L’ultima moda del food business: le adozioni a distanza di apiari
Vi ricordate la bimba che beve solo “Il latte della Lola?” Beh, ha fatto scuola. Oggi non potendo tenere la Lola con sé in salotto, più tecnologicamente la si adotta a distanza. Ci si scambiano in teleconferenza muggiti e saluti e ogni tanto arriva una cassetta coi prodotti (carissimi e non sempre eccellenti a dir la verità) di quella brava bestia.E che dire della web cam puntata sul nostro padano orticello per compiacerci di vedere crescere lattuga e pomodori dalla poltrona buona e non doversi più sentir dire “mani rubate alla vanga”, seppur tecnologica e digitale? Ormai le start up che hanno fiutato il business sono molte e noi da bravi homebanking dipendenti le scaliamo addirittura con l’equity crownfunding (investimento detraibile fiscalmente al 50% e scusate se è poco). Ma se siamo disposti a questo per capre e zucchine cosa dire delle api? Ed ecco 3Bee: la tecnologia al servizio delle api, che si presenta con un’accattivante arnia hi-tech, perché “monitorare fa la differenza” e “...