IMBROCCHIAMOLA
Parlare di gusto e di banchetti, visti i tempi correnti, non mi sembra troppo fine. La crisi economica ci sta riducendo, metaforicamente, a pane ed acqua. Allora colgo al balzo la metafora e questa volta parlerò di acqua (prossimamente mi cimenterò col pane). Precisamente di acqua microfiltrata. L’input l’ho avuto dall’aver chiesto in un ristorante/pizzeria acqua del rubinetto e di avere dovuto pagare una caraffa di nemmeno un litro la bellezza di 2,5 euro, quanto un birra piccola alla spina. Chiesto il perché dell’addebito mi è stato spiegato che loro servono solo acqua naturalizzata microfiltrata. Senza alternative. Ad onor del vero non m’ero accorto della differenza. Avrei preferito allora una minerale, visto che l’ho pagata lo stesso prezzo, ma… pare che esista una legge che… vieta ai ristoratori di servire acqua sfusa nei luoghi pubblici (sic!) ... insomma pagare. Nei ristoranti di molte capitali europee, sulla tavola apparecchiata, a fianco di piatti e bicchieri si trova sempre u...