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Visualizzazione dei post da agosto 19, 2022

Castagna Brodasca

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La Castagna brodasca, diffusa a Levanto e nella val di Vara, è di colore marrone scuro, con ampio ilo rettangolare e torcia lunga e pubescente. La dimensione è medio piccola e ogni riccio contiene mediamente tre frutti. La caduta del frutto è molto precoce perciò la raccolta avviene alla fine del mese di settembre, inizio di ottobre. Può essere consumata fresca, ottima come caldarrosta o trasformata in farina. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizione)   In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con cui l'Italia tutela e valorizza i prodotti tipici. Regione per regione viene stilato un elenco di prodotti e preparazioni da salvaguardare. Si tratta di migliaia di elementi che fanno del nostro paese quello con la più alta biodiversità alimentare del mondo. In questo volume si analizzano i PAT liguri. 9 FRUTTA  (2^ Edizione)   Frutta. In queste 230 pagine ho raccolto oltre...

Confettura di petali di viola

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Si presenta come una comune confettura di consistenza cremosa, color viola-blu scuro, piuttosto dolce e profumata di viole. Confezionata in vasetti da 106 ml e da 48 ml. È usata anche in pasticceria. Le attrezzature specifiche per la sua lavorazione sono: mixer per frullare i petali, spremi agrumi per il succo di limone, pentola in acciao per cottura, vasetti in vetro con tappo a capsula per la sterilizzazione. Zona di produzione: Alta Valle Scrivia Si frullano i petali della viola precedentemente puliti e privati del picciolo aggiungendo succo di limone e una quota di zucchero. Facoltativa è l'aggiunta di una buccetta di limone. A parte si fa bollire l'acqua con il restante zucchero e limone, per dieci minuti. Poi si aggiunge il composto e si fa cuocere per circa 30 minuti, fino al raggiungimento della giusta consistenza che è quella della normale marmellata. Invasare e sterilizzare in una pentola d'acqua per 20 minuti, oppure nel pastorizzatore. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizion...

Fagiolana di Torza

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Zona di produzione: Comune di Maissana, località di Torza e aree limitrofe (La Spezia) Fagiolo dalla forma allungata e tondeggiante, più o meno piena. Il colore è bianco con qualche filamento marrone quando la fagiolana è fresca. Le dimensioni dei fagioli sono circa di 2-2,5 cm x 1-1,5 cm. Possono essere raccolte sia fresche che secche, sono ottime servite con lo stoccafisso. Lavorazione: La semina avviene di solito dopo il 26 maggio, data di celebrazione della ricorrenza della Madonna di Caravaggio. Una produzione migliore si ottiene se le coltivazioni sono protette dal sole nelle ore più calde della giornata, godendo però di sufficiente calore. È consigliabile coltivare la pianta vicino a corsi d'acqua e in ogni caso irrigarla almeno una volta a settimana. In ogni postarella (piccola buca nel terreno) in cui si pongono tre o quattro semi, si sistema anche una pertica (canna) della lunghezza di circa tre metri per consentire che le piante arrampicandovisi, crescano in altezza. 18 ...

SALSA AL MADERA

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2 bicchieri di vino madera 50 g di burro 30 g di farina 75 cl di brodo di carne Poco di pepe bianco appena macinato Fate sciogliere 30 g di burro, unite la farina, mescolate lasciando che la farina inizi a colorire, quindi bagnate con il brodo bollente, poco per volta. Lasciate cuocere la salsa rigirando con una spatola, fino a ridurla a circa 1/5 del suo volume iniziale. Unite il madera, un pizzico di pepe, mescolate e lasciate sul fuoco moderato per altri  10’ . Togliete la salsa dal fuoco e unite il burro rimasto a piccoli pezzi, sbattendo con la spatola. 11 SALSE  (2^ Edizione)   BRANCALEONE FOX TERRIER   “Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diar...

Zerarìa

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Tipico dell'entroterra del Ponente ligure, dove si preparava durante il periodo natalizio, è un piatto elaborato e sostanzioso che si ottiene unendo varie carni bollite e un brodo aromatizzato al limone, all'alloro e allo zafferano. Un insieme arabeggiante come il nome che è la traduzione di gelo, freddo, ovvero un elemento fondamentale per la preparazione del piatto. Con zerarìa, localmente detta zrarìa, si intende una gelatina lavorata, di carne di manzo e di maiale. Le zampette di suino e la testa vengono fatte bollire con aromi (sale, pepe, alloro, limone, ecc.) che variano da zona a zona, fino a ottenere un brodo. Terminata la cottura, si tagliano le varie parti con il coltello e si dispongono in un piatto profondo ricoprendole con il brodo caldo che raffreddandosi formerà una densa gelatina. Si adorna con foglie d'alloro o di limone fresche. Tradizionalmente l'impasto era messo in appositi stampi in legno, a forma di bauletto. Si lascia così per alcuni giorni, poi...

ELICRISO

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L'elicriso italiano (Helichrysum italicum (Roth) G. Don, 1830) è una pianta della famiglia delle Asteraceae. Helichrysum deriva dal greco helios (sole) e chrysos (oro), per il colore giallo lucente dei capolini. Il nome volgare, Perpetuini, deriva proprio dai capolini di queste piante, che hanno una parte delle squame involucrali secche e scariose che persistono a lungo inalterate. È una pianta perenne con portamento cespuglioso, alta 30–40 cm, di colore grigio-biancastro, tomentosa. Le foglie sono alterne, lineari, lunghe 20- 40 mm e larghe 1 mm , ricoperte da fine peluria biancastra; sono molli e hanno i margini piegati verso il basso (convolute). L'infiorescenza è un corimbo composto da numerosi capolini conici (ognuno avente 12-15 fiori, raggruppati a 20-30), dalle squame giallo-brunastre, posti all'apice del fusto, con fiori tubulosi, ermafroditi, di colore giallo-oro, che emanano un odore intenso, aromatico gradevole, agrodolce, inconfondibile. Il frutto...

OLIO CHIANTI CLASSICO TOSCANO

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Il Chianti Classico è un olio di oliva a Denominazione di origine protetta che viene prodotto in Toscana, nel territorio del Chianti Classico. Si tratta di un olio extravergine dal sentore lievemente piccante, ben bilanciato e con un leggero gusto amarognolo. Per la produzione del Chianti Classico vengono utilizzate olive di piante iscritte all'Albo, per almeno tre quarti di varietà Frantoio, Moraiolo, Correggiolo, e Leccino, in proporzioni diverse a seconda del prodotto finale che si vuole ottenere, e per la rimanente parte da altri oliveti del territorio toscano. Il metodo seguito per la produzione è rimasto invariato nel tempo, la raccolta delle olive è infatti tuttora effettuata a mano, e la lavorazione nei frantoi - i quali si trovano nello stesso territorio di produzione delle olive - deve avere inizio non oltre tre giorni dalla raccolta, per poter garantire l'alta qualità che contraddistingue il prodotto.   13 CONDIMENTI (2^ Edizione) Condimenti. In ques...