
Traquair House:
Degustare la Storia tra Castelli e Jacobiti
Esistono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, non per pigrizia, ma per un patto d’onore. Uno di questi è Traquair House, la dimora abitata più antica di Scozia. Qui, tra mura fortificate che risalgono al XV secolo, la birra non è solo una bevanda: è un’eredità liquida che profuma di querce secolari e ribellioni giacobite.
I Cancelli Chiusi e il Segreto del Birrificio
Prima di avvicinare il bicchiere al naso, bisogna conoscere la leggenda degli Steekit Yetts, i "cancelli dell'orso". Nel 1745, furono sbarrati al passaggio dell'esercito giacobita verso l'Inghilterra. Il giuramento fu solenne: non si sarebbero riaperti finché uno Stuart non fosse tornato sul trono. Quei cancelli sono ancora chiusi, ma fortunatamente la produzione del birrificio è più viva che mai, con circa 200.000 bottiglie l’anno che portano lo spirito scozzese in tutto il mondo.
La Guida alla Degustazione: La Gamma Traquair
Le birre di Traquair sono rigorosamente ad alta fermentazione, caratterizzate da una complessità maltata che ricorda i dolci invernali, il caramello bruciato e la terra delle Highlands.
1. Le Icone della Casa
House Ale (7,2% vol): La capostipite, nata nel 1964. È una Strong Ale scura e densa (18,5 gradi Plato). Aspettatevi note di prugna, liquirizia e un corpo avvolgente che scalda il palato.
Jacobite Ale (8% vol): Una birra "politica" e speziata. L'aggiunta di coriandolo rompe la dolcezza del malto, regalando una freschezza inaspettata a una struttura imponente. È il sorso della ribellione.
2. Sorsi Quotidiani e Tradizione
Bear Ale (5% vol): La versione "gentile". Un'ambra equilibrata, meno impegnativa delle sorelle maggiori, ma ricca di sfumature di crosta di pane.
Laird’s Liquor (6% vol): Un omaggio ai signori (Laird) di Traquair. Una Scottish Ale classica, dove il malto è il protagonista assoluto, celebrando cinque secoli di brassaggio domestico.
Stuart Ale (4,5% vol): Per chi cerca l'amaro tipico delle Bitter, perfetta per una sosta rigenerante senza rinunciare al carattere scozzese.
3. I "Pesi Massimi": I Barley Wine
Per le grandi occasioni, Traquair riserva i suoi Barley Wine (vini d'orzo), birre pensate per l'invecchiamento e la meditazione:
900 & 1000th Brew (9-10% vol): Esplosioni di frutta sotto spirito e toffee.
Traquair 2020 (10% vol): Creata come un ponte temporale tra i decenni, è una birra da sorseggiare con calma, magari davanti a un camino, riflettendo sul fatto che state bevendo qualcosa che sarebbe piaciuto a un re.
Perché gli esperti la amano?
Degustare una Traquair significa confrontarsi con un profilo aromatico che non insegue le mode delle IPA moderne. Qui non troverete luppoli tropicali, ma il calore del malto tostato, la profondità dei lieviti tradizionali e quella leggera nota legnosa che racconta di una cantina antica.
Consiglio del degustatore: Servite la House Ale o la Jacobite non troppo fredde (12-14°C) in un calice a coppa. Lasciatele respirare: la loro complessità si svelerà man mano che la temperatura sale leggermente.