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Visualizzazione dei post da agosto 25, 2022

ARANCIA PERNAMBUCCO

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Diceva Goethe nel suo celebre Wilhelm Meister parlando del suo primo viaggio in Italia: Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni, | nel fogliame buio fulgon le arance d'oro? Che un tedesco fosse colpito da queste piante che danno frutti d’inverno è facile immaginarselo. Probabilmente lo impressionò la Conca d’oro palermitana, però anche in Liguria, qualche parola sugli agrumi tipici nostrani possiamo spenderla. Arancia Pernambucco Fino alla fine del XVIII secolo, la Liguria fu uno dei maggiori produttori di arance, limoni, cedri che, per i loro profumi e colori hanno da sempre affascinato i viaggiatori. Le più floride coltivazioni erano nell'estremo ponente ma anche nel capoluogo crescevano abbondanti e, verso levante, sino a Nervi. Attualmente restano esemplari sporadici nei giardini delle riviere o dei palazzi nobiliari. La coltivazione e l'esportazione di questi frutti preziosi aveva un notevole peso per la Repubblica di Genova, che li commerciava co...

CONFETTURA DI FRUTTI DI BOSCO

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Confettura di frutti di bosco: lamponi, mirtilli o more, dal gusto dolce. Zona di produzione: Tutto il territorio regionale Cenni storici e curiosità Nella zona del Primiero già dopo la prima guerra mondiale la raccolta dei frutti di bosco era ben organizzata e vi prendevano parte numerose persone, come documentato da varie testimonianze, anche scritte, fra cui quella di L. Brunet, che, nel citare la raccolta delle pòmbare”, ricorda che, all’epoca, un certo Lazzaretti, che possedeva una distilleria a Trento, all’inizio di ogni stagione estiva andava a Caoria e, con la collaborazione del signor Bepi Strac, portava una serie di botti che venivano allineate “tel tabià” per essere riempite di lamponi dai raccoglitori di Caoria. La merce, portata con secchi, veniva pesata, versata nelle botti e cosparsa di acido antifermentativo. Le impòmbore venivano anche vendute negli alberghi per farne marmellata. *In molte zone del Trentino, fra cui il Primiero, con il termine di uso...

Cavolo broccolo lavagnino

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Il cavolo broccolo lavagnino (Brassica oleracea var. capitata) è di piccole dimensioni; forma un cappuccio, molto tenero alla 55 cottura, di forma nettamente allungata (obovata). Le foglie sono poco bollose di colore verde chiaro. Alcune foglioline all'interno del cappuccio presentano un caratteristico colore rosa. Esistono un broccolo lavagnino a maturazione precoce e uno a maturazione leggermente più tardiva. Conosciuto e molto ricercato anche sui mercati di Genova, oltre che sul mercato locale, è tradizionalmente usato cotto, anche come condimento per la pasta. La zona di produzione è il Comune di Lavagna. Viene coltivato solitamente per la raccolta autunno-vernina. Le caratteristiche organolettiche migliori, tenerezza e gusto, si ottengono se le piante vengono raccolte dopo i primi freddi. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizione)   In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con...

SALSA COCKTAIL

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  20 gr worcestershire sauce 15 gr cognac 5 gr senape 100 gr salsa ketchup 300 gr maionese 2 tuorli uova a temperatura ambiente 25 ml limoni succo 250 ml olio di semi 3 gr aceto  pepe a piacere sale a piacere Aggiungete il ketchup alla maionese mescolate bene con le fruste e unite anche la Worcestershire sauce e il cognac. Aggiungete la senape e mischiate delicatamente il tutto: la salsa dovrà risultare densa; ponete la salsa per almeno 1 ora in frigorifero. 11 SALSE  (2^ Edizione)   BRANCALEONE FOX TERRIER   “Brancaleone Fox Terrier” è il primo di un ciclo di volumi che Jean Jacques Bizarre, nom de plume di un bon vivant di origini parigine, ha dedicato alla Liguria, terra che conosce molto bene poiché vi ha risieduto a lungo in compagnia del suo adorato cane, costantemente attorniato dalle sue amicizie senza confini. Il libro è scritto sotto forma di diario che è anche guida turistica e gastronomica romanzata. Il volume ...

DRAGONCELLO

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Il dragoncello è una pianta originaria della Siberia. Viene utilizzato per insaporire principalmente pesce e uova, ma non manca in altre preparazioni. È uno degli ingredienti fondamentali utilizzato per insaporire la salsa bernese, che viene servita con la carne alla griglia. 12 CONSERVE  (2^ Edizione)   Conserve.  In queste 230 pagine ho raccolto circa 300 schede di ricette, prodotti e consigli di degustazione pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. La dispensa delle conserve deve essere sempre ben fornita. Molto meglio se sarete voi a produrre una parte di queste delizie. Confetture, marmellate, gelatine, sottolio, sottaceto, frutta essiccata, frutta candita, ecc. Nelle stagioni in cui certi prodotti non sono disponibili, la nostra dispensa dei sapori mostra il suo tesoro. BRANCALEONE FOX TERRIER   “Brancaleone Fox ...

OLIO SARDEGNA

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La Denominazione di Origine Protetta "Sardegna" è riservata all’olio extravergine di oliva estratto nelle zone della Sardegna indicate nel disciplinare di produzione e ottenuto per l’80% dalle varietà Bosana, Tonda di Cagliari, Nera (Tonda) di Villacidro, Semidana e i loro sinonimi. Al restante 20% concorrono le varietà minori presenti nel territorio, che comunque non devono incidere sulle caratteristiche finali del prodotto. Le condizioni pedoclimatiche e di coltura degli oliveti destinati alla produzione dell’olio devono essere atte a conferire alle olive e all’olio le tradizionali caratteristiche qualitative. In particolare per la lotta ai parassiti dell’olivo devono essere attuate tecniche di lotta guidata, mentre le erbe infestanti vengono controllate con la tecnica dell’aridocoltura e sempre nel rispetto dei principi della lotta guidata. Per gli oliveti idonei alla produzione di olio extravergine di oliva D.O.P. “Sardegna” è ammessa una produzione massima d...