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Visualizzazione dei post da gennaio 2, 2023

PANCAKES

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Farina  125 g Burro  25 g Sale la punta di un cucchiaino Uova 2 Latte 200 ml Lievito chimico in polvere  6 g Zucchero  15 g Zucchero al velo Iniziamo la preparazione dei pancakes dividendo gli albumi dai tuorli. Versate i tuorli in un recipiente, dove, miscelando con i rebbi di una forchetta, aggiungerete il latte e il burro fuso. Mescolate per bene tutti gli ingredienti e poi aggiungete il lievito e la farina preventivamente mischiati e setacciati. Montate i bianchi d’uovo insieme al pizzico di sale e lo zucchero a neve piuttosto morbida (assolutamente non ferma, altrimenti quando andrete ad unire gli albumi al resto dell'impasto si formeranno molti grumi) e uniteli al composto di latte uova e burro e farina, molto delicatamente con un movimento che va dal basso verso l'alto. Mettete a scaldare su fuoco medio (non alto altrimenti non darete il tempo all'impasto di lievitare bene durante la cottura e i pancakes saranno troppo scuri) un pent...

ZUPPA TARTARA

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grammi 200 di ricotta, latte, grammi 30 di zucchero a velo, due prese di cannella in polvere, burro, savoiardi, alkermes, conserva di frutta non troppo liquida di albicocche o di pesche, cannella. Prendete grammi 200 di ricotta, rammorbiditela alquanto col latte e aggraziatela con grammi 30 di zucchero a velo e due prese di cannella in polvere, mescolando bene. Prendete uno stampo lavorato e bagnatene le pareti interne con rosolio oppure ungetele col burro; intingete nel rosolio o nell'alkermes de' savoiardi e, cominciando da questi, o da una conserva di frutta non troppo liquida, coprite il fondo dello stampo. Poi riempitelo, alternando a suoli, con la ricotta, i savoiardi e la conserva, che può essere di albicocche o di pesche. Sformatela dopo qualche ora e, se l'avrete disposta con garbo, oltre al gusto resteranno anche appagati gli occhi de' commensali. La ricotta si può rammorbidire col rosolio di cedro, invece del latte, e allora non occorre la cannella. È...

BRUTTI MA BUONI

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Uova solo albume 85 gr Zucchero 70 g Zucchero a velo 275 gr Miele 1 cucchiaino Nocciole tostate 600 gr Spellare le nocciole (se non utilizzate nocciole già spellate), passatele in forno caldo per qualche minuto e poi strofinatele tra le mani o con uno straccio per eliminare la pellicina marrone. Mettete circa 70 ml d'acqua in un pentolino, sciogliete lo zucchero semolato e il miele e lasciatelo raffreddare. Tritate intanto grossolanamente in un mixer la metà delle nocciole. Montate poi gli albumi a neve per 5 minuti e poi aggiungete lo sciroppo di zucchero. Montate per altri 10 minuti e poi incorporate lo zucchero a velo. Infine montate ancora gli albumi per 5 minuti. Versate il tutto in una ciotola e incorporate le nocciole intere, mescolate, poi unite quelle tritate e amalgamate bene il tutto. Rivestite una teglia con la carta da forno, prelevate dall'impasto un cucchiaino di impasto e disponetelo sulla carta da forno: abbiate l'accortezza di distanziare i ...

MARZAPANE

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250 g farina di mandorle 250 g zucchero 2 albumi 2 bicchieri alchermes sugo di un limone scarso Mettete in un recipiente la farina di mandorle e lo zucchero. Aggiungete l’albume di un uovo piccolo e amalgamate con un cucchiaio di legno. Aggiungete gli aromi. Se il marzapane non si amalgama bene e non viene la palla liscia, vuol dire che dovete aggiungere ancora albume. Se invece lo sentite troppo bagnato, aggiungete un pochino di farina di mandorle. Conservate il marzapane in frigo, avvolto nella pellicola trasparente. 5 DESSERT   (2^ Edizione)   In queste 400 pagine sono raccolte oltre 250 ricette di dessert pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Dessert. Che delizia. Buoni da gustare, belli da ammirare. Ne ho una passione sfrenata. Questo volume è dedicato a chi come me condivide l'amore per il dolce. Tantissime prep...

FAGIOLI BORLOTTI CON SALSICCE

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½ Kg di fagioli secchi, 4 salsicce di maiale, cipolla, aglio, salsa di pomodoro, peperoncino. Lascio i fagioli secchi a bagno in acqua fredda per una notte e la mattina successiva li faccio bollire per circa due ore. Bollo a parte le salsicce di maiale per metà cottura. Trito cipolla e aglio e li rosolo a fuoco lento aggiungendo un po' di salsa di pomodoro, quindi aggiungo le salsicce e il peperoncino e ultimo la cottura. Unisco i fagioli e cuocio il tutto per 10 minuti.   3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei picco...

SPEZZATINO DI MANZO

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Brodo 1 lt circa Burro 30 gr Carne bovina manzo per spezzatino 1 kg Carote 1 grande Cipolle 1 Farina q.b. Olio di oliva 4 cucchiai Pepe macinato a piacere Sale q.b. Sedano 2 costole Vino rosso 1 bicchiere Lo spezzatino di manzo prevede una cottura in umido. I tagli di carne di manzo più adatti alla preparazione dello spezzatino sono: il bianco costato di pancia, il collo, il fusello, lo scalfo, il cappello del prete, il brione. Cominciate con la preparazione della carne. Eliminate l’eventuale tessuto connettivo e il grasso in eccesso, poi poggiatelo su di un tagliere, tagliatelo a fette piuttosto spesse e poi a cubetti regolari al fine di ottenere una cottura uniforme.   Una volta ridotta in pezzi, infarinate leggermente la carne. Mondate e tritate la cipolla, la carota e il sedano, quindi ponete in una pentola piuttosto larga il burro e l’olio; quando il burro sarà fuso, aggiungete il trito di verdure che farete rosolare qualche minuto a fuoco moder...

STRACOTTO IN TUTTI I MODI

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Gli umidi, generalmente, sono i piatti che più appetiscono; quindi è bene darsi per essi una cura speciale, onde riescano delicati, di buon gusto e di facile digestione. Sono in mala voce di esser nocivi alla salute; ma io non lo credo. Questa cattiva opinione deriva più che altro da non saperli ben fare; non si pensa, cioè, a digrassarli, si è troppo generosi cogli aromi e coi soffritti e, ciò che è il peggio, se ne abusa. Nelle grandi cucine, ove il sugo di carne non manca mai, molti umidi si possono tirare con questo insieme col burro; e allora riescono semplici e leggieri; ma quando il sugo manca, ed è necessario ricorrere ai soffritti, bisogna usarli con parsimonia e farli con esattezza tanto nella quantità, che nel grado di cottura. STRACOTTO DI VITELLA Lo stracotto di vitella per condire la minestra di maccheroni o per fare un risotto col sugo, è d'uso comune nelle famiglie della borghesia fiorentina; la cosa non è mal pensata se si considera che esso in tal modo ...

CERNIA AL CARTOCCIO

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Centocinquanta grammi di filetto di cernia Mezzo limone Mezzo spicchio di aglio Prezzemolo Sale Questo piatto deve essere servito ben caldo. Foderate una teglia con carta da forno, ponete su di essa il filetto di cernia, cospargete quest’ultimo con l’aglio tritato e il prezzemolo, salate.Tagliate dal limone due fettine sottili e coprite il pesce, poi bagnatelo con alcune gocce di limone. Coprite con dell’altra carta da forno chiudendola con una pinzatrice e infornate a 200° per circa dieci minuti. 3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi...

BISTECCA ALLA FIORENTINA

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La bistecca fiorentina, o meglio detta "alla fiorentina", è uno dei piatti più conosciuti e amati della cucina Toscana. Si tratta di un taglio di carne alto comprensivo di osso da cuocersi preferibilmente alla brace. Si parla di carne di bovino adulto, la carne più prelibata è considerata quella della razza Chianina. Il taglio della carne deve essere ricavato dalla parte della lombata del vitello e deve comprendere il famoso osso a "T" che divide filetto e controfiletto. Il peso medio di una bistecca deve essere di almeno1- 1,5 kg  ed il suo spessore può essere anche superiore ai 7/8 cm ma assolutamente non deve essere inferiore ai  3 cm . Prima di essere consumata la carne deve aver subito un processo di frollatura successivo alla macellatura di almeno 10-15 gg. Per essere gustata nel pieno dei suoi sapori è preferibile cuocerla sulla brace e mangiarla al sangue. Può essere accompagnata da un contorno di fagioli al fiasco, di insalata o patate secondo i gusti ...