mercoledì 18 febbraio 2026

BIRRE: FELDSCHLÖSSCHEN


FELDSCHLÖSSCHEN
Feldschlösschen Boissons SA (FBSA) è un'azienda che produce birra, ed è la prima impresa di bevande della Svizzera. È stata acquisita da Carlsberg nel 2000.
Feldschlösschen Boissons SA (FBSA) ha la sua sede a Rheinfelden nel cantone di Argovia. Possiede 5 impianti di produzione distribuiti in tutta la Svizzera e 17 centri che si occupano della distribuzione di bevande. FBSA è una filiale del gruppo Carlsberg Breweries.
I prodotti
FBSA possiede 13 marchi e produce globalmente 50 tipi delle bevande nelle tre industrie della birra e le due nell'imbottigliamento delle acque minerali. Una parte importante della produzione di birra è destinata all'esportazione.
Le marche di birra prodotte sono:
Feldschlösschen Original (4,8% vol)
Feldschlösschen 2,4 (2,4% vol)
Feldschlösschen Alkoholfrei (<0,5% vol)
Feldschlösschen Gold (5,2% vol)
Feldschlösschen Hopfenperle (5,2% vol)
Feldschlösschen Dunkle Perle (5,5% vol)
Feldschlösschen Ice Beer (5,0% vol)
Feldschlösschen Urtrüb (5,0% vol)
Feldschlösschen-Frühlingsbier (5,5% vol)
Feldschlösschen-Weihnachtsbier (5,5% vol)
Feldschlösschen Panaché (2,4% vol)
Feldschlösschen Premium (5,0% vol)
Hürlimann Hammer (5,0% vol)
Hürlimann Lager (4,8% vol)
Hürlimann Sternbräu (5,2% vol)
Cardinal Lager Classique (4,8% vol)
Cardinal 2.4 (2,4% vol)
Cardinal Sans alcool (<0,5% vol)
Cardinal Spéciale (5,2% vol)
Cardinal Eve (3,1% vol)
Cardinal Original Draft (4,9% vol)
Cardinal-Weihnachtsbier (5,5% vol)
Cardinal Lemon (5,0% vol)
Panaché Bilz (0,0% vol)
Carlsberg (5,0% vol)
Carlsberg Non-Alcoholic (<0,5% vol)
Tuborg Gold Label (5,0% vol)
Gurten Lager (4,8% vol)
Gurten Bäre Gold (5,2% vol)
Valaisanne Lager (5,0% vol)
Valaisanne Blonde 25 (4,8% vol)
Valaisanne Spéciale (5,2% vol)
Walliser Bier Zwickel (5,2% vol)
Valaisanne Hopfengold (5,9% vol)
Warteck Lager (4,8% vol)
Warteck Pic (5,2% vol)
La produzione
FBSA è in grado di produrre annualmente 340 000 000 litri di birra e d'acqua minerale tramite i suoi 5 centri di produzione, questa cifra corrisponde a più di 1 miliardo di bottiglie di 3,3 dl o anche 2000 bottiglie al minuto (24h/24).

Feldschlösschen Boissons SA: 
identità brassicola e precisione svizzera nel portafoglio

Nel panorama europeo della produzione birraria industriale di alta gamma, Feldschlösschen Boissons SA rappresenta un caso emblematico di equilibrio tra scala produttiva, rigore tecnico e riconoscibilità stilistica. Prima impresa di bevande della Svizzera, con sede a (Canton Argovia), l’azienda opera con cinque impianti produttivi e una rete capillare di diciassette centri di distribuzione, configurandosi come un vero sistema logistico integrato al servizio della cultura brassicola elvetica.

Dal 2000, l’ingresso nell’orbita del gruppo danese Carlsberg ha rafforzato l’infrastruttura tecnologica e la proiezione internazionale, senza snaturare l’identità produttiva svizzera. Per il degustatore esperto, questo doppio registro — radicamento territoriale e appartenenza a un grande gruppo globale — si traduce in un’interessante dialettica tra standardizzazione qualitativa e fine modulazione stilistica.

Architettura sensoriale e rigore produttivo

Feldschlösschen presidia tredici marchi e circa cinquanta referenze tra birra e bevande analcoliche, articolando la propria offerta su tre poli birrari principali e due poli dedicati all’imbottigliamento di acque minerali. Tuttavia, al di là dei numeri, ciò che merita attenzione è l’impostazione tecnico-sensoriale delle birre.

Le lager chiare, asse portante della produzione, rivelano un’impostazione classica mitteleuropea: profilo olfattivo pulito, cereale fine, lieve florealità da luppoli nobili, chiusura secca e precisa. La fermentazione a bassa temperatura è condotta con grande controllo, limitando esteri e diacetile, per un risultato che privilegia equilibrio e bevibilità senza concessioni all’eccesso aromatico.

Nelle versioni più strutturate — ambrate o specialità stagionali — emerge un uso calibrato dei malti caramellati, con note di crosta di pane, miele leggero e talvolta accenni tostati, sempre inseriti in una tessitura gustativa lineare. Il corpo è medio, la carbonazione vivace ma non aggressiva, l’amaro mai dominante: la filosofia resta quella della compostezza.

Standard industriale e controllo qualitativo

L’appartenenza al gruppo Carlsberg ha comportato l’adozione di protocolli analitici avanzati, dalla selezione delle materie prime al monitoraggio microbiologico. Per l’assaggiatore evoluto, ciò significa costanza tra lotti, assenza di deviazioni ossidative premature e stabilità aromatica anche nelle birre destinate all’esportazione.

Una parte significativa della produzione è infatti rivolta ai mercati esteri, dove la tenuta qualitativa nel tempo e durante il trasporto diventa elemento discriminante. In questo senso, Feldschlösschen incarna un modello di “industrial craft” svizzero: non artigianalità narrativa, ma precisione tecnica elevata a cifra stilistica.

Il dialogo con l’acqua: un elemento identitario

Non va trascurato il ruolo delle acque minerali nel portafoglio aziendale. L’esperienza nell’imbottigliamento e nella gestione delle risorse idriche incide indirettamente anche sulla produzione birraria. L’acqua, in Svizzera, è patrimonio e materia prima di qualità intrinseca elevata: la sua composizione, opportunamente trattata o adattata, contribuisce alla nitidezza gustativa delle lager e alla pulizia finale del sorso.

Per il degustatore attento, la finezza dell’acqua si percepisce nella trasparenza aromatica e nella coerenza tra naso e palato: nessuna asperità minerale fuori registro, nessuna ruvidità residua.

Conclusione: eleganza funzionale

Feldschlösschen Boissons SA non si propone come laboratorio sperimentale né come icona della rivoluzione craft, bensì come interprete di una tradizione mitteleuropea aggiornata con strumenti contemporanei. La sua cifra distintiva è l’eleganza funzionale: birre costruite per essere bevute, replicate e riconosciute, in cui l’armonia prevale sulla provocazione.

Per il degustatore esperto, l’interesse non risiede nella sorpresa aromatica, ma nella precisione dell’esecuzione: un esercizio di stile industriale che, quando ben compreso, rivela una forma di classicità moderna, radicata nel territorio svizzero e proiettata nel mercato globale.