giovedì 6 luglio 2023

AMBAR

 



Da una selezione delle migliori uve Moscato maturate al caldo sole di Sicilia nasce Ambàr, dal profumo intenso e dal sapore pieno e morbido con sentori di miele di acacia e piacevole fondo di fichi secchi e uva passa.
Il processo di produzione di questo vino liquoroso prevede la Pressatura soffice delle uve, dopo un breve contatto con le bucce, e fermentazione a temperatura controllata (17° - 18° C.) per raggiungere il tenore alcolico di 5° - 6°. Aggiunta di distillato di vino sino a circa 15° per bloccare il processo fermentativo e preservare così buona parte degli zuccheri del mosto e i loro aromi.
Ideale con tutta la pasticceria, da servire a 10° – 12 °C.


15 VINO (2^ Edizione)

VINI 32: AMBAR

Vino. In queste 250 pagine ho raccolto oltre 220 schede di criteri di vinificazione, abbinamento e prodotti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO
 (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Sin dall'antichità i frutti della vite sono diventati vino. Da allora migliaia di vitigni hanno avuto vita e decine di migliaia di vini sono stati creati. Per il nostro piacere. Impariamo insieme a conoscerne i principali, a degustarli, a scegliere quelli che sono i nostri vini di elezione. Con questo semplice gesto avremo dato il nostro piccolo ma decisivo contributo alla pratica della biodiversità alimentare. Oggi la disponibilità di prodotti di qualità è enormemente cresciuta grazie a metodologie di trasporto veloci e conservazione sicure. Non limitiamoci a ciò che ci propone il nostro vinai di fiducia. Se lo stimoliamo al meglio, lui ci darà il meglio.



TRIPPA ALLA FIORENTINA

La trippa alla fiorentina è un secondo piatto, tipico della cucina fiorentina e molto gustoso, nonostante gli ingredienti "poveri". Si prepara tagliando la trippa, già cotta e ben lavata, a striscioline e aggiungendola a un soffritto, già preparato, di cipolle (di preferenza cipolle bianche), carote, prezzemolo, sedani e uno spicchio di aglio tagliati a pezzetti. Si aggiungono poi, oltre al sale e peperoncino o pepe, dei pomodori pelati e si lascia cuocere a fuoco molto basso fino a far ritirare l'acqua della trippa e dei pomodori. Si serve calda, spolverata, volendo, con parmigiano grattugiato e un filo d'olio di oliva. Per dare maggior sapore, il piatto può essere preparato aggiungendo alla trippa anche il lampredotto.
 
3 SECONDI PIATTI (2^ Edizione)
 

In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti. Anche voi avrete il successo che meritate. Secondi piatti succulenti, raffinati, delicati, gustosi, intriganti. Provate a cucinarli. A migliorali. Se ci riuscite fatemelo sapere. La cucina è un'arte che si pratica anche condividendola.

BRANCALEONE FOX TERRIER

“Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume si compone di 682 pagine. Leggendolo conoscerete luoghi, miti, leggende, eventi, itinerari, ristoranti e quanto di buono si può trovare in questa affascinante terra. Ma Jean Jacques ha anche aperto a voi le porte del suo cuore e delle sue grandi passioni: le belle donne e la buona cucina (non necessariamente nell’ordine).


 

CAPPELLACCI DI PATATE



6 foglie verza
q.b. burro
150 grammi caciotta
500 grammi farina
3 cucchiai panna fresca
30 grammi parmigiano grattugiato
2 patate rosse
q.b. sale
4 uova
5 tuorli
1 tartufo bianco piccolo
Prepara la pasta per la ricetta dei cappellacci di patate: disponi la farina a fontana, mettici al centro 4 tuorli e lavora l'impasto. Aggiungi le uova, continuando a lavorare energicamente l'impasto (se è troppo asciutto, aggiungi qualche cucchiaio d'acqua). Forma una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in frigorifero per 1 ora. Prepara il ripieno per i cappellacci di patate: lessa le patate con la buccia per 30 minuti, pelale e passale nello schiacciapatate. Lascia intiepidire, quindi amalgamaci la caciotta grattugiata grossolanamente, 30 g di parmigiano e il tuorlo. Regola di sale. Per la crema: priva le foglie di verza della costola, lessale in acqua salata e scolale. Scalda la panna, incorporaci 1 cucchiaio di parmigiano, uniscila alla verza e frullala. Riprendi la pasta, stendila in una sfoglia sottile e con un coppapasta (o un bicchierino) di 8-10 cm taglia tanti dischi. Disponili sul piano di lavoro infarinato e distribuiscici al centro il ripieno, nella dimensione di 1 grossa nocciola e di forma allungata. Ripiega la pasta formando una mezzaluna, salda i bordi (per farli aderire meglio, inumidiscili con un po' d'acqua) e gira le estremità verso l'alto. Cuoci i cappellacci in acqua bollente salata e scolali. Disponi qualche cucchiaiata di crema di verza sul fondo dei piatti individuali, sistemaci i cappellacci e completa con burro fuso e il tartufo a fettine.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.

BRANCALEONE FOX TERRIER

“Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume si compone di 682 pagine. Leggendolo conoscerete luoghi, miti, leggende, eventi, itinerari, ristoranti e quanto di buono si può trovare in questa affascinante terra. Ma Jean Jacques ha anche aperto a voi le porte del suo cuore e delle sue grandi passioni: le belle donne e la buona cucina (non necessariamente nell’ordine).