
È una delle undici birre autorizzate a sfoggiare il logo esagonale Authentic trappist product, garantendo che il prodotto è fabbricato nell'ambito di un'abbazia trappista, da parte di monaci trappisti o sotto il loro diretto controllo, che la produzione, la scelta dei processi produttivi e l'orientamento commerciale dipendono dalla comunità monastica, e che lo scopo economico della produzione di birra deve essere diretto al sostentamento dei monaci e alla beneficenza e non al profitto finanziario.
Chimay Dorée, con il 4,8% di alcool (vol), fermentata dagli stessi ingredienti della Triple, di puro malto d'orzo, risulta più pallida, più facile da bere e un po' speziata. È una varietà rara, ideata per essere bevuta soltanto in abbazia o alla locanda vicina Auberge de Poteaupré che è associata all'abbazia. Formati : bottiglia 33 cl, fusto 20 lt ( solo per l'Auberge de Poteaupre, l'Italia, gli UK )
Dal 2013 ne è stata messa in commercio una quantità limitata ( 1000 hl) per i clienti nel mondo più affezionati a Chimay. Gli stessi monaci bevono questa varietà di birra piuttosto che le altre tre, più forti..
L’Eccellenza di Scourmont:Analisi Tecnica e Stilistica delle Birre Chimay
Nel panorama delle produzioni brassicole mondiali, il logo esagonale Authentic Trappist Product non rappresenta solo un’origine geografica, ma un rigido protocollo etico e produttivo. L'Abbazia di Notre-Dame de Scourmont, fondata nel 1850 dai monaci di Westvleteren, incarna perfettamente questo connubio tra ascesi spirituale e rigore bio-chimico, mantenendo dal 1862 standard qualitativi che definiscono lo stile stesso delle Belgian Strong Ales.
L'Architettura Produttiva: Acqua e Lievito
Il segreto della "firma" Chimay risiede nella gestione di due variabili critiche:
L’Acqua di Sorgente: Scourmont attinge a una falda sotterranea situata direttamente sotto il monastero. Quest’acqua si distingue per una morbidezza straordinaria (basso residuo fisso), che permette al luppolo e al malto di esprimersi senza interferenze minerali, facilitando una pulizia di bocca impeccabile nonostante le gradazioni alcoliche sostenute.
Il Lievito della Casa: Il ceppo di lievito utilizzato è un patrimonio gelosamente custodito. Esso è responsabile della produzione di quegli esteri fruttati e fenoli speziati (pepe, chiodo di garofano) che costituiscono il DNA aromatico di Chimay. La scelta di non pastorizzare né filtrare il prodotto finale garantisce che la microflora rimanga vitale, permettendo la rifermentazione in bottiglia.
Analisi Comparativa delle Varianti
1. Chimay Rouge (Première) - L'Equilibrio dei Malti
È la storica "birra di fondazione". Con un volume alcolico del 7%, si colloca nel solco delle Dubbel.
Profilo Tecnico: Utilizza malti tostati che conferiscono un colore ramato carico.
Esperienza Sensoriale: Al naso domina l'albicocca e la frutta a polpa gialla, mentre al palato emerge la componente di nocciola e crosta di pane. È una birra che gioca sulla rotondità, ideale per chi cerca la struttura senza l'invadenza dell'alcol.
2. Chimay Bleue (Grande Réserve) - La Complessità Evolutiva
Vera ammiraglia della gamma (9% vol.), la Bleue è una Belgian Strong Dark Ale pensata per l'invecchiamento.
L’Evoluzione: È una delle poche birre al mondo che migliora sensibilmente con il tempo (cellar aging). Negli anni, i sentori di caramello e frutta sotto spirito evolvono verso note di porto e ossidazione nobile.
Corpo: La schiuma è compatta e persistente, a protezione di un corpo viscoso e caldo, bilanciato da una luppolatura discreta ma essenziale.
3. Chimay Blanche (Cinq Cents) - L'Anomalia Luppolata
Conosciuta come Triple (8% vol.), rappresenta il vertice della secchezza.
Carattere: A differenza delle sorelle, la Blanche punta sull'amaro e sull'aroma del luppolo. È definita "croccante" per la sua carbonazione vivace e la chiusura netta, quasi astringente, che pulisce il palato. Note di uva spina e agrumi la rendono la più rinfrescante del comparto ad alta gradazione.
4. Chimay Dorée - La "Patersbier" Svelata
Per decenni riservata esclusivamente al consumo interno dei monaci, la Dorée (4,8% vol.) è una Single di rara eleganza.
La Filosofia: Dimostra che la complessità non richiede necessariamente alti tenori alcolici. Speziata e leggera, condivide la base di malto della Triple ma con una densità iniziale inferiore, risultando un capolavoro di bevibilità e tecnica estrattiva.
Il Modello di Efficienza: Baileux
La decisione di spostare l'imbottigliamento a Baileux non è stata solo una scelta logistica, ma un atto di tutela della vita contemplativa. Con una capacità di 40.000 bottiglie/ora, l’impianto garantisce una stabilità microbiologica che pochi birrifici artigianali possono vantare. Il processo di rifermentazione di tre settimane in ambiente controllato assicura che, dal momento in cui la birra lascia il Belgio, sia già nel suo picco di maturazione primaria.
Nota per il degustatore: La Chimay non è solo una bevanda, è un organismo vivente. La temperatura di servizio ottimale oscilla tra i 10°C e i 12°C; temperature inferiori "addormentano" il lievito, impedendo la liberazione della complessità fenolica che rende queste birre uniche al mondo.
