domenica 22 febbraio 2026

BIRRE: U FLEKŮ

U FLEKŮ

U Fleků è un pub e piccolo birrificio di Praga, nella Repubblica Ceca. U Fleků occupa gli edifici attorno ad un cortile centrale in via Křemencova 11, nella Città Vecchia (in ceco Staré Město), non lontano dal Teatro Nazionale. Sulla facciata dell'edificio, sopra la porta d'ingresso, c'è un antico orologio, divenuto il simbolo della birreria. Originariamente a gestione familiare, il pub fu fondato nel 1499. È sempre stato considerato il più antico birrificio di Praga e per questo è piuttosto famoso tra i turisti. Dopo la Seconda guerra mondiale fu nazionalizzato, e il controllo fu trasferito ad un consiglio gestionale, designato dallo Stato. In seguito alla Rivoluzione di velluto, fu nuovamente privatizzato.I clienti si possono sedere nel "biergarten" all'aperto o all'interno del pub. Ci sono 8 stanze tra cui scegliere, la più famosa delle quali vanta un dipinto originale chiamato Akademie (l'Accademia).La maggior parte delle sale sono aperte solo per gruppi numerosi (in totale trovano posto 1200 persone). I clienti si siedono, e spesso condividono, lunghi tavoli di legno e panche. Spesso degli artisti di strada, suonatori di fisarmonica o di tuba, provvedono al divertimento, e i clienti cantano insieme a loro.Alcune sere ci sono anche spettacoli di cabaret e danze tipiche.I muri sono decorati da alti pannelli di legno scuro coperti da figure e decorazioni. Ad esempio, su una parete c'è un'immagine commemorativa della fondazione del F.C. Hajduk, una delle squadre di calcio croato più conosciute.Il pub vende un solo tipo di birra, una lager scura con una gradazione alcolica del 5% vol, prodotta a 13 Gradi Plato. La birra, chiamata Flekovsky Tmavy Lezák 13°, è prodotta nello stesso edificio e non è disponibile da nessun'altra parte al mondo. Viene normalmente servita ai tavoli con cibi tipici cechi. La birra viene servita in boccali da 40cl diversamente dallo standard di 50cl di quasi tutti gli altri pub cechi.All'interno del birrificio, nell'antica distilleria di malto, è stato allestito un museo nel quale sono spiegati i processi produttivi della birra attraverso i secoli e sono esposti macchinari originali. L'ingresso comprende la visita del birrificio con un breve filmato introduttivo, l'assaggio della birra ed un souvenir. Alla fine è anche presente un negozietto dove è possibile comprare una moltitudine di souvenir tra cui i tipici boccali da birra in vetro o in ceramica, con lo stemma dell'orologio.


U Fleků:
Analisi di un’Istituzione Brassicola (1499–Oggi)

Se Praga è il cuore pulsante della cultura della birra europea, U Fleků ne rappresenta il DNA più antico e immutato. Fondato nel 1499, il sito non è solo il birrificio più longevo della capitale ceca, ma un raro esempio di continuità produttiva che ha attraversato la nazionalizzazione post-bellica e la successiva privatizzazione post-1989, mantenendo intatta la propria identità stilistica.

L'Architettura del Gusto

Situato in via Křemencova 11, il complesso si sviluppa attorno a un cortile centrale, articolandosi in otto sale storiche (tra cui la celebre Akademie) capaci di ospitare fino a 1200 persone. L'estetica è dominata da pannelli in legno scuro e decorazioni storiche, come il celebre fregio che commemora la fondazione del club calcistico croato Hajduk Spalato, avvenuta proprio tra questi tavoli nel 1911.

Focus Tecnico: La Flekovský Tmavý Ležák 13°

A differenza della stragrande maggioranza dei pub praghesi, U Fleků opera secondo una filosofia di monoproduzione esclusiva. La birra servita è disponibile unicamente in loco, rendendola un prodotto a "chilometro zero" assoluto.

Profilo Analitico:

  • Stile: Lager scura (Tmavé Pivo)

  • Grado Plato: $13^\circ P$

  • Gradazione Alcolica: $5,0\%$ vol.

  • Formato di Servizio: Boccali da 40cl (una deviazione consapevole dallo standard nazionale di 50cl).

La Flekovský Tmavý Ležák è una lager di carattere, prodotta seguendo metodi tradizionali che ne esaltano le note di malto tostato, caffè e cioccolato amaro, bilanciate da una luppolatura nobile che evita derive eccessivamente dolci. La densità di $13^\circ$ Plato conferisce un corpo pieno e una rotondità che si sposa perfettamente con la cucina boema strutturata.

Archeologia Industriale e Didattica

Il sito non si limita alla somministrazione, ma funge da custode della memoria tecnologica ceca. L’antica distilleria di malto è stata riconvertita in un museo che espone:

  1. Macchinari originali: Strumentazioni d'epoca che testimoniano l'evoluzione della tecnologia brassicola nei secoli.

  2. Processi Produttivi: Un percorso espositivo che illustra il passaggio dalla produzione medievale a quella moderna.

Nota per il professionista: La visita al museo offre uno spaccato tecnico raro sulla gestione delle temperature e sulla fermentazione in ambienti storici, elementi che influenzano direttamente il profilo organolettico della birra qui prodotta.

Esperienza Antropologica

Oltre al dato tecnico, U Fleků resta un tempio della sociabilità centro-europea. La condivisione dei lunghi tavoli in legno, accompagnata da musica dal vivo (fisarmonica e tuba) e spettacoli di cabaret, trasforma la degustazione in un atto collettivo, preservando quel concetto di Gemütlichkeit (accoglienza e convivialità) tipico delle grandi birrerie storiche.



sabato 21 febbraio 2026

BIRRE: PORTERHOUSE BREWING COMPANY

PORTERHOUSE BREWING COMPANY

La Porterhouse Brewing Company è una catena di pub in Irlanda e Londra, in Inghilterra. È stata fondata nel 1989 da Liam La Hart e Oliver Hughes e attualmente è composta da cinque pub. L'Irlanda ha tradizionalmente una lunga storia di produzione di birra. All'inizio del XIX secolo c'erano oltre 200 birrifici nel paese, che ne producevano una vasta gamma. Tuttavia questo numero diminuì rapidamente nel XX secolo a causa della posizione di dominanza di pochi grandi e famosi birrifici. Attualmente rimangono solo 12 birrifici in Irlanda, che si dedicano soprattutto alla produzione industriale e con alle spalle un incredibile giro di denaro.Fu in questo scenario che nel 1989 i cugini Liam La Hart e Oliver Hughes comprarono un edificio in decadenza a Bray, nella Contea di Wicklow, che divenne la prima Porterhouse. Nel 1996, ne fu aperto uno anche nella zona di Temple Bar, nel centro di Dublino.

Le birre regolarmente disponibili sono:

Wrasslers 4X Stout, gradazione 5% vol, prodotta ancora come si faceva all'inizio del XX secolo;
Oyster Stout;
Plain Porter;
Turner's Sticklebract Bitter (TSB), gradazione 3.7% vol, prodotta per la prima volta nel giugno 2000 per celebrare l'apertura del The Porterhouse Covent Garden, a Londra;
Porterhouse Red, gradazione 4.4% vol, birra rossa irlandese ad alta fermentazione;
An Brain Blasta, gradazione 7% vol, strong ale;
Hersbrucker, gradazione 5% vol, pale lager;
Temple Bräu, gradazione 4.3% vol, pale lager;
Chiller, gradazione 4.2% vol, pale lager.
In aggiunta ci sono alcune birre stagionali:
Chocolate Truffle Stout (primavera)
Hemp Beer (estate)
Kölsch (autunno)
Vienna Dark Lager (inverno)
Pub in ordine di apertura
The Porterhouse Inn (1989), Strand Road, Bray, Contea di Wicklow, Irlanda.
The Porterhouse Temple Bar (1996), 16-18 Parliament Street, Dublino, Irlanda.
The Porterhouse Covent Garden (2000), 21-22 Maiden Lane, Covent Garden, Londra, Inghilterra.
The Porterhouse North (2004), Cross Guns Bridge, Glasnevin, Dublino, Irlanda.
The Porterhouse Central (2006), 45 - 47 Nassau Street, Dublino, Irlanda.

Porterhouse Brewing Co.:
L'Avanguardia della Tradizione tra Dublino e Londra

Se oggi il panorama delle craft beer irlandesi è in fermento, lo dobbiamo in gran parte all'intuizione pionieristica di Liam La Hart e Oliver Hughes. Fondata nel 1989, la Porterhouse Brewing Company non è solo una catena di pub; è il vessillo di una resistenza culturale nata in un’epoca in cui il mercato irlandese era soffocato da un oligopolio industriale che aveva ridotto il numero di birrifici attivi a una dozzina di giganti.

Partendo da un edificio in rovina a Bray e consacrandosi nel cuore di Temple Bar nel 1996, la Porterhouse ha saputo restituire dignità agli stili autoctoni, sfidando i colossi con una filosofia "indie" ante litteram.

La Gamma Core: Un'Analisi Organolettica

Per il degustatore esperto, il catalogo Porterhouse offre un viaggio attraverso la stratificazione dei malti e l'uso sapiente della fermentazione.

Le Stout e Porter (Il Cuore Pulsante)

  • Wrasslers 4X Stout (5% vol): Una vera macchina del tempo. Basata su una ricetta d'inizio XX secolo, si distingue per un corpo robusto e un amaro deciso, lontano dalla setosità eccessiva delle stout moderne. Note di caffè tostato e liquirizia dominano il palato.

  • Oyster Stout: Un classico intramontabile dove i molluschi (aggiunti in infusione) non conferiscono un sapore "di mare", ma una texture vellutata e una sottile mineralità che esalta la sapidità del malto.

  • Plain Porter: La quintessenza della bevibilità. Secca, pulita, con un profilo di malto torrefatto equilibrato che invita al sorso successivo.

Ale e Lager

  • Porterhouse Red (4.4% vol): Un'interpretazione magistrale della Irish Red Ale. La fermentazione alta esalta i sentori di caramello e crosta di pane, bilanciati da una luppolatura discreta ma presente.

  • An Brain Blasta (7% vol): Una Strong Ale che richiede attenzione. Il calore alcolico è ben integrato in un corpo denso e maltato, con accenni di frutta sciroppata.

  • TSB - Turner's Sticklebract Bitter (3.7% vol): Creata per il debutto londinese a Covent Garden, è una lezione di equilibrio. Nonostante la bassa gradazione, il luppolo Sticklebract garantisce una complessità aromatica sorprendente.

La Stagionalità come Ricerca

Il birrificio non si limita alla produzione costante, ma esplora il calendario con produzioni che seguono il ciclo delle stagioni, permettendo ai degustatori di variare il profilo sensoriale durante l'anno:

StagioneBirraStile e Caratteristiche
PrimaveraChocolate Truffle StoutNote indulgenti di cacao e una texture cremosa.
EstateHemp BeerSperimentale, con sentori erbacei distintivi derivati dalla canapa.
AutunnoKölschInterpretazione dello stile di Colonia: pulita, sottile e rinfrescante.
InvernoVienna Dark LagerCarattere maltato e tostato, perfetta per i climi rigidi.

Geografia del Gusto: I Pub

L'esperienza Porterhouse trova la sua massima espressione nei suoi "templi" fisici. Dalla storica sede di Bray (1989) alla conquista di Londra (2000), ogni location è pensata per valorizzare la spillatura, fondamentale per birre di questa complessità.

  1. Bray (The Porterhouse Inn): Dove tutto è iniziato.

  2. Temple Bar: Il cuore pulsante della craft beer dublinese.

  3. Covent Garden: L'avamposto britannico che ha sfidato le Real Ale inglesi sul loro terreno.

  4. Glasnevin & Nassau Street: Le evoluzioni moderne (2004-2006) che consolidano il brand nella capitale.

Nota del Degustatore: In un mercato dominato dal marketing globale, la Porterhouse rimane un punto di riferimento per chi cerca l'autenticità del malto irlandese e la precisione tecnica delle basse fermentazioni (come la Hersbrucker o la Temple Bräu), dimostrando che si può essere grandi pur rimanendo indipendenti.