domenica 8 febbraio 2026

BIRRE: FORST

FORST
Birra Forst (in tedesco Spezialbier-Brauerei Forst) è il maggiore produttore italiano indipendente di birra. Detentore anche del marchio Menabrea.
L'azienda venne fondata nel 1857 a Forst dai meranesi Johann Wallnöfer e Franz Tappeiner. Forst è una località che oggi, col nome di Forst-Foresta è una frazione di Lagundo (Algund), ma all'epoca era frazione di Marlengo, Marling, si trova al termine della superstrada Bolzano-Merano.
Josef Fuchs, il capostipite della famiglia che rilevò nel 1863 l'azienda e che ancora oggi ne possiede le azioni, fece costruire il primo stabilimento della birreria Forst dove è ancora oggi, per servirsi delle notevoli quantità di acqua di sorgente del monte San Giuseppe-Josefsberg.
Nel 1948 la Forst s.p.a. stipulò un contratto con i fratelli siciliani Andrea e Francesco Vesco che assicurava alla costruendo Centro Imbottigliamento Siciliano Prodotti Alimentari (CISPA) di Palermo l'esclusiva per l'imbottigliamento e la fornitura della birra Forst in tutto il territorio siciliano.
Un nuovo grande reparto cottura, su progetto della Stahlbau Pichler di Bolzano, è stato inaugurato nel 2011.
Nel corso degli anni, la Forst si è sviluppata sino a divenire una delle principali aziende produttrici di birra in Italia. A tutt'oggi l'azienda è di proprietà della famiglia Fuchs-von Mannstein senza essere stata assorbita da una delle grosse aziende straniere che dominano il settore.
L'azienda produce, nello stabilimento altoatesino, diverse tipologie di birra, tra cui quelle maggiormente diffuse sono:
Luxus Light: birra chiara leggera - 2,9% vol
1857: birra chiara, prodotto di punta creato per il 150º anniversario - 4,8% vol
Premium: birra chiara di tipo lager - 4,8% vol
V.I.P. Pils: birra chiara di tipo pilsener - 5,0% vol
Kronen: birra chiara, prodotto principale della Forst - 5,2% vol
Sixtus: doppelbock scura, con note di miele e liquirizia - 6,5% vol
Heller Bock: bock chiara - 7,5% vol
Inoltre Birra Forst produce due tipi di birra stagionale:
Osterbier: birra di Pasqua - 5,4% vol
Christmas Brew: birra di Natale di tipo pilsener - 5,2% vol
La birra Forst produce annualmente 700.000 hl di birra, operando principalmente nel mercato nazionale. La società produce anche acqua minerale con marchio Kaiserwasser e altre bevande non alcoliche.

Forst:
L’Enclave dell’Indipendenza e l’Architettura della Birra Altoatesina

Nel panorama brassicolo italiano, dominato da colossi multinazionali e da una frammentazione artigianale spesso volatile, la Spezialbier-Brauerei Forst rappresenta un'anomalia di eccezionale valore sistemico. Fondata nel 1857 e dal 1863 sotto l'egida della famiglia Fuchs-von Mannstein, l'azienda non è solo il maggiore produttore indipendente del Paese, ma un esempio di "territorialismo industriale" dove l'integrità del prodotto è indissolubilmente legata alle risorse geologiche e alla continuità dinastica.

1. Il Patrimonio Idrico e il Genius Loci

La scelta strategica di Josef Fuchs di insediare lo stabilimento presso il monte San Giuseppe (Josefsberg) non fu meramente logistica, ma qualitativa. L'acqua è l'ingrediente che costituisce circa il 90-95% della birra:

  • Purezza Idrica: L'accesso diretto alle sorgenti montane garantisce un profilo minerale costante e un’assenza di micro-contaminanti, eliminando la necessità di trattamenti chimici invasivi che potrebbero alterare il mouthfeel.

  • Geografia della Produzione: Il sito di Lagundo, situato alla confluenza tra la Val Venosta e la conca di Merano, beneficia di un microclima alpino che storicamente favoriva la maturazione e la conservazione del prodotto.

2. Evoluzione Tecnica: Il Reparto Cottura 2011

Un punto di svolta per l'intenditore è l'inaugurazione del reparto cottura nel 2011, opera d'ingegneria firmata Stahlbau Pichler. Non si tratta solo di estetica industriale, ma di efficienza termodinamica. Un impianto moderno permette:

  • Un controllo millimetrico delle rampe di temperatura durante il mashing (ammostamento).

  • Una drastica riduzione del consumo energetico e dell'impatto ambientale, mantenendo la stabilità enzimatica necessaria per birre di bassa fermentazione di alta precisione.

3. Analisi del Portafoglio: Dall'Equilibrio alla Complessità

La produzione Forst si distingue per la fedeltà alla tradizione mitteleuropea, con una segmentazione che copre l'intero spettro delle basse fermentazioni.

EtichettaStileABVNote Tecniche
V.I.P. PilsPilsener5,0%Spiccato accento sul luppolo nobile, secchezza elevata.
KronenLager/Export5,2%Il pilastro commerciale; corpo rotondo e maltatura equilibrata.
SixtusDoppelbock6,5%Profilo aromatico complesso: malti tostati, liquirizia e miele.
Heller BockBock7,5%Struttura alcolica importante ma mascherata dalla freschezza dei malti chiari.

Nota per l'intenditore: La Sixtus rappresenta l'eccellenza della scura italiana di stampo tradizionale. La sua persistenza aromatica deriva da un sapiente utilizzo di malti speciali che non sovrastano mai la pulizia tipica della bassa fermentazione.

4. Strategia Geopolitica e Mercato

L'indipendenza di Forst si riflette anche nella sua espansione orizzontale, come l'acquisizione dello storico marchio piemontese Menabrea, che ha permesso al gruppo di presidiare diverse nicchie di prestigio senza snaturare l'identità dei singoli brand.

Degno di nota è lo storico legame con la Sicilia (accordo CISPA del 1948), un caso di studio unico in cui un marchio alpino è diventato parte integrante della cultura del consumo in un'area geograficamente opposta, dimostrando la trasversalità e la resilienza del prodotto.

Conclusioni

Con una produzione di 700.000 hl/anno, Forst dimostra che è possibile scalare la produzione mantenendo standard qualitativi elevati e un controllo familiare rigoroso. Per l'appassionato, ogni bottiglia Forst non è solo una bevanda, ma un frammento di storia tirolese filtrato attraverso l'acqua del San Giuseppe.