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Visualizzazione dei post da maggio, 2023

PESCE SPADA ALL'AGGHIOTTA

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4 tranci di pesce spada 1/4 di cipolla bianca un cucchiaio di capperi circa 20 olive verdi schiacciate 10 pomodorini ciliegino olio evo qb sale qb origano qb In una padella versate un filo d’olio e fate appassire la cipolla tritata finemente. Aggiungete i capperi e le olive denocciolate. Dopo qualche minuto aggiungete i pomodorini tagliati a metà, un pizzico di origano e lasciateli appassire per qualche minuto. Infine adagiate sul condimento i tranci di pesce spada, aggiungete un pizzico di sale e fateli cuocere prima da un lato, poi girateli sull’altro lato, aggiustare di sale e proseguite la cottura. Servite il pesce spada alla ghiotta ancora caldo con il suo sughetto. U piscispata a 'gghiotta (il pesce spada all'agghiotta, ossia piccante e gustoso), è un piatto tipico della cucina calabrese e di quella siciliana, in particolare delle province di Reggio Calabria e Messina. Il termine è una fusione di agghiu (aglio) e ghiotta (per indicarne la bontà). Nel...

BOUILLABAISSE

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La bouillabaisse è una zuppa di pesce tradizionale della Provenza, regione geografica della Francia. Il piatto è diffuso anche in Italia, precisamente nella Liguria intemelia. Il nome bouillabaisse deriva dall'occitano, una parola composta dai due verbi bolhir (bollire) e abaissar (cuocere a fuoco lento).  La bouillabaisse è una zuppa di pesce stufata. La ricetta base comprende l'uso di almeno quattro pesci: scorfano, triglia, grongo e gallinella, ma è uso aggiungere anche dentice, rombo, cefalo, nasello, nonché invertebrati come cozze e granchi. Nelle versioni più lussuose ed elaborate viene aggiunto anche il polpo e addirittura l'aragosta. Viene servita con la Rouille, una salsa d'accompagnamento fatta con pangrattato, olio d'oliva, zafferano e peperoncino. 2 PRIMI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blog...

SPAGHETTI AL SUGO DI ASTICE

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Quattrocento grammi di spaghetti Due astici Polpa di pomodoro Mezzo bicchiere di cognac Duecento grammi di panna liquida Olio d'oliva Cipolla Aglio Basilico Sale Pepe Tagliate gli astici a metà dal lato della lunghezza e togliete le interiora ed il budello. In un tegame far soffriggere l’olio d’oliva con la cipolla e l’aglio e poi aggiungere la polpa di pomodoro, il sale ed il basilico. Appoggiate le quattro metà dei crostacei nel tegame dal lato della polpa, spruzzate il tutto con mezzo bicchiere di cognac e cuocete per circa 40 minuti a fuoco basso. Togliete gli astici e, a parte, fate cuocere in abbondante acqua salata gli spaghetti. Aggiungete al sugo che avevate preparato la panna e, quando gli spaghetti sono cotti al dente, mescolateli al tutto facendo cuocere per pochi minuti. Servite ben caldo aggiungendo ad ogni piatto mezzo astice. 2 PRIMI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso...

PEPOSO

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  1 kg di muscolo di chianina 1 lt. di Chianti 20 chicchi di pepe nero 5 spicchi d'aglio vestito Pane toscano a fette un mazzetto composto da salvia e rosmarino sale In una capace pentola di coccio, disponete il muscolo tagliato a cubetti non troppo piccoli. Aggiungete gli spicchi d'aglio non pelati, il sale, il mazzetto di odori e il pepe. Coprite con il vino e far cuocere a calore moderato, in forno o sul fornello, fino a che la carne non risulti estremamente morbida. Tostate le fette di pane, in forno o sulla griglia, versateci sopra il peposo e servire subito.Il peposo è un piatto tipico toscano, originario dell'Impruneta. Difatti talvolta è detto peposo dell'Impruneta. Si tratta di uno spezzatino cotto al forno con molto pepe, poco pomodoro e vino rosso (Chianti). Pare sia stato inventato dai fornacini dell’Impruneta (gli addetti alla cottura dei mattoni nelle fornaci) che usavano mettere i pezzi di muscolo in un tegame di terracotta con gli altri ingredienti e...

BURIDDA DI PESCE FRESCO

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Kg 2 di pesce assortito da zuppa (gallinella, tracina, pescatrice, gronco, branzino, polipetti, code di gamberi), 2 cipolle bianche, 2 spicchi d’aglio, gr. 500 pomodori datterini, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, maggiorana, olio evo, sale, pepe. Pulire tutto il pesce, diliscarlo, spinarlo, squamarlo e tagliarlo a pezzettoni. In una padella o casseruola bassa mettere a soffriggere lentamente la cipolla tagliata a julienne con sopra i pomodorini tagliati a metà per lungo, la maggiorana tritata e poco sale e pepe. Fare soffriggere a fuoco moderato e dopo  5’  adagiarvi tutto il pesce con la pelle verso il basso, mettendo negli spazi i polipetti ed i gamberi. Cospargere il tutto di prezzemolo e aglio tritati finemente, sale e pepe e sfumare con il vino bianco. Continuare la cottura prima con il coperchio e poi scoperchiare e con un cucchiaio distribuire sul pesce l’abbondante sugo che si sarà formato, continuando per pochi minuti a fuoco alto...

MALTAGLIATI AL RAGÙ DI PESCE

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Per la pasta fresca Farina 00 400 gr Sale 1 pizzico Uova medie intere 4 Per il ragù Aglio 2 spicchi Aneto fresco 2 rametti Carote 1 Cipolle 1 Gamberetti 200 gr Olio 3 cucchiai Platessa o Sogliola 150 gr Pomodori pezzettoni 400 gr Sale q.b. Sedano 1 costa Trota salmonata o salmone 150 gr Vino bianco secco 1/2 bicchiere Cominciate preparando il sugo. Prendete le verdure, mondatele, riunitele nel mixer e tritatele finemente. Fate scaldare in una padella antiaderente l'olio e unite le verdure tritate, fate stufare a fuoco molto dolce per circa 10-12 minuti; nel frattempo pulite i filetti di trota ed eliminate le lische con l'apposita pinzetta; eliminate anche la pelle procedendo in questo modo: incidete la coda del filetto e tenendo la lama aderente al filetto fatela scivolare tra il filetto e la pelle. Procedete allo stesso modo anche con la platessa eliminando le lische e eventualmente la pelle; una volta eliminata tutta la pelle dai filetti, riduceteli...

Calamari ripieni di verdure

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4 calamari medi (peso circa 200-250 g l’uno) 400 g di patate 250 g di zucchine Un ciuffetto di prezzemolo Un pizzico di sale Pepe qb 3 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 spicchio di aglio ½ bicchiere di vino bianco Facoltativo: 1 pizzico di cumino in polvere Pulite i calamari. Separate i tentacoli ed eliminate il dente. Tagliate le due ali grossolanamente assieme ai tentacoli. Lavate, spuntate le zucchine, tagliatele a rondelle. Lessate le patate intere e con la buccia in acqua salata. In una padella fate dorare lo spicchio di aglio in due cucchiai di olio, unite i pezzetti di calamaro e le zucchine. Aggiungete un pizzico di sale e fate insaporire per un paio di minuti, girando spesso. Aggiungete un dito d’acqua, coprite con un coperchio e fate stufare a fuoco medio per una decina di minuti. Quando le zucchine saranno tenere eliminate l’aglio e spegnete il fuoco. Sbucciate le patate e schiacciatele con uno schiacciapatate. Conditele con un pizzico di sal...

RISO MANTOVANO ALLA PILOTA

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300 g di riso Vialone, 7 dl di acqua, 150 g di salamella mantovana, 50 g di grana grattugiato, 60 g di burro, sale Nella cucina regionale italiana sono presenti alcune preparazioni classiche chiamate comunemente “risotti”, che tuttavia prevedono un procedimento simile a una bollitura, completamente diverso da quello classico. Tra questi piatti regionali ricordiamo il risotto “alla pilota” e quello alla “sbirraglia” (con probabile riferimento alla “sbira”, robusta minestra di carne e trippa tipica della tradizione genovese, con cui gli “sbirri” si alimentavano durante i turni di guardia), preparato con aromi, pancetta e spezzatino di pollo rosolati; del primo proponiamo di seguito la ricetta. In una casseruola dal fondo molto spesso portate l’acqua a bollore, quindi salate leggermente e versate al centro del recipiente il riso, in modo che formi un cono con la punta appena sporgente dall’acqua. Lasciate riprendere il bollore, scuotete appena la casseruola e portate a cott...

POLLO ALLA GENOVESE

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un pollo, olio extra vergine d'oliva, 3 spicchi d'aglio, un cucchiaio di farina, aceto bianco, sale, salvia, rosmarino, alloro, limone, capperi, olive, funghi sott'olio. Far lessare il pollo e tagliarlo a piccoli pezzi. Soffriggere in poco olio gli spicchi d'aglio schiacciati, unire la farina, un goccio d'aceto e uno di brodo in modo da ottenere una salsa piuttosto densa. Un pizzico di sapore in più? Aggiungere 2 amaretti sbriciolati nella salsa. A questo punto unire il sale, le erbe aromatiche e l'alloro. Far bollire per 15 minuti sino a quando tutto sarà ben amalgamato, passarlo per un colino quindi versarlo sul pollo. Servire caldo accompagnato da abbondante succo di limone, capperi, olive e funghi o altre verdure sott'aceto o sott'olio. 3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapa...

ARAGOSTA ALLA GRIGLIA

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Due aragoste di circa   600 grammi Una noce di burro Prezzemolo Sale Pepe Fate cuocere per circa 3 minuti le aragoste in acqua bollente salata, scolatele e tagliatele nel senso della lunghezza. Eliminate le interiora, salate, pepate e cospargete di burro fuso.  Disponete sulla griglia ben calda dalla parte dei gusci e fatele cuocere da entrambe le parti. Dopo circa 20 minuti di cottura, disponetele su un piatto di portata, decorate di prezzemolo e servite ben caldo. 3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti....

LASAGNE ALLO ZAFFERANO CON GLI ASPARAGI

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  1 litro  latte intero 150 grammi  semola di grano duro q.b. grana q.b. pepe 2 spicchio aglio 90 grammi  burro 80 grammi  emmental 220 grammi  farina q.b. noce moscata 2 cucchiai olio di oliva q.b. prezzemolo q.b. sale 3 uova 1 bustina zafferano 1 mazzo asparago Per preparare una deliziosa lasagna allo zafferano con aggiunta di asparagi devi anzitutto preparare la pasta, quindi mescola la farina di tipo 00 e quella di semola di grano duro con un pizzico di sale, l’olio, le uova e impasta per bene. Dopo aver ottenuto un composto liscio ed elastico, avvolgi la pellicola trasparente intorno alla pasta e lasciala riposare per circa 30 minuti. Nel frattempo prepara la besciamella. Fai sciogliere il burro in una casseruola, unisci 70 g di farina 00 e lascia cuocere a fuoco basso per qualche minuto, poi aggiungi il latte caldo e cuoci per altri 10 minuti. Mescola sempre durante entrambe le fasi di preparazione. Quando la ...

BRASCIOLE ALLA MESSINESE

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1 kg di fettine sottilissime di manzo 300 g di mollica di pane 150 g di parmigiano grattugiato   100 g  di pecorino 250 g di provolone prezzemolo q.b   olio evo q.b sale q.b 10 spiedi di legno Innanzi tutto bisogna preparare il ripieno amalgamando la mollica con il formaggio grattugiato (se non si ama il pecorino si puo’ utilizzare solo parmigiano ) il prezzemolo tritato finissimo , il sale utilizzando come amalgama abbondante olio tanto quanto basta in modo che la mollica sia bene “addensata” con il formaggio. Posizionare le fettine (tipo straccetti) tagliate molto sottili come il carpaccio (tagliandole a forma di triangolo di lato circa 8- 10 cm  oppure a forma di rettangoli di lato 8x5cm ) su una superficie piana e posizionare il ripieno precedentemente preparato al centro di ogni triangolino aggiungendovi un pezzettino di caciocavallo. A questo punto arrotolare gli straccetti avendo cura di chiudere prima due lati come a coprire il ripieno e poi ar...

BRODETTO DI PORTO RECANATI

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https://youtu.be/_pYoaFkY9E4 Per tradizione, il piatto necessita di non meno di nove, o meglio undici varietà di pesce, tra seppia, merluzzo, gallinella (Mazzulina), palombo (Stèra), pesce prete ('Occa'in cà'u), scorfano (Scòrfenu), tracina (Ragnu), cicala (Pannocchia), coda di rospo (Rospu), sogliole (Sfòja), triglia (Rusciòlu), razza (Ràggia), pesce San Pietro (Sampietru). Far soffriggere in una grande casseruola a due manici in olio di oliva abbondante, la cipolla finemente affettata; aggiungere poi delle seppie precedentemente tagliate a pezzi, lasciarle insaporire e rosolare a fuoco lento, ricoprire poi le stesse di brodo di pesce ed aggiungere la zafferanella. Aggiungere sale e pepe e portare a cottura sempre molto lentamente. In altra grande casseruola sistemare a strati i vari pesci (precedentemente infarinati) avendo cura di lasciare per ultimi quelli più teneri. Ad operazione ultimata versare tutto il brodetto precedentemente ottenuto con le seppie (già sis...