domenica 15 febbraio 2026

BIRRE: OŽUJSKO

OŽUJSKO
La birra Ožujsko (in croato Ožujsko pivo) è una birra croata, che viene prodotta dalla Zagrebačka pivovara ("Birrificio di Zagabria") dal 1892.
Viene chiamata colloquialmente "Žuja" (Gjuja) e il suo nome non è che la tradizione croata del termine marzen. La Ožujsko è una delle birre più diffuse e popolari del Paese insieme alla Karlovačko e quindi probabilmente la marzen con la maggior quota di mercato nel proprio paese al mondo.

Ožujsko:
L'Anima "Marzolina" della Croazia

Fondata nel 1892 dalla Zagrebačka pivovara, la Ožujsko non è solo una bevanda, ma un'istituzione culturale. Sebbene oggi sia una Lager di massa, il suo legame genetico con le tradizioni mitteleuropee ne definisce il carattere e il successo commerciale senza precedenti.

1. Etimologia e Identità: La Birra di Marzo

Il nome Ožujsko deriva direttamente da Ožujak (Marzo). Storicamente, le birre prodotte in questo mese — le Märzen — erano le ultime della stagione prima del caldo estivo. Venivano brassate con un grado alcolico leggermente superiore e una luppolatura generosa per garantirne la conservazione fino all'autunno.

  • Curiosità linguistica: Il soprannome amichevole "Žuja" (pronunciato Giu-ia) testimonia il legame affettivo profondo tra i consumatori e il brand.

2. Analisi Sensoriale (Degustazione)

Nonostante la produzione industriale moderna l'abbia resa più "beverina" rispetto alle robuste Märzen bavaresi del passato, la Žuja mantiene un profilo distintivo:

CaratteristicaDescrizione
AspettoColore dorato brillante con una schiuma bianca, fine e persistente.
AromaPulito, con note predominanti di cereale e un leggero floreale dato dal luppolo.
GustoAttacco maltato dolce seguito da un corpo leggero. Il finale è secco con una punta di amaro rinfrescante.
Grado AlcolicoTipicamente intorno al 5,0% vol.

3. Primato di Mercato e Fenomeno Sociale

Insieme alla rivale Karlovačko, la Ožujsko domina il panorama croato. È interessante notare come, tecnicamente, la Croazia sia uno dei pochi paesi al mondo dove una birra che richiama lo stile Märzen (almeno nel nome e nella tradizione) detiene la quota di mercato di gran lunga maggioritaria, superando le classiche Pilsner internazionali.

Nota per il degustatore: La Ožujsko va servita rigorosamente a una temperatura di 5°C - 8°C. È la compagna ideale per la cucina tipica balcanica, in particolare per piatti di carne alla griglia come i ćevapčići, dove la sua carbonazione aiuta a pulire il palato dai grassi.

Un possibile approfondimento

Il successo della Ožujsko risiede nella sua capacità di essere una "birra di tutti", pur mantenendo un nome che evoca una tecnica di produzione antica e nobile.


sabato 14 febbraio 2026

BIRRE: STELLA ARTOIS

https://youtu.be/Gc54x3bR1ng

STELLA ARTOIS
La Stella Artois è una birra chiara (valore alcolico 5,2%) prodotta a Lovanio, in Belgio, dall'azienda InBev. Si tratta di una birra destinata principalmente all'esportazione. È molto diffusa soprattutto in Gran Bretagna. In Belgio, lo slogan della Stella Artois è Mijn thuis is waar mijn Stella staat e in francese Chez moi, c'est près de ma Stella (La mia casa è dov'è la mia Stella). La scritta sul logo della birra stessa (Anno 1366) si riferisce alla più antica birreria della città, esistente dal 1366 con il nome Den Hoorn (ovvero "il corno"), come riportano anche alcuni documenti relativi alle birrerie di Lovanio. Il nome Artois fu però dato alla birreria solo nel 1708, quando Sebastian Artois (dopo aver acquistato la birreria Den Hoorn nel 1706) ricevette il titolo di mastro birraio, e il nome Stella fu aggiunto solo nel 1926, in seguito alla vendita della prima birra stagionale.La Stella ha avuto a lungo rapporti con il mondo del cinema. Dal 1994 (nel Regno Unito), questa birra ha organizzato una grande quantità di eventi come ad esempio la sponsorizzazione dei film e del sito Internet dell'Inglese Channel 4. La Stella Artois è stata uno degli sponsor principali dei festival di cinema di Cannes e Sundance.

Stella Artois: Dall'Eredità del "Corno" al Calice in Vetro

La Stella Artois non è solo una lager; è il racconto liquido di una tradizione che affonda le radici nel cuore del Belgio, a Lovanio. La sua storia inizia nel 1366 con la birreria Den Hoorn, un'eredità così preziosa che il simbolo del corno adorna ancora oggi ogni etichetta. La vera svolta identitaria avvenne nel XVIII secolo con il mastro birraio Sebastian Artois, ma fu solo nel 1926 che la "Stella" sorse ufficialmente: nata come birra speciale per le festività natalizie, ebbe un successo tale da diventare il vessillo globale del birrificio.

Oggi, questa birra è un'icona di sofisticatezza, legata a doppio filo con l'estetica del grande cinema internazionale (Cannes, Sundance) e celebrata in patria come un simbolo di casa: "Mijn thuis is waar mijn Stella staat".

🔍 Analisi Sensoriale

L'Esame Visivo

Si presenta con un colore oro antico, limpido e brillante, che riflette perfettamente la filtrazione accurata. La schiuma è il suo marchio di fabbrica: bianca, pannosa e persistente, ideale per preservare la freschezza degli aromi sottostanti.

Il Profilo Olfattivo

Al naso l'impatto è pulito e raffinato. Emergono chiaramente le note del malto pils, che richiamano il profumo del pane appena sfornato e dei cereali. In seconda battuta, si avverte una delicata nota erbacea e floreale, merito del luppolo Saaz (o varietà nobili affini), che conferisce un bouquet fresco e mai invadente.

L'Esperienza Gustativa

In bocca, la Stella Artois rivela il suo carattere equilibrato. L'attacco è dolciastro e maltato, ma viene immediatamente bilanciato da un'amarezza misurata e composta. Il corpo è medio-leggero, supportato da una carbonazione vivace che pulisce il palato. Il finale è secco, con un retrogusto breve ma pulito che invita al sorso successivo.

🍴 Suggerimenti di Servizio e Abbinamento

  • Il Calice: Va servita rigorosamente nel suo tipico Chalice, progettato per mantenere la schiuma e concentrare gli aromi.

  • Temperatura: 4-6°C.

  • Abbinamenti: La sua versatilità la rende perfetta per accompagnare carni bianche, fritture di pesce, pizze classiche o formaggi freschi. È eccellente anche con la cucina asiatica non troppo speziata.