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Visualizzazione dei post da agosto 22, 2022

Nocciola Dall'Orto

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Cultivar di origine locale coltivata prevalentemente in val Fontanabuona. Alberi cespugliosi, molto polloniferi, di medio vigore; a rapido sviluppo, branche assurgenti, corteccia liscia grigiastra. Peso medio delle nocciole in guscio e sgusciate, abbastanza elevato; forma intermedia tra la rotonda e l'allungata, resa alla sgusciatura intermedia. Staccabilità di perisperma basso; resistenza all'irrancidimento, buona; basso contenuto in grassi; contenuto in acidi grassi insaturi elevato. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizione)   In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con cui l'Italia tutela e valorizza i prodotti tipici. Regione per regione viene stilato un elenco di prodotti e preparazioni da salvaguardare. Si tratta di migliaia di elementi che fanno del nostro paese quello con la più alta biodiversità alimentare del mondo. In questo volume si analizzano i PAT liguri. 9 FRUTTA...

CANNELLA

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La cannella o cinnamomo (Cinnamomum verum) è un albero sempreverde delle famiglia delle Lauracee, originario dello Sri Lanka, dal quale si ricava l'omonima spezia diffusa in Europa quanto in Asia. Vengono chiamate ugualmente cannella piante diverse. Le due più frequentemente usate come spezie sono Cinnamomum verum e Cinnamomum cassia. La cannella è un albero sempreverde alto circa 10–15 m. Le foglie sono opposte, di forma ovale e allungata, possono raggiungere i 18 cm di lunghezza e i 5 cm di larghezza. I fiori, bianchi, sono riuniti in infiorescenze. Il frutto è una drupa che contiene un seme privo di albume. La pianta è nativa dello Sri Lanka ed è stata introdotta in diversi paesi tropicali, quali il Madagascar, Malesia e Antille. Viene prodotta anche in Vietnam, Sumatra e in Indonesia. La cannella vanta una storia millenaria: era già citata nella Bibbia, nel libro dell'Esodo, era usata dagli antichi Egizi ...

SALSA AI CAPPERI

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  4 cucchiai di capperi sott’aceto 2 tuorli d'uovo il succo di ½ limone 100 gr. di maionese 2 cucchiai di olio evo, pepe, sale Scolate bene i capperi dal liquido di conservazione prima di tritarli, altrimenti potrebbero conferire un aroma eccessivamente forte alla salsina. Tritate finemente i capperi e metteteli in una ciotola con l'olio. Unite i tuorli d’uovo, il succo del limone, il pepe, il sale e la maionese. Non aggiungete troppo sale, perché i capperi e la maionese sono già abbastanza salati. Mescolate bene, in modo da amalgamare tutti gli ingredienti e ottenere una consistenza omogenea. Decorate la salsa con qualche cappero intero, per una nota invitante sia al gusto che alla vista! Servite la salsina con la carne che più vi piace! 11 SALSE  (2^ Edizione)   BRANCALEONE FOX TERRIER   “Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato ...

MENTA

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La menta è una pianta molto aromatica, le cui foglie hanno un sapore leggermente piccante. Esistono numerose tipologie di menta, la menta piperita, ad esempio, originaria dell’Inghilterra, è una delle più conosciute e viene utilizzate in numerose preparazioni dolciarie. In generale, la menta più comunemente diffusa in Italia viene utilizzate per numerose preparazioni a base di carne, pesce, primi piatti, salse, gomme, caramelle, sciroppi, liquori (come il mojito), gelati e soprattutto ghiaccioli. Non è inoltre da trascurare il suo utilizzo per decorare piatti donando un aspetto “fresco” alla preparazione.   12 CONSERVE  (2^ Edizione)   Conserve.  In queste 230 pagine ho raccolto circa 300 schede di ricette, prodotti e consigli di degustazione pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. La dispensa delle conserve deve essere sempr...

OLIO DEL CILENTO

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L'olio Cilento DOP si ottiene dalla premitura di olive delle varietà Pisciottana, Rotondella, Ogliarola, Frantoio, Salella e Leccino per almeno l' 85%; possono, inoltre, concorrere altre varietà locali presenti nell'area di produzione in misura non superiore al 15%. L'olio, al consumo, è di colore giallo paglierino con buona vivacità ed intensità; spesso limpido, a volte velato. All'esame olfattivo mostra un leggero sentore di fruttato, talvolta con note di mela e di foglia verde. Il gusto è tenue e delicato di oliva fresca, fondamentalmente dolce con appena percettibili note vivaci di amaro e piccante. E' discretamente fluido, con evidenti sentori di pinolo e retrogusto di nocciola e mandorla. L'acidità è sempre inferiore al valore di 0,70%. La notevole presenza di note aromatiche fa prediligere l’uso di quest’olio su piatti di una certa consistenza, tipici dell’area di origine, come grigliate di pesce, insalate selvatiche, verdure bollite, legumi e...