
DALLA PARTE DEL GUSTO
esperienze sensoriali di Nat Russo
venerdì 13 febbraio 2026
BIRRE: ORKNEY BREWERIES

giovedì 12 febbraio 2026
BIRRE: KROMBACHER

Krombacher
Krombacher Pils (4,8% Alc. Vol.) :va servita alla temperatura di
Krombacher Alkoholfrei
Krombacher Weizen (5,3% Alc. Vol.)
Krombacher Weizen Alkoholfrei
Krombacher Radler (2,5% Alc. Vol.)
Krombacher Radler Alkoholfrei
Eichiner
Eichener Pils: Vollbier (4,8% Alc. Vol.)
Eichener Gold Vollbier: (5,4% Alc. Vol.)
Rhenania Alt
Rhenania Alt: Altbier scura (4,8% Alc. Vol.)
Krombacher:L'Eccellenza della Sorgente e il Rigore del Rothaargebirge
Nel panorama brassicolo tedesco, pochi nomi evocano il concetto di "purezza naturale" con la stessa forza di Krombacher. Fondato nel 1803 da Johannes Haas per ottemperare alle rigide normative dell'epoca — che leggevano la mescita alla produzione diretta — il birrificio si è evoluto da piccola taverna familiare a colosso indipendente, rimanendo fedele a un elemento imprescindibile: il territorio del Siegen-Wittgenstein.
Il Fattore Terroir: L'Acqua di Roccia
Per un degustatore esperto, l'analisi di una Krombacher non può prescindere dall'esame dell'acqua. La Felsquellwasser (acqua di sorgente di roccia), scoperta nel 1722 dall'ispettore minerario Fresenius, è l’anima strutturale di queste birre.
Profilo Minerale: L'acqua che sgorga dai piedi del Rothaargebirge è eccezionalmente dolce e povera di sali minerali.
Impatto Gustativo: Questa morbidezza permette al luppolo di esprimere un’amarezza pulita, priva di spigolosità metalliche o astringenze fenoliche, garantendo una bevibilità (süffigkeit) superiore.
Architettura degli Ingredienti
La filosofia produttiva si poggia su una selezione rigorosa che rispetta il Reinheitsgebot, ma con una qualità delle materie prime da "Cru":
Luppolo della Hallertau: Viene utilizzato esclusivamente il fiore della pianta femmina. Nelle referenze come la Pils, questo si traduce in aromi erbacei e floreali finissimi, che non sovrastano il malto ma lo rifiniscono.
Orzo Distico: La scelta del malto da orzo distico garantisce un apporto proteico bilanciato e una base zuccherina che conferisce corpo senza risultare stucchevole.
Analisi delle Referenze Principali
Krombacher Pils (4,8% Alc. Vol.)
Il punto di riferimento delle Pilsener tedesche moderne.
Esame Visivo: Colore oro brillante, schiuma pannosa e persistente.
Esame Olfattivo: Note di fieno appena tagliato e un delicato floreale.
Servizio Tecnico: Per valorizzare il bouquet e la carbonazione, il servizio richiede un calice a tulipano a una temperatura di 7 °C. La forma del bicchiere concentra gli oli essenziali del luppolo Hallertau verso il naso.
La Linea Eichener e Rhenania Alt
L'acquisizione del birrificio Eichener (2002) ha permesso di mantenere vive tradizioni locali come la Eichener Gold (5,4%), una Vollbier di maggiore struttura, e la Rhenania Alt (4,8%). Quest'ultima rappresenta una sfida tecnica: una birra ad alta fermentazione tipica della Renania, scura, dove le note maltate di crosta di pane e caramello devono bilanciarsi con la secchezza finale tipica dello stile.
Evoluzione e Continuità: La Famiglia Schadeberg
Dal 1922, sotto la guida della famiglia Schadeberg, il birrificio ha saputo coniugare volumi industriali e precisione artigianale. La transizione dalle antiche caverne di stoccaggio dell'800 alle moderne tecnologie di imbottigliamento non ha intaccato il carattere distintivo: una pulizia fermentativa che è il marchio di fabbrica del distretto di Arnsberg.
Nota per il degustatore: La costanza qualitativa di Krombacher, specialmente nelle versioni Alkoholfrei, dimostra un controllo magistrale dei processi di dealcolizzazione, mantenendo intatto il profilo aromatico del luppolo, spesso sacrificato in prodotti di questa categoria.
mercoledì 11 febbraio 2026
BIRRE: TRAQUAIR HOUSE BREWERY

Traquair House:
Degustare la Storia tra Castelli e Jacobiti
Esistono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, non per pigrizia, ma per un patto d’onore. Uno di questi è Traquair House, la dimora abitata più antica di Scozia. Qui, tra mura fortificate che risalgono al XV secolo, la birra non è solo una bevanda: è un’eredità liquida che profuma di querce secolari e ribellioni giacobite.
I Cancelli Chiusi e il Segreto del Birrificio
Prima di avvicinare il bicchiere al naso, bisogna conoscere la leggenda degli Steekit Yetts, i "cancelli dell'orso". Nel 1745, furono sbarrati al passaggio dell'esercito giacobita verso l'Inghilterra. Il giuramento fu solenne: non si sarebbero riaperti finché uno Stuart non fosse tornato sul trono. Quei cancelli sono ancora chiusi, ma fortunatamente la produzione del birrificio è più viva che mai, con circa 200.000 bottiglie l’anno che portano lo spirito scozzese in tutto il mondo.
La Guida alla Degustazione: La Gamma Traquair
Le birre di Traquair sono rigorosamente ad alta fermentazione, caratterizzate da una complessità maltata che ricorda i dolci invernali, il caramello bruciato e la terra delle Highlands.
1. Le Icone della Casa
House Ale (7,2% vol): La capostipite, nata nel 1964. È una Strong Ale scura e densa (18,5 gradi Plato). Aspettatevi note di prugna, liquirizia e un corpo avvolgente che scalda il palato.
Jacobite Ale (8% vol): Una birra "politica" e speziata. L'aggiunta di coriandolo rompe la dolcezza del malto, regalando una freschezza inaspettata a una struttura imponente. È il sorso della ribellione.
2. Sorsi Quotidiani e Tradizione
Bear Ale (5% vol): La versione "gentile". Un'ambra equilibrata, meno impegnativa delle sorelle maggiori, ma ricca di sfumature di crosta di pane.
Laird’s Liquor (6% vol): Un omaggio ai signori (Laird) di Traquair. Una Scottish Ale classica, dove il malto è il protagonista assoluto, celebrando cinque secoli di brassaggio domestico.
Stuart Ale (4,5% vol): Per chi cerca l'amaro tipico delle Bitter, perfetta per una sosta rigenerante senza rinunciare al carattere scozzese.
3. I "Pesi Massimi": I Barley Wine
Per le grandi occasioni, Traquair riserva i suoi Barley Wine (vini d'orzo), birre pensate per l'invecchiamento e la meditazione:
900 & 1000th Brew (9-10% vol): Esplosioni di frutta sotto spirito e toffee.
Traquair 2020 (10% vol): Creata come un ponte temporale tra i decenni, è una birra da sorseggiare con calma, magari davanti a un camino, riflettendo sul fatto che state bevendo qualcosa che sarebbe piaciuto a un re.
Perché gli esperti la amano?
Degustare una Traquair significa confrontarsi con un profilo aromatico che non insegue le mode delle IPA moderne. Qui non troverete luppoli tropicali, ma il calore del malto tostato, la profondità dei lieviti tradizionali e quella leggera nota legnosa che racconta di una cantina antica.
Consiglio del degustatore: Servite la House Ale o la Jacobite non troppo fredde (12-14°C) in un calice a coppa. Lasciatele respirare: la loro complessità si svelerà man mano che la temperatura sale leggermente.