Post

INVOLTINI ALLA PIZZAIOLA

Immagine
  Aglio 1 spicchio Carne bovina 4 fettine (80-90 gr l'una) Mozzarella (o scamorza), 250 gr Olio extravergine di oliva, 4 cucchiai Olive nere, 30 gr Origano tritato, 1 cucchiaino Pepe q.b. Pomodori passata, 300 gr Prezzemolo tritato, 1 cucchiaio Sale q.b. Gli involtini alla pizzaiola sono degli involtini di carne bovina, farciti con fettine di mozzarella e olive nere e cotti in un gustoso sugo al pomodoro. Gli involtini alla pizzaiola se accompagnati da abbondante purè di patate o da riso bollito, costituiranno un piatto unico.Ponete lo spicchio d’aglio schiacciato in un ampio tegame con l’olio. Fate dorare l’aglio e poi aggiungete la passata di pomodoro, portate a cottura salando e pepando. In ultimo aggiungete l’origano e il prezzemolo. Mentre il sugo cuoce battete leggermente le fettine di carne con un batticarne, pareggiatele se dovessero essere molto irregolari. Tagliate la mozzarella (o la scamorza) in fettine sottili e mettetela a scolare su un colino, di modo che perda più a...

CANNELLONI DI RICOTTA E ZUCCHINE

Immagine
2 zucchina 6 cucchiai grana q.b. sale 200 grammi  pasta sfoglia 1/2 litro latte intero 1 cucchiaio farina 400 grammi  ricotta 1 noce burro q.b. noce moscata 100 grammi pancetta affumicata o bacon 1 mazzetto basilico 1 cucchiaio olio di oliva extravergine Taglia le zucchine a dadini molto piccoli e cuocili in una padella dove avrai già rosolato la pancetta. Prepara il pesto per i cannelloni: lava e asciuga il basilico, passalo nel mixer con 2 cucchiai di grana e ½ bicchiere d’olio finché non diventa una crema perfettamente amalgamata. Mescola in una terrina la ricotta con le zucchine, 2 cucchiai di grana e un pizzico di sale. Prepara intanto la besciamella: scalda il latte in un pentolino, fai sciogliere in burro, amalgama la farina girando con una frusta e portala a bollore. Insaporisci con sale e noce moscata: formerà una gradevole copertura per i cannelloni ricotta zucchine. Una volta preparato tutto per il ripieno di ricotta e zucchine, fai boll...

CICCIARELLI ALLO SCABECCO

Immagine
cicciarelli, aceto, sale. Dopo aver subito una leggera essicazione utilizzando essiccatoi in legno (un tempo la perdita del 15 % di umidità si eseguiva direttamente a riva, su graticci, utilizzando l'energia solare) vengono fritti e posti in arbanelle con aceto e sale. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizione)   In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con cui l'Italia tutela e valorizza i prodotti tipici. Regione per regione viene stilato un elenco di prodotti e preparazioni da salvaguardare. Si tratta di migliaia di elementi che fanno del nostro paese quello con la più alta biodiversità alimentare del mondo. In questo volume si analizzano i PAT liguri. 1 ANTIPASTI (2^ Edizione) Antipasti. In queste 220 pagine sono raccolte oltre 150 ricette di antipasti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desi...

CIMA GENOVESE

Immagine
2 kg carne bovina petto di vitello intero 80 gr parmigiano reggiano grattugiato 8 uova 270 gr piselli già cotti 300 gr carne bovina sotto fesa di vitello 1 cipolla media 1 carota media 1 costa di sedano sale Per preparare la cima alla genovese, dovrete procurarvi un pezzo intero di petto di vitello e operare un taglio centrale e profondo, mantenendo una distanza dai bordi di 2 cm circa, con un coltello lungo e affilato per ottenere una tasca. Se riuscite fate preparare la tasca dal vostro macellaio. Sgrassate la carne dall'esterno. Tagliate a cubetti la sottofesa di vitello e sbattete le uova con un pizzico di sale in una ciotola. Aggiungete la fesa a pezzi e i piselli già cotti, mescolate e infine unite il formaggio grattugiato. Mettete sul fuoco una capiente pentola con l'acqua e la cipolla, la carota e il sedano puliti e tagliati a pezzi, per fare il brodo in cui cuocerà la cima. Con un ago grosso e un filo spesso da cucina, cucite la tasca per me...

CAPPELLACCI DI BURRATA

Immagine
1 spicchio aglio 300 grammi  burrata 1 cucchiaino finocchio semi 9 cucchiai olio di oliva extravergine q.b. pepe 50 grammi  pane mollica 100 grammi farina 3 pomodori secchi q.b. prezzemolo q.b. sale 2 uova 350 grammi  zucchina 50 grammi  bottarga 100 grammi semola di grano duro Su una spianatoia disponi a fontana  100 g  di farina 00 e  100 g  di semola di grano duro. Unisci un pizzico di sale e sguscia al centro 2 uova. Inizia a impastare con la punta delle dita, poi a piene mani e lavora la pasta finché non risulterà liscia e omogenea. Avvolgila in un telo e lasciala riposare 15 minuti. Mentre la pasta riposa, prepara il ripieno dei cappellacci. Taglia a dadini la burrata e lasciala scolare per qualche minuto in un colino. Mescola la burrata in una terrina con i pomodorini sgocciolati e tritati, i semi di finocchio pestati, sale e pepe. Riprendi la pasta e stendila in sfoglie sottili. Ritaglia dei quadrati di...

PASTÌN

Immagine
Il pastìn è una pietanza tipica bellunese a base di carne tritata alla grossa di maiale e manzo, simile alla salsiccia (tipicamente veneta), salata e speziata, o più semplicemente l'impasto del salame appena fatto e non stagionato ma con una specifica e corretta percentuale di sale (Belluno). Il pastin è inserito nell'elenco dei prodotti tradizionali veneti. Il Pastin di Zoldo composto di carne tritata di maiale e manzo nella quale si aggiunge la "conza" (condimento) fatta di un infuso di vino bianco aglio e spezie è di gran lunga il più gustoso e famoso secondo piatto di questa valle dolomitica, oltre che essere sempre presente nelle sagre paesane. Viene solitamente fatto alla griglia nella forma di "rodéla de pastin". Noto fin dal medioevo, è un cibo prevalentemente invernale, ed abbinato alla classica polenta, veniva un tempo consumato al momento dell'abbattimento del maiale. Può essere consumato crudo, spalmato sul pane o alla griglia o può essere pa...

GALLINELLA ALLE OLIVE

Immagine
2 gallinelle di almeno 300/gr cadauna 4 filetti Olive nocellara del belice o altri tipi verdi 10 Capperi 10/15 pomodori ciliegini tagliati a metà 5/6 Aglio 1 spicchio Olio extravergine d'oliva4/5 cucchiai Sale q.b. Pepe q.b. Basilico 2/3 foglie Poniamo un tegame sul fuoco a riscaldare l’olio evo e appena questo è caldo mettiamo l’aglio i capperi e le olive, aggiungiamo i pomodorini tagliati a metà, saliamo, pepiamo, copriamo il tutto dopo aver aggiunto mezzo bicchiere di acqua e facciamo cuocere una decina di minuti a fiamma media. Togliamo il coperchio ed estraiamo l’aglio. Poggiamo nel sughetto i filetti di gallinella dal lato della pelle (dopo averli sfilettati lasciando la pelle da un lato, eventualmente facciamoceli sfilettare dal nostro amico pescivendolo). Controlliamo ed eventualmente aggiustiamo di sale ed aiutandoci con un cucchiaio da minestra andiamo ad ungere i filetti con il sughetto, copriamo e lasciamo cuocere una decina di minuti senza toccare ...