mercoledì 11 marzo 2026

BIRRE: ČERNÁ HORA

ČERNÁ HORA
Černá Hora è una marca di birra della Repubblica ceca, prodotta dall'omonimo birrificio, il più antico di tutto il Paese. I primi scritti riferiti al birrificio risalgono al 1298. La fabbrica si trova pochi chilometri a nord di Brno, nella provincia di Blansko. In Italiano, il nome significa "Monte Nero".
La birra è presente in diverse e numerose varianti, tra le quali si possono ricordare:
Tas: è una birra bionda, di tipo Pilsener, dal gusto leggero e leggermente luppolato; possiede 10 gradi saccarometrici, circa 4% di volume alcolico. Questa birra ha ottenuto il suo nome in onore del suo proprietario storico e fondatore del birrificio: Tas Černohorský.
Kern: 10 gradi saccarometrici, è una birra Pilsener rossa. Si tratta del primo marchio di una birra rossa prodotta in Repubblica ceca.
Sklepní: 10 gradi saccarometrici, è una birra bionda Pilsener non filtrata ad alto contenuto di lievito.
Páter: 11 gradi saccarometrici, è una birra lager bionda, tipica Bohemian Pilsener di circa 4,4 % di volume alcolico. Birra che va servita ad una temperatura compresa tra 8 e 11 gradi. È una birra dal sapore fresco dal leggero gusto luppolato, leggermente amarognola. Il nome della birra è in onore del padre Vincenc Ševčík, fondatore della società per azioni nel 1896. Esiste anche la versione non filtrata disponibile solamente in barili per la spinatura.
Světlý Ležák, un tempo commercializzata anche con il nome di Kamelot: 12 gradi saccarometrici, birra lager bionda Bohemian Pilsener, con circa gradi 4,8 % di volume in alcool.
Granát: 12 gradi saccarometrici, è una birra Dunkel ambrata, di circa 4,8 % di volume in alcool. Questa birra è caratterizzata da un colore ambrato scuro, dotato di un buon potere schiumogeno e buon gusto persistente.
Kvasar: 14 gradi saccarometrici, è una birra bionda speciale preparata con l'aggiunta di miele; è una Munchner Hell di circa 5,7% di volume in alcool.
Black Hill: è una birra speciale, aromatizzata con l'aggiunta di miele e di 33 diversi tipi di erbe, fra cui liquirizia, coriandolo, olio essenziale di cannella, noce moscata, genziana ed altre. Raggiunge gli 11 gradi saccarometrici, corrispondenti a 4,4% di volume in alcool.
Borůvka: birra speciale da 11 gradi aromatizzata con mirtilli, contiene il 4,4% di volume in alcool.
Velen: è una birra non filtrata prodotta con malto di frumento ed orzo, la percentuale di malto di frumento è superiore al 50% del totale dei malti utilizzati. La fermentazione è alta. Il gusto è a metà strada fra una pilsner ed una weizen. La gradazione saccarometrica è di 12° e vanta una volume alcoolico di 4,8%.
Forman: è stata per lungo tempo l'unica birra totalmente analcolica. La percentuale di alcool, infatti, era zero, a differenza di tutte le altre birre analcoliche che presentano comunque una percentuale di alcool inferiore allo 0,5% in volume. A fronte dello scarso successo commerciale la ricetta è stata modificata, aggiungendo una piccola percentuale di alcool. Rimane comunque per definizione una birra analcolica avendo una percentuale di alcool inferiore allo 0,49% in volume. È disponibile sia chiara che rossa.
Refresh: è una birra estiva, dal basso contenuto alcolico, pari al 2,2% in volume, rinfrescante ed aromatizzata alla frutta. Attualmente esiste nella variante lime+arancia e nella variante mirtillo rosso+pompelmo.
Premi e riconoscimenti
Il birrificio si è aggiudicato diversi premi al concorso internazionale European Beer Star. La Black Hill ha vinto la medaglia d'oro nel 2004 e nel 2005 nella categoria "birra al miele", e la medaglia di bronzo nel 2006 nella stessa categoria, oltre che un bronzo nel 2009 nella categoria "birra speziata o alle erbe"; la Páter una medaglia d'argento nel 2005 per la "pilsner in stile boemo"; la Granát ha vinto l'argento nel 2005, 2007 e 2008 per la "schwarzbier in stile boemo", mentre nel 2006 si è aggiudicata una medaglia di bronzo nella medesima sezione del concorso.

Černá Hora:
Il Sorso Immortale della Moravia

Esistono birrifici che vendono prodotti e birrifici che custodiscono la storia. Černá Hora, situato a pochi chilometri da Brno, appartiene indiscutibilmente alla seconda categoria. Con le prime testimonianze scritte risalenti al 1298, non è solo il birrificio più antico della Repubblica Ceca, ma un monumento liquido alla tradizione boema e morava.

Il nome, che in italiano si traduce evocativamente come "Monte Nero", oggi firma una gamma di etichette che bilancia con precisione chirurgica il rigore delle basse fermentazioni e l'audacia della sperimentazione contemporanea.

L’Arte della Tradizione: Le Grandi Pilsener

Il cuore pulsante della produzione rimane la famiglia delle Pilsener, interpretate secondo i canoni classici ma con una personalità distintiva:

  • Páter (11°): Il tributo al padre Vincenc Ševčík, colui che nel 1896 traghettò l'azienda nell'era moderna. Una lager bionda fresca, dall'amaro nobile e persistente, che dà il meglio di sé servita rigorosamente tra gli 8 e gli 11°C.

  • Tas (10°): Una session beer ante litteram, leggera e luppolata, dedicata al fondatore storico Tas Černohorský.

  • Kern: Un pezzo di storia dell'innovazione ceca, essendo stato il primo marchio di birra rossa prodotto nel Paese.

  • Sklepní: La versione non filtrata, un'esperienza sensoriale rustica e ricca di lieviti, dedicata a chi cerca il sapore primordiale della cantina.

Alchimia e Sperimentazione: Oltre il Luppolo

Se la base è la tradizione, l'estro di Černá Hora si manifesta nelle sue birre "speciali", dove ingredienti insoliti incontrano la maestria della fermentazione:

  • Black Hill: Una creazione che sconfina nel mondo dell'erboristica. 33 tipi di erbe (tra cui liquirizia, genziana e cannella) e miele creano un bouquet speziato che ha dominato per anni l'European Beer Star.

  • Kvasar (14°): Una Munchner Hell rinforzata dal miele, che regala un corpo strutturato e una dolcezza mai stucchevole.

  • Velen: La sfida al mondo delle Weizen. Prodotta con oltre il 50% di malto di frumento, è una birra ad alta fermentazione che gioca in equilibrio tra la freschezza citrica delle bianche e il carattere deciso delle bionde ceche.

  • Borůvka: L'omaggio al sottobosco, una birra aromatizzata ai mirtilli che mantiene però la dignità di un prodotto per intenditori.

Un Palmarès d'Eccellenza

La qualità di Černá Hora non è solo una suggestione storica, ma è certificata dai giudici internazionali. I numerosi riconoscimenti all'European Beer Star — in particolare per la Granát (una Dunkel ambrata dal potere schiumogeno eccezionale) e la già citata Black Hill — confermano che il "Monte Nero" continua a guardare il mondo brassicolo dall'alto della sua secolare esperienza.

Che si tratti della modernità analcolica della Forman o della freschezza estiva della linea Refresh (lime, arancia o pompelmo), ogni sorso di Černá Hora racconta un viaggio iniziato più di settecento anni fa.


martedì 10 marzo 2026

BIRRE: FRANZISKANER

FRANZISKANER
Franziskaner è un birrificio di Monaco di Baviera che produce birra di frumento, fondato dal mastro birraio Seidel Vaterstetter nel 1363. Deve il proprio nome alla sua vicinanza con un monastero francescano sito in Residenzstrasse a Monaco. Fu comprato da Joseph Sedlmayr e fu fuso nel 1922 con il birrificio Spaten di proprietà del fratello Gabriel Sedlmayr. Dal 2004 fa parte del gruppo Spaten-Löwenbräu-Gruppe, appartenente alla multinazionale belga InBev.
Il frate francescano rappresentato sull'etichetta fu disegnato dall'artista tedesco Ludwig Hohlwein nel 1935.
Le birre prodotte sono:
Hefe-Weissbier Hell: weizen non filtrata, 12,5 gradi saccarometrici circa, alcol 5% vol
Hefe-Weissbier Dunkel: weizen scura, 5% vol.
Weissbier Kristallklar: weizen filtrata.
Hefe-Weissbier Leicht: weizen leggera.
Hefe-Weissbier Alkoholfrei: weizen analcolica.


L’Anima di Monaco in un Sorso:
L’Eredità Secolare di Franziskaner

Esistono etichette che non sono semplici marchi, ma finestre aperte sulla storia di una città. Quando versiamo una Franziskaner, non stiamo solo degustando una delle Weissbier più celebri al mondo; stiamo ripercorrendo un viaggio iniziato nel 1363, quando il mastro birraio Seidel Vaterstetter gettò le basi di quello che sarebbe diventato un pilastro della tradizione bavarese.

Un Nome, Un Luogo, Un’Icona

Il legame con il sacro non è solo suggestione. Il nome "Franziskaner" nasce dalla vicinanza originaria del birrificio a un monastero francescano in Residenzstrasse, a Monaco. Quell'aura di solennità e dedizione sembra essere rimasta impressa nel DNA del prodotto, suggellata visivamente nel 1935 dal tratto magistrale di Ludwig Hohlwein. Il celebre grafico tedesco impresse sull’etichetta il "Frate", un simbolo di serenità e qualità che oggi è riconosciuto in ogni angolo del globo.

L’Unione fa la Forza: Dai Sedlmayr a InBev

La storia moderna di Franziskaner è segnata da intuizioni imprenditoriali e fusioni strategiche. Nel XIX secolo, la famiglia Sedlmayr ne prese le redini: fu Joseph ad acquistarla, prima che il destino la riunisse, nel 1922, con il colosso Spaten di proprietà del fratello Gabriel. Un’alleanza che ha permesso al marchio di attraversare i secoli, entrando nel 2004 nell'orbita della multinazionale InBev, senza però perdere quel carattere distintivo che la rende la "scelta per eccellenza" degli amanti del frumento.

La Gamma: Sfumature di Frumento

Per l'intenditore, la scelta della Franziskaner è una questione di atmosfera e palato. Ecco come orientarsi tra le referenze principali:

TipologiaCaratteristiche DistintiveProfilo
Hefe-Weissbier HellL'ammiraglia. Non filtrata, torbida, con i classici sentori di banana e chiodi di garofano.5% vol.
Hefe-Weissbier DunkelL'anima scura. Malto tostato che regala note di caramello e pane bruno.5% vol.
KristallklarLa variante filtrata. Cristallina e vivace, per chi cerca freschezza senza rinunciare al corpo.Elegante
Leicht & AlkoholfreiLe versioni "Light" e "Analcolica". Ideali per chi cerca il gusto del frumento con un impatto calorico o alcolico ridotto.Tecnica

Nota per il degustatore: Per apprezzare appieno una Hefe-Weissbier, il rito del servizio è fondamentale. Versare lentamente per i primi tre quarti del bicchiere, far roteare la bottiglia per sollevare i lieviti depositati sul fondo e completare la versata: solo così si sprigiona l'intero bouquet aromatico della Baviera.