure non avrà una consistenza densa e cremosa. Questo piatto ha un gusto molto versatile, potete scegliere ingredienti alternativi a quelli proposti e personalizzare la preparazione. La vostra vellutata di verdure miste è pronta, non vi resta che servirla a tavola. Se avete poco tempo è possibile prepararla anche il giorno prima. Al momento di servirla, dopo aver riposato ed essersi maggiormente insaporita, avrà un gusto ancora più delizioso. In tavola va condita con un filo d'olio extravergine d'oliva. Per gustare al meglio la vostra vellutata di verdure spolverateci sopra del parmigiano grattugiato, oppure servitela dentro delle cialde di parmigiano o delle ciotole in vetro.
2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.
 

 

POLPETTE DI PESCE

 
700 gr filetto di merluzzo,
100 gr mollica pane,
80 gr Parmigiano Reggiano grattugiato,
2 Uova
1 spicchio aglio
Farina, Pepe, Prezzemolo, Sale, Timo
Per friggere
Olio di semi q.b.
Per preparare le polpette di pesce iniziate ponendo in un mixer la mollica di pane, frullatela finemente e mettetela in una ciotola. Private delle lische i filetti di merluzzo con l’aiuto di una pinzetta e tritateli finemente con un coltello, oppure metteteli nel mixer per qualche secondo. Mischiate in una ciotola il merluzzo tritato con il pane, aggiungete le foglioline di timo, il prezzemolo tritato, l’aglio schiacciato e il formaggio grattugiato. Unite quindi le due uova e aggiustate di sale e di pepe. Mescolate bene per amalgamare il tutto e con le mani formate delle piccole palline con l’impasto. Passate le palline nella farina, scuotendole poi con l'aiuto di un colino per eliminare quella in eccesso e friggetele in olio di semi ben caldo per circa minuti. Quando le polpette saranno dorate estraetele dall’olio con l’aiuto di una schiumarola e posatele su della carta assorbente per far loro perdere l'olio in eccesso. Gustate le polpette di pesce calde.


3 SECONDI PIATTI (2^ Edizione)
 

In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti. Anche voi avrete il successo che meritate. Secondi piatti succulenti, raffinati, delicati, gustosi, intriganti. Provate a cucinarli. A migliorali. Se ci riuscite fatemelo sapere. La cucina è un'arte che si pratica anche condividendola.

BRANCALEONE FOX TERRIER
“Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume si compone di 682 pagine. Leggendolo conoscerete luoghi, miti, leggende, eventi, itinerari, ristoranti e quanto di buono si può trovare in questa affascinante terra. Ma Jean Jacques ha anche aperto a voi le porte del suo cuore e delle sue grandi passioni: le belle donne e la buona cucina (non necessariamente nell’ordine).


lunedì 10 luglio 2023

CERNIA IN UMIDO


cernia
Cernia (filetti) 600 g
Pomodori (pomodorini pelati) 500 g
Olive taggiasche 2 cucchiai
Aglio 2 spicchi
Olio extravergine di oliva quanto basta
Timo quanto basta
Prezzemolo quanto basta
Origano secco quanto basta
Pepe bianco quanto basta
Sale quanto basta
Pelate l’aglio e fatelo soffriggere con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente capiente. Aggiungete i pomodori pelati e fate insaporire per 5 minuti.
Regolate di sale e aggiungete le olive snocciolate (intere o tagliate finemente). Proseguite la cottura per circa 8-10 minuti, o finché il sugo inizia a restringersi.
Aggiungete a questo punto i filetti di cernia, conditeli con poco sale e proseguite la cottura per pochi minuti, il tempo necessario a far cuocere il pesce. I filetti devono essere cotti, ma morbidi. Aggiungete pepe bianco appena macinato e le erbe aromatiche (prezzemolo e timo tritato) e l’origano secco. Eliminate l’aglio.
Servite la cernia in umido calda accompagnandola con abbondante pane tostato e olio extravergine di oliva a crudo.


3 SECONDI PIATTI (2^ Edizione)
 

In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti. Anche voi avrete il successo che meritate. Secondi piatti succulenti, raffinati, delicati, gustosi, intriganti. Provate a cucinarli. A migliorali. Se ci riuscite fatemelo sapere. La cucina è un'arte che si pratica anche condividendola.

BRANCALEONE FOX TERRIER
“Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume si compone di 682 pagine. Leggendolo conoscerete luoghi, miti, leggende, eventi, itinerari, ristoranti e quanto di buono si può trovare in questa affascinante terra. Ma Jean Jacques ha anche aperto a voi le porte del suo cuore e delle sue grandi passioni: le belle donne e la buona cucina (non necessariamente nell’ordine).


FARFALLE CON PESCE BRAMA

Farfalle
Avanzi pesce Brama
Pomodorini pachino,
aglio trapanese 3 grossi spicchi,
olive bianche denocciolate,
capperi,
bacche di ginepro,
coriandolo,
foglie di basilico nano,
foglie di menta,
maggiorana,
pepe nero macinato,
olio EVO,
1 bicchiere di vino bianco,
acqua di cottura filtrata di cozze,
origano,
sale q.b.
Nonostante le dimensioni, il pesce risulta cotto in 35/40 minuti ad una temperatura di 240°. E' stato sufficiente per una tavola con 13 commensali. Con il pesce avanzato si può preparare un condimento per pasta.
Eliminando tutte le spine, e riducendo a pezzetti il pesce, fare soffriggere uno spicchio d'aglio con olio Evo, aggiungere il pesce, foglie di menta, brodo filtrato di cozze (circa 500 ml) pomodorini datterini. A metà cottura scolare la pasta e versare nel Wok con il condimento, lasciando cuocere per un paio di minuti circa.

14 PASTA & RISO (2^ Edizione)
 

Pasta e riso. In queste 120 pagine ho raccolto oltre 140 schede di prodotti, lavorazioni e ricettepubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). 
Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. La pasta è una sorta di marchio di italianità, il riso ci fa cittadini del mondo. Tanti tipi di paste da conoscere ed altrettanti tipi di riso. Ma soprattutto tanti consigli su come sceglierli e cucinarli al meglio.


2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.

 

domenica 9 luglio 2023

RAVIOEI DE BURAIJE


per la pasta:
140 g farina bianca
60 g farina di grano duro
2 uova 
olio d'oliva 
sale
per il ripieno e il condimento:
700 g borragine
250 g ricotta
120 g pecorino fresco
60 g prosciutto crudo
20 g pinoli
basilico
prezzemolo
scalogno
noce moscata
parmigiano grattugiato
olio d'oliva
sale
pepe
Lavoro le due farine con le uova, un cucchiaio di olio e un pizzico di sale; faccio riposare la pasta per 30'. Intanto preparo il ripieno: mondo la borragine, la lavo più volte, quindi la faccio stufare, coperta, in un filo d'olio caldo, con uno scalogno tritato, prezzemolo, basilico e un pizzico di sale. Dopo circa 15', la scolo e la strizzo bene, raccogliendo nel fondo di cottura che conservo anche il liquido della verdura strizzata. Trito la borragine, la raccolgo in una ciotola e la mescolo con la ricotta, il pecorino e il prosciutto crudo (che ho già tritatutto), ottenendo un ripieno omogeneo; che insaporisco con sale, pepe e noce moscata grattugiata.Stendo la pasta in sfoglia sottile, la taglio a quadrati di cm 5 di lato, e vi distribuisco sopra il ripieno, quindi li chiudo piegandoli a triangolo. Mentre lesso  i ravioli; faccio bollire e ridurre di un terzo il fondo della borragine, unisco i pinoli, 6 cucchiai di parmigiano e frullo quindi il tutto a salsina, con la quale condisco i ravioli appena lessati e scolati.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.
 


CAPPONE RIPIENO


2 kg di cappone
prosciutto crudo grasso e magro
lardo
burro
una Costa di sedano
1 carota
timo
maggiorana
foglia di alloro
mezzo Bicchiere di Marsala
una Tazza di brodo
fecola di patate
tartufo nero
sale
Tagliare la testa e le zampe al cappone, vuotarlo delle interiora, fiammeggiarlo, risciacquarlo, asciugarlo poi fasciare il cappone con qualche fettina di prosciutto grasso e magro e mantenere ferme queste fettine con una passata di filo da cucina. Prendere una casseruola ovale dove il cappone possa entrare comodamente e ricoprirne il fondo con fette di lardo. Aggiungere mezzo etto di burro, una costa di sedano tagliata finemente, una carota in pezzetti, un rametto di timo, qualche fogliolina di maggiorana e una foglia di alloro. Su questo letto di aromi appoggiare il cappone, bagnarlo con mezzo bicchiere di marsala e una tazza di brodo, condirlo con sale a piacere. Coprire la casseruola con un foglio di carta stagnola, poi col coperchio per chiuderla ermeticamente e cuocere il cappone per circa un’ora a fuoco moderato. A cottura completa, tirarlo su delicatamente, liberarlo dalle fette di prosciutto, dalle legature e tenerlo in caldo. Con un cucchiaio togliere il grasso dalla casseruola e togliere anche le fette di lardo. Versare in un colabrodo il fondo di cottura pigiando bene sulle erbe, con un cucchiaio di legno, per estrarne tutto il sugo e raccogliere questa salsa in una casseruolina. Metterla sul fuoco, farla bollire qualche minuto ed addensare con un cucchiaino o due di fecola di patate, sciolta in poca acqua e mescolare fino a raggiungere un giusto punto di densità. Unire ora alla salsa un piccolo tartufo tagliato a fettine e una noce di burro. Versare la salsa sul cappone nuovamente posto nella casseruola. Portare il recipiente sul fuoco e lasciare insaporire ancora per qualche minuto. Accomodare poi il cappone (naturalmente tagliato in pezzi e ricomposto) su un piatto di portata e servire caldo, con purea di carote.

3 SECONDI PIATTI (2^ Edizione)
 

In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti. Anche voi avrete il successo che meritate. Secondi piatti succulenti, raffinati, delicati, gustosi, intriganti. Provate a cucinarli. A migliorali. Se ci riuscite fatemelo sapere. La cucina è un'arte che si pratica anche condividendola.


sabato 8 luglio 2023

BRINDISI ROSSO



Il Brindisi rosso è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Brindisi e si concentra nei comuni di Brindisi e Mesagne.
Se invecchiato almeno due anni e con una gradazione alcolica non inferiore al 12,5% può portare la qualifica di "Brindisi rosso riserva".
Caratteristiche organolettiche
colore: rosso rubino più o meno intenso, con lievi toni arancioni se invecchiato.
odore: vinoso con profumo intenso.
sapore: asciutto, armonico, con retrogusto amarognolo, vellutato e giustamente tannico.
15 VINO (2^ Edizione)
Vino. In queste 250 pagine ho raccolto oltre 220 schede di criteri di vinificazione, abbinamento e prodotti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Sin dall'antichità i frutti della vite sono diventati vino. Da allora migliaia di vitigni hanno avuto vita e decine di migliaia di vini sono stati creati. Per il nostro piacere. Impariamo insieme a conoscerne i principali, a degustarli, a scegliere quelli che sono i nostri vini di elezione. Con questo semplice gesto avremo dato il nostro piccolo ma decisivo contributo alla pratica della biodiversità alimentare. Oggi la disponibilità di prodotti di qualità è enormemente cresciuta grazie a metodologie di trasporto veloci e conservazione sicure. Non limitiamoci a ciò che ci propone il nostro vinai di fiducia. Se lo stimoliamo al meglio, lui ci darà il meglio.


CARRÉ D’AGNELLO CON CARCIOFI E POMODORINI


12 pomodori sott'olio
80 grammi prosciutto crudo
q.b. sale
6 carciofo
1 limone
q.b. olio di oliva extravergine
2 rametto maggiorana
1 agnello carré
2 cipollotto

Per preparare il carré con carciofi e pomodorini inizia incidendo la carne tra un osso e l'altro, poi dividi le fette di prosciutto in 2 e infilale nelle incisioni. Elimina la punta dai cipollotti, taglia la parte verde in dadini di 5-6 cm e infilali nelle incisioni subito sopra il prosciutto. Affetta a tocchetti la parte bianca dei cipollotti rimasta e tienila da parte. Monda i carciofi eliminando le foglie esterne e il fieno, mettili in acqua corretta con il succo del limone e tagliali in 4 spicchi. Scalda 4 cucchiai di olio in una padella, unisci il cipollotto, i carciofi scolati e una presa di sale, unisci poco per volta un mestolino d'acqua calda e cuocili per circa 10 – 12 minuti. Condisci il carré con un pizzico di sale e pepe, disponilo in una teglia da forno con 4 cucchiai di olio e cuocilo in forno a 180° per circa 30 minuti. Unisci i carciofi e i pomodorini scolati e prosegui la cottura per altri 10 minuti. A fine cottura cospargi con la maggiorana tritata e servi in tavola la pietanza ancora calda. Il carré con carciofi e pomodorini va servito ben caldo accompagnato da una gustosa salsa alla senape diluita in parti uguali con panna da cucina, una presa di sale e un po’ di pepe. 


3 SECONDI PIATTI (2^ Edizione)
 

In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti. Anche voi avrete il successo che meritate. Secondi piatti succulenti, raffinati, delicati, gustosi, intriganti. Provate a cucinarli. A migliorali. Se ci riuscite fatemelo sapere. La cucina è un'arte che si pratica anche condividendola.

BRANCALEONE FOX TERRIER
“Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume si compone di 682 pagine. Leggendolo conoscerete luoghi, miti, leggende, eventi, itinerari, ristoranti e quanto di buono si può trovare in questa affascinante terra. Ma Jean Jacques ha anche aperto a voi le porte del suo cuore e delle sue grandi passioni: le belle donne e la buona cucina (non necessariamente nell’ordine).


ZUPPA DI PESCE

Cozze 500 g
Vongole 500 g
Olio di oliva extravergine 6 cucchiai
Aglio 1 spicchio
Scampi 300 g
Gamberi (o mazzancolle) 300 gr
Burro 20 g
Prezzemolo tritato q.b.
Seppie 300 g
Pomodori ciliegini 150 gr
Coda di rospo o rana pescatrice 1 kg
Gallinella 250 g
Rombo chiodato o liscio 1 kg
Vino bianco 1 bicchiere (100 ml)
per il fumetto
Sedano 1 costa
Carote 1
Cipolle bianca mezza
Acqua 2 l
Olio di oliva extravergine 3 cucchiai
Sale q.b.
Gallinella scarti (testa, pinne)
Rombo scarti (testa, pinne)
Per preparare la zuppa di pesce, iniziate dalla pulitura del rombo chiodato: per prima cosa eliminate le interiora dall’apertura posta sotto la testa, intaccate la pelle vicino all'apertura e tiratela via con forza, aiutandovi con un canovaccio. Eseguite questa operazione anche dall'altro lato. Con un coltello eliminate le pinne superiore e inferiore e la coda e sfilettate il rombo, eliminando la lisca centrale. Tenete da parte tutti gli scarti, tranne le interiora perchè serviranno per il fumetto di pesce.
Ora passate alla pulitura della rana pescatrice: se intera privatela della testa, della pelle e della membrana trasparente che la avvolge. Tagliate il filetto al centro, tutto intorno alla lisca centrale in modo da facilitare la sua eliminazione. Dividete la rana pescatrice a metà.
Prendete ora la gallinella: puntate il coltello nel foro sotto la pancia, praticate un taglio verso la testa ed eliminate le interiora, poi intaccate la testa e la coda e tenete da parte gli scarti. Togliete le squame e sfilettate la gallinella partendo dal dorso ricavandone dei filetti che se necessario dovrete spinare con l'aiuto di una pinzetta.
Tagliate a pezzi i filetti di rana pescatrice e pulite anche le seppie, svuotando la sacca dalle interiora ed eliminando gli occhi e il rostro che si trova fra i tentacoli. Tagliate le seppie a striscioline e mettetele da parte. Ora dedicatevi alla preparazione del fumetto di pesce: tagliate a dadini la cipolla, la carota e il sedano e fateli soffriggere insieme all'olio extravergine in pentola per un paio di minuti. Se lo gradite potete aggiungere anche del peperoncino fresco.
Prendete gli scarti dei pesci che avete tenuto da parte e aggiungeteli in pentola insieme a 2 litri di acqua e lasciate bollire per almeno mezz'ora. Durante questo tempo eliminate la schiuma dalla superficie del fumetto con l'aiuto di una schiumarola. Quando sarà pronto scolate il fumetto, raccogliendo con un colino tutto il liquido.
Intanto che il fumetto cuoce dedicatevi ai molluschi: pulite le cozze, eliminando il bisso e i cirripedi dalla superficie. Sciacquate le vongole sotto acqua corrente e battetele su di un tagliere di legno con il taglio rivolto verso il basso: se la vongola è pulita può essere cotta, se fuoriesce della sabbia la vongola è da scartare. In una padella capiente mettete l‘olio e l’aglio tritato o intero, fatelo rosolare e aggiungete le cozze e le vongole. Alzate la fiamma e cuocete i molluschi per qualche minuto, coprendo con il coperchio per farle dischiudere. Bagnate con vino bianco e aggiungete un cucchiaio di prezzemolo, lasciando cuocere per un altro minuto. Spegnete il fuoco e scolateli, in modo da raccogliere il loro fondo di cottura. Se ci dovessero essere dei residui di sabbia, filtrate il liquido con una garza in modo da eliminare le impurità. Sgusciate le cozze e le vongole, lasciandone qualcuna intera per la decorazione finale del piatto.
Ora pulite i crostacei: prendete ogni scampo e tirate verso l’alto, spezzando la parte finale della coda dove risiede l’intestino, che eliminerete, con l’aiuto di uno stuzzicadente. Praticate un taglio nella testa dello scampo e date dei colpetti con la parte piatta del coltello anche alle chele, così che i succhi presenti in queste parti fuoriescano, durante la cottura, per insaporire la zuppa. Procedete così per ogni scampo. Prendete ora i gamberi (o le mazzancolle): togliete la testa, il carapace e le zampe. Potete lasciare attaccata la coda in quanto è decorativa. Raccogliete tutte le teste e i carapaci che serviranno per preparare un fondo di cottura dei crostacei.
In una padella mettete dell'olio e una noce di burro: prendete gli scampi e posizionateli in padella con la testa rivolta verso il basso, schiacciandoli un po’ in modo che fuoriescano i succhi all’interno. Fateli rosolare per qualche minuto. Togliete dalla padella gli scampi e aggiungete gli scarti dei gamberi. Fate rosolare molto bene, sfumate con vino bianco o brandy, schiacciate bene le teste e a fine cottura, filtrate il fondo di cottura ottenuto.
Ora è giunto il momento di preparare la zuppa di pesce: in una pentola capiente trasferite il fumetto di pesce, unite il fondo di cottura dei crostacei e quello dei molluschi e portate ad ebollizione tutto il liquido. Aggiustate di sale e iniziate ad aggiungere il pesce. Per primi inserite i pesci più coriacei: le seppie a listarelle, gli scampi, aiutandovi con un paio di pinze da cucina, i pomodorini precedentemente tagliati a metà, che daranno sapore alla zuppa, e la rana pescatrice tagliata a pezzi. Portate un'altra volta ad ebollizione prima di aggiungere gli altri pesci.
A questo punto abbassate il fuoco, tenete presente che il liquido deve sobbollire, e unite i filetti di rombo e gallinella interi, i gamberi, le cozze e le vongole sgusciate. Coprite e fate cuocere la vostra zuppa a fuoco bassissimo per 15-20 minuti. Durante questo tempo non mescolate con un cucchiaio di legno ma muovete solo un po' la pentola dai manici.
La zuppa è quasi pronta: con le pinze tirate su gli scampi, aggiungete le cozze e le vongole lasciate nel guscio e spolverate con abbondante prezzemolo. Potete preparare dei crostoni di pane ricavando delle fette spesse un paio di centimetri da una pagnotta di pane tipo pugliese, irrorateli con un filo d'olio e passateli in forno per 5 minuti fino a che non saranno dorati.
La zuppa di pesce può essere conservata in frigorifero, in un contenitore ermetico chiuso, per tre giorni. Prima di servirla basterà riscaldarla qualche minuto in un pentolino a fuoco medio. Non è consigliato congelarla.
Per preparare la zuppa di pesce, potete utilizzare anche dei pesci diversi: chiedete al vostro pescivendolo di fiducia quali sono i pesci di stagione e quali quelli più indicati per la zuppa.
Se non volete sfilettare tutti i pesci potete anche cuocerli nella zuppa interi, puliti dalle interiora, dalle pinne e dalle squame. In questo caso allungate i tempi di cottura di 15 minuti.

La zuppa di pesce è un gustoso piatto di pesce fresco, tipico della tradizione culinaria più povera in quanto per fare la zuppa venivano usati gli scarti del pesce. Qui vi proponiamo una zuppa di pesce rivisitata, preparata con diversi tipi di pesce fresco, e accompagnata da crostoni di pane croccanti.La preparazione della zuppa di pesce comprende la pulitura e sfilettatura del pesce e poi la cottura di tutti i pesci in un brodo composto da un fumetto fatto con gli scarti dei pesci, un fondo di cottura dei molluschi e un altro dei crostacei. Anche se un po’ laboriosa, la zuppa di pesce merita di essere preparata per il suo sapore ricco e unico che vi trasporterà in riva al mare.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.