domenica 21 maggio 2023

CEFALO CON ZUCCHINE



cefalo con zucchine
Sei cefali di media grandezza
Mezzo chilo di zucchine
Cento grammi di burro
Prezzemolo
Sale
Pepe
Eliminate le interiora, squamate il pesce, sciacquatelo sotto acqua corrente e asciugatelo. Imburrate una pirofila, preparate un letto di fettine di zucchine, adagiatevi il pesce, salatelo, pepatelo, bagnatelo con il resto del burro fuso e spolverizzate con prezzemolo tritato. Infornate e cuocete per mezz’ora a temperatura media. Servite direttamente con il tegame dove è stato cotto il pesce.

3 SECONDI PIATTI (2^ Edizione)
 

In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti. Anche voi avrete il successo che meritate. Secondi piatti succulenti, raffinati, delicati, gustosi, intriganti. Provate a cucinarli. A migliorali. Se ci riuscite fatemelo sapere. La cucina è un'arte che si pratica anche condividendola.



BRODO CON CRESPELLE


https://youtu.be/Fa4g1z7Bx8A


Brodo di carne e pollo

Per le crespelle 
2 uova
200 g di amido di riso (o fecola)
4 -5 cucchiai di latte
1 cucchiaio di grana
erba cipollina tritata
sale
Fate un buon brodo di pollo e di carne. Sbattete le uova, aggiungete l'amido di riso, il sale, il latte, il formaggio e l'erba cipollina tagliata finemente. Le crespelle devono essere finissime: imburrate o oliate una padellina per crepes o una normale antiaderente. Versateci un po' di pastella, quanto basta per fare una frittata fine, roteate la pentolina per far distribuire bene il composto. Cuocete da entrambi i lati. Lasciate raffreddare. Arrotolate le frittate e tagliatele a strisce molto sottili (tipo tagliolini).  Prendete le striscioline, mettetele nei piatti e versateci sopra il brodo bollente (solo al momento di servire). Accompagnate con parmigiano reggiano grattugiato.
Il brodo con tagliolini di crespelle è un piatto tipico dell'area tedesca ed austriaca, ma che si trova anche, con alcune varianti, nelle cucine italiana, svizzera, ungherese e francese. Si tratta di un brodo, tipicamente di carne di manzo (ma in Italia anche di pollo) in cui vengono messe come condimento dei tagliolini ricavati da crespelle arrotolate e tagliate finemente. Denominazioni alternative e varianti In Germania viene indicata come Flädlesuppe o Flädlessuppe in Svevia e nel Baden-Württemberg, mentre come Pfannkuchensuppe nel resto del paese (dal tedesco, zuppa di crespelle). In Austria ed in Alto Adige viene più comunemente indicata come Frittatensuppe (dal tedesco, zuppa di frittata).
In Svizzera viene chiamata Flädlesuppe, tranne nell'area di lingua alemanna, dove diviene Flädlisuppe. In Ungheria viene denominata palacsintatésztaleves. In Francia (e spesso nella cucina internazionale) viene indicata come consommé célestine: in questo caso spesso nella crespella sono aggiunte erbe aromatiche.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.

sabato 20 maggio 2023

TRIGLIE ALLA LIVORNESE



Sei triglie da duecento grammi l'una
Un quarto di cipolla
Mezzo spicchio d'aglio
Cento grammi di farina
Duecentocinquanta grammi di polpa di pomodoro
Prezzemolo
Lauro
Olio
Sale
Pepe
Servite direttamente con il tegame dove è stato cotto il pesce. Eliminate le interiora, squamate il pesce, sciacquatelo sotto acqua corrente e asciugatelo. Preparate un sughetto con la polpa di pomodoro, stando attenti con non sia troppo denso. Infarinate le triglie e ponetele in un tegame con l’olio, fatele rosolare da un lato poi giratele senza farle rompere e insaporitele con sale e poco pepe, cospargetele con un trito di prezzemolo, cipolla, aglio e lauro. Fate cuocere per qualche minuto poi aggiungete il sugo preparato, fate bollire ancora per qualche attimo e poi servite.

3 SECONDI PIATTI (2^ Edizione)
 

In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti. Anche voi avrete il successo che meritate. Secondi piatti succulenti, raffinati, delicati, gustosi, intriganti. Provate a cucinarli. A migliorali. Se ci riuscite fatemelo sapere. La cucina è un'arte che si pratica anche condividendola.



venerdì 19 maggio 2023

LASAGNE CON RAGÙ D’AGNELLO

https://youtu.be/_RhKa_M5Xz8

250 grammi lasagne
7 cucchiai olio di oliva extravergine
6 carciofo
150 grammi verdure miste
3 uova
80 grammi pecorino
2 limone
q.b. sale
q.b. pepe
800 grammi agnello polpa
Rosola la carne per preparare le lasagne con ragù di agnello in un tegame con 5 cucchiai di olio e il trito di verdure (carota, sedano e cipolla), sala, pepa, unisci circa 2 bicchieri di acqua tiepida e prosegui la cottura per 20-30 minuti. Pulisci i carciofi, tagliali a fettine e immergile man mano in acqua acidulata con il succo di 1 limone. Sgocciolale e uniscile al ragù, regola di sale e cuoci per 10-15 minuti, aggiungi altra acqua calda se occorre. Sbatti le uova in una terrina con 1 pizzico di sale e pepe, 60 g di pecorino e il succo del limone rimasto. Comincia ad aprire la confezione delle lasagne. Sbollenta le lasagne per 2 minuti in acqua salata e addiziona con 1 cucchiaio di olio, scolale, passale in acqua fredda e asciugale. Disponile a strati in una pirofila oliata, alterna ogni strato con il ragù e la crema di uova. Sull'ultimo cospargi il pecorino rimasto. Copri la pirofila con un foglio di carta di alluminio e cuoci in forno a 180° per 30 minuti, poi scoprile e cuoci ancora a 220° per 5-10
minuti. Lascia riposare le lasagne con ragù di agnello per alcuni minuti e servi.


2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.

giovedì 18 maggio 2023

RAVIOLI DI PITELLI ALLE PATATE ROSSE

https://youtu.be/0d_uNTlVNnE

Ravioli dalla caratteristica forma quadrata, noti per la particolarità del ripieno preparato con le patate rosse. Sono solitamente conditi con sugo di funghi.
La ricetta è tipica della località di Pitelli, frazione del Comune della Spezia. Tradizionalmente il piatto di ravioli, legato all'idea di ricchezza, veniva preparato soltanto in occasione della feste. Oggi la Cooperativa MA.RIS mantiene attiva la produzione delle patate di qualità rossa, favorendo il mantenimento della tradizionale ricetta ad esse legata. La patata, originaria dell'America Latina e introdotta in Europa nei primi decenni del 1500, cominciò ad essere selezionata intorno al 1800 e la varietà rossa apparve la più adatta al territorio locale nelle colline del Levante spezzino. Nei successivi decenni la selezione andò persa e dal dopoguerra, si cominciò a utilizzare una varietà di patata di origine olandese che, per le sue caratteristiche, si adattò perfettamente alla zona.



18 PAT LIGURI (2^ Edizione)
 
In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con cui l'Italia tutela e valorizza i prodotti tipici. Regione per regione viene stilato un elenco di prodotti e preparazioni da salvaguardare. Si tratta di migliaia di elementi che fanno del nostro paese quello con la più alta biodiversità alimentare del mondo. In questo volume si analizzano i PAT liguri.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/).
Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.

BRANCALEONE FOX TERRIER

“Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume si compone di 682 pagine. Leggendolo conoscerete luoghi, miti, leggende, eventi, itinerari, ristoranti e quanto di buono si può trovare in questa affascinante terra. Ma Jean Jacques ha anche aperto a voi le porte del suo cuore e delle sue grandi passioni: le belle donne e la buona cucina (non necessariamente nell’ordine).

mercoledì 17 maggio 2023

Tinca in umido



1 tinca da 1,5 kg,
1/2 bicchiere vino rosso,
farina,
2 cucchiai polpa di pomodoro o pelati,
olio,
sale,
pepe.
Tagliate la tinca a grossi tranci, infarinateli e poi fateli rosolare in olio scaldato per cinque minuti abbondanti. Aggiungete il vino rosso e lasciatelo consumare, quindi unite due cucchiaiate di polpa di pomodoro, o di pelati passati, e regolate di sale e pepe. Cuocete per circa 30 minuti.

3 SECONDI PIATTI (2^ Edizione)
 

In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti. Anche voi avrete il successo che meritate. Secondi piatti succulenti, raffinati, delicati, gustosi, intriganti. Provate a cucinarli. A migliorali. Se ci riuscite fatemelo sapere. La cucina è un'arte che si pratica anche condividendola.





CAVOLO LAVAGNINO IN BRODO DI PESCE

https://youtu.be/keKXBehdGjU


riso, g 300;
due cavoli
burro,
prezzemolo;
sedano;
una cipolla;
brodo di pesce;
formaggio parmigiano;
sale q.b.

Preparare un soffritto al burro di prezzemolo, sedano e cipolla tritati finemente. Aggiungere il cavolo tagliato a pezzi e lasciare cuocere per circa venti minuti; aggiungere il brodo del pesce nella quantità desiderata e lasciar bollire per circa un'ora. Aggiungere quindi il riso e, a cottura ultimata, abbondante formaggio in grana (parmigiano).



18 PAT LIGURI (2^ Edizione)

 

In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con cui l'Italia tutela e valorizza i prodotti tipici. Regione per regione viene stilato un elenco di prodotti e preparazioni da salvaguardare. Si tratta di migliaia di elementi che fanno del nostro paese quello con la più alta biodiversità alimentare del mondo. In questo volume si analizzano i PAT liguri.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/).
Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.

BRANCALEONE FOX TERRIER

“Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume si compone di 682 pagine. Leggendolo conoscerete luoghi, miti, leggende, eventi, itinerari, ristoranti e quanto di buono si può trovare in questa affascinante terra. Ma Jean Jacques ha anche aperto a voi le porte del suo cuore e delle sue grandi passioni: le belle donne e la buona cucina (non necessariamente nell’ordine).

martedì 16 maggio 2023

POLENTA BIANCA

https://youtu.be/YUPC-tb968U

polenta bianca

1 kg di patate,
300 g di farina bianca,
1 bicchiere e 1/2 di olio,
1/2 latte,
1/2 litro di panna,
3 fette di funghi secchi,
porri,
pepe,
sale.
Mettere le patate con un po' d'olio di oliva in una pentola profonda con poca acqua; aggiungere la farina di grano e un pizzico di sale. Fare cuocere tutto con poco fuoco per un'ora, rimescolando sempre. Aggiungere un bicchiere d'olio. Rovesciare la polenta su un vassoio, livellarla con un piatto e tagliarla a fette con un filo da cucire un po' spesso. Nel frattempo preparare il sugo: tagliare i porri a rondelle, farli cuocere in un tegame con poca acqua, aggiungere olio, far cuocere più o meno un'ora e aggiungere la panna, il latte, i funghi secchi. Salare e pepare. Condire la polenta con il sugo bollente. Esiste una versione molto simile dello stesso piatto in val di Vara dove però la polenta si prepara con la farina di granturco che si fa cuocere direttamente con i porri già bolliti e si condisce con un composto di ricotta e panna. La polenta va tenuta abbastanza liquida come si fa solitamente in Liguria a differenza della Lombardia.
La polenta bianca, piatto antichissimo è così chiamata perché fatta con farina di grano e non di mais. È nota in zona come piatto dei poveri per la compresenza di elementi semplici ma sostanziosi, capaci di soddisfare anche l'appetito più vorace di chi lavora nei campi o in montagna, resa delicata nel sapore dal sugo dei porri. Polenta bianca perché elaborata con la farina più nobile di grano, si accompagna ad un condimento a base di panna, porri e funghi porcini.



18 PAT LIGURI (2^ Edizione)

 

In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con cui l'Italia tutela e valorizza i prodotti tipici. Regione per regione viene stilato un elenco di prodotti e preparazioni da salvaguardare. Si tratta di migliaia di elementi che fanno del nostro paese quello con la più alta biodiversità alimentare del mondo. In questo volume si analizzano i PAT liguri.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.

BRANCALEONE FOX TERRIER

“Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume si compone di 682 pagine. Leggendolo conoscerete luoghi, miti, leggende, eventi, itinerari, ristoranti e quanto di buono si può trovare in questa affascinante terra. Ma Jean Jacques ha anche aperto a voi le porte del suo cuore e delle sue grandi passioni: le belle donne e la buona cucina (non necessariamente nell’ordine).

sabato 15 aprile 2023

IL CHINOTTO DI SAVONA

 





https://youtu.be/pVNomQrwVgI

6 ALLA RICERCA DEL BUON GUSTO

Alla ricerca del buon gusto raccoglie in maniera sistematica le recensioni pubblicate sul mensile savonese Il Letimbro nella rubrica Dalla parte del gusto e poi apparse nel blog  HOMO LUDENS https://nonmirompereitabu.blogspot.com/

lunedì 20 febbraio 2023

LASAGNE CON ZUCCA E VERDURE

250 grammi pasta fresca all'uovo per lasagne
50 grammi farina 00
5 decilitri latte fresco scremato
q.b. noce moscata
2 porri
4 cespi radicchio trevigiano
500 grammi zucca gialla polpa
4 cucchiai parmigiano reggiano
q.b. sale
q.b. pepe
Cuoci al vapore la zucca a dadini per 10 minuti. Pulisci i cespi di radicchio, tagliali a striscioline e stufali insieme ai porri puliti e affettati in una padella per 7-8 minuti. Regola di sale e pepe. la farina a fiamma bassa in una casseruola senza aggiungere grassi. Versa il latte scremato e cuoci per 10 minuti, mescolando con una frusta. Aggiungi sale e pepe e la noce moscata. Copri il fondo della pirofila con un velo di besciamella e disponi uno strato di pasta. Aggiungi altra besciamella e uno strato di verdure. Spolverizza con 1 cucchiaio di parmigiano reggiano e prosegui fino a esaurire gli ingredienti. Cuoci le lasagne con zucca gialla e verdure invernali in forno già caldo a 180° per 35-40 minuti e servi a tavola.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.

CRESPELLE ALLA FIORENTINA

6 uova
500 ml di latte
200 g di farina
50 g di burro
600 g di spinaci (peso già puliti)
3 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
noce moscata
sale
pepe
una tazza di salsa di pomodoro già pronta.
Preparare la pastella per le crepes: sciogliere il burro a bagnomaria. In una terrina sbattere le uova con il sale, aggiungere la farina, il latte a filo, il burro sciolto e il sale. Mescolare bene per evitare la formazione di grumi quindi lasciare riposare la pastella per un'oretta. Per velocizzare l'operazione inserire gli ingredienti nel frullatore oppure usare il minipimer. Preparare l'impasto: lessare gli spinaci, strizzarli bene per eliminare l'acqua in eccesso quindi tritarli. In una terrina mettere la ricotta, schiacciarla bene con i rebbi di una forchetta quindi aggiungere gli spinaci. Aggiungere le uova, il Parmigiano Reggiano, insaporire con noce moscata grattugiata e regolare di sale e di pepe.  Preparare le crespelle: Imburrare leggermente una padella diametro 24 e versare un po' di composto, quel tanto che basta per ottenere una crepe sottile. Preparare le crepes fino ad esaurimento dell'impasto. Farcire ogni crepe con uno strato sottile di ripieno agli spinaci e ripiegarla in quattro come se fosse un fazzoletto. Disporle leggermente sovrapposte in una teglia precedentemente imburrata e velarle con la besciamella; macchiarle qua e là con la salsa di pomodoro e spolverizzarle con Parmigiano grattugiato. Metterle in forno già caldo a 200° per una ventina di minuti.
Le crespelle alla fiorentina in alcune zone della Toscana vengono chiamate anche “pezzole della nonna” in dialetto toscano, i fazzoletti che le donne di una certa età erano solite legarsi sulla testa per proteggersi dal freddo e il termine fa riferimento al fatto che le crespelle alla fiorentina vengono ripiegate proprio come dei fazzoletti.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

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CANNELLONI DI ZUCCA E FORMAGGIO DI CAPRA

1000 grammi zucca
12 sfoglie pasta fresca all'uovo per lasagne
150 grammi formaggio di capra
30 grammi emmental
20 grammi parmigiano
1 decilitro latte intero
1 scalogno
q.b. burro
q.b. salvia
q.b. sale
Trita lo scalogno e soffriggilo con metà del burro e qualche foglia di salvia. Cuoci la zucca in forno a 180°C sulla placca foderata con carta oleata, senza condimenti, per mezz'ora. Preleva la polpa con un cucchiaio, passala allo schiacciapatate e mescolala con il latte, l'emmentaler e lo scalogno. Tuffa le sfoglie di pasta per pochi istanti in acqua bollente salata; scolale e stendile su alcuni canovacci puliti. Distribuisci il composto di zucca sulle sfoglie in parti uguali e completa con il formaggio di capra a pezzettini. Arrotola i piccoli cannelloni e sistemali man mano in una pirofila imburrata. Condisci i cannelloni con il resto del burro fuso con un po' di salvia, cospargi con il parmigiano e passa a gratinare in forno a 190°C per 10 minuti. Servi i cannelloni di zucca e formaggio di capra.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

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VERMICELLI CON MELANZANE

gr. 400 vermicelli;
gr. 300 melanzane;
gr. 500 pomodori maturi;
aglio;
2 acciughe salate;
olio d'oliva;
sale e pepe;
pecorino grattugiato.
Sbucciate le melanzane, tagliatele a fette e tenetele sotto sale per mezz'ora. Fate rosolare in pentola in mezzo bicchiere d'olio due spicchi d'aglio tritati; mettete pure le acciughe lavate e senza spine e quando saranno sciolte aggiungete i pomodori passati al setaccio. Salate, pepate e lasciate cucinare per 20 minuti. Lavate le melanzane, asciugatele e friggetele in olio caldo; quindi aggiungetele nella salsa e cucinate per altri 15 minuti. Bollite i vermicelli in molta acqua salata, scolateli e uniteli alla salsa di pomodoro e cospargete poi con del pecorino grattugiato

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

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PENNE ALL’ARRABBIATA


pelati,
pecorino romano,
aglio,
peperoncino,
prezzemolo,
sale,
olio extravergine d'oliva.
La preparazione di questo piatto è molto semplice. Bisogna far soffriggere l'olio con uno uno spicchio d'aglio, aggiungere il peperoncino e successivamente i pelati tagliati a pezzi. Salare e lasciar cuocere per circa 15 minuti senza coperchio. Preparata la pasta, si unisce alla salsa e si completa il piatto aggiungendo prezzemolo fresco e abbondante pecorino romano.
L'arrabbiata è un condimento per la pasta dal sapore piccante, tipico della città di Roma e più in generale del Lazio. Le penne all'arrabbiata, piatto celeberrimo della cucina povera italiana, sono state immortalate da film come La grande abbuffata di Marco Ferreri, Roma di Fellini e Sette chili in sette giorni con Carlo Verdone.
Il nome deriverebbe dal fatto che, mangiando questo tipo di pasta si rischia, per via del peperoncino, di diventare rossi, proprio come quando ci si arrabbia.

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TORTELLI DI PATATE CON RAGÙ DI POLPO




2.5 decilitro vino bianco
1 spicchio aglio
1 carota
300 grammi farina
300 grammi funghi porcini
q.b. olio di oliva
q.b. origano
500 grammi patata
600 grammi polpo
q.b. prezzemolo
q.b. sale
3 uova
1.2 cipolla
La ricetta dei tortelli di patate è un primo piatto tipico della Toscana, in particolare della zona del Mugello. Il tortello di patate deve la sua popolarità a una particolare combinazione di ingredienti e metodi di preparazione che sono rimasti invariati nei secoli. Le prime tracce di questa specialità toscana risalgono al 1400, anno in cui il Pulci, poeta alla corte di Lorenzo il Magnifico, la decantò in una sua poesia. I tortelli di patate nascono come piatto povero con ripieno di castagne. Tuttavia verso la metà del 1800 le castagne furono sostituite dalle patate importate dall’America e coltivate anche in Toscana.
Per preparare i tortelli di patate con ragù di polpo devi cominciare dal purè. Fai lessare le patate a pasta bianca, sbucciale quando sono ancora calde e passale con lo schiacciapatate. Lava i funghi porcini per bene e tritali. Dopo aver messo in una padella 2 cucchiai di olio e uno spicchio d’aglio, fai rosolare i funghi. Aggiungi il sale e il pepe e lascia cuocere per 15 minuti.
Elimina l’aglio e unisci i funghi al purè di patate, poi aggiungi il prezzemolo tritato. Lava, pulisci e spella il polpo, poi taglia la sacca a tocchetti e i tentacoli a fette. Taglia la carota, la cipolla e il sedano e metti a rosolare con 5 cucchiai di olio. Unisci il polpo e lascialo dorare per 3 minuti prima di sfumare con il vino bianco. Aggiungi sale, pepe e una presa di origano. Lascia cuocere per circa 40 minuti a fiamma bassa. Prepara i tortelli con la farina, le uova e un
pizzico di sale e impasta. Una volta ottenuto un pannetto omogeneo, taglialo
a fette e lavora la pasta fino a ottenere una sfoglia. Tagliala a strisce e ricava tanti quadrati di circa 7 cm di lato, poi distribuisci il ripieno, copri con gli altri quadrati e salda i bordi. Cucina i tortelli, scolali e condiscili con il polpo e un po’ di sedano tritato. Servi i tortelli di patate.

2 PRIMI PIATTI (2^ Edizione)

In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. I primi piatti sono una particolarità italiana. Un bella tradizione. Ne conosco e cucino tantissimi, come si è soliti dire di mare e di monti. Mi piacerebbe presentarveli, nella speranza che incontrino il vostro favore e li possiate cucinare. Un augurio che li gustiate insieme ai vostri amici in un fantastico convivio. Magari brindando alla mia salute.