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Visualizzazione dei post da settembre 5, 2022

CONFETTURA DI FICHI BIANCHI DEL CILENTO

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Il Fico bianco del Cilento DOP è una leccornia di questa zona della Campania fin dai tempi antichi, non a caso si racconta che la commercializzazione di questi fichi fu la fortuna degli abitanti del posto. Furono i greci ad importare su queste terre il fico bianco, dove poteva crescere nelle migliori condizioni climatiche possibili, grazie all'azione mitigatrice del mare, alla presenza degli Appennini a fare da scudo contro le correnti fredde provenienti da Nord, alla buona fertilità del terreno e alla giusta quantità di piogge.  Dalla coltivazione biologica del fico bianco del Cilento DOP prodotto, raccolto e lavorato da sapienti mani, nel rispetto della terra e delle tradizioni familiari, nasce una gustosa marmellata preparata in casa con l'uso di zucchero e miele biologico, senza aggiunta di conservanti e coloranti la cura unita alla passione per la terra riesce a rendere questa marmellata un prodotto unico e d...

OLIO COLLINA DI BRINDISI

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L'olio Collina di Brindisi è un olio di oliva a Denominazione di origine protetta, da cui prende il nome l'omonima strada dell'olio: si tratta di un tracciato enogastronomico in provincia di Brindisi che attraversa i comuni di Ceglie Messapica, Carovigno, Cisternino, Fasano, Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Villa Castelli. L'olivo è presente nel brindisino da tempi antichi, come testimoniano alcuni oliveti secolari a Fasano e Ostuni, perfettamente integrati nel paesaggio di questa provincia. La varietà più comune nel territorio, comunemente detta Ogliarola o Chiarita, risale al tempo dei Romani e deve la sua diffusione all'alta resa in olio estraibile e all'elevata rusticità. L'olio Collina di Brindisi ha un gusto tale da accompagnare qualsiasi pietanza, dalle carni ai piatti di pesce, alle verdure ed è persino adatto nelle preparazioni di pasticceria. L'etichettatura del Collina di Brindisi Dop. In etichetta figura i...

FARINA D'ORZO

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La farina di orzo ha una resa del 69-73% rispetto alla materia prima. Molti non sanno che, spesso, costituisce un sottoprodotto della fabbricazione dell'orzo perlato o del semolino d'orzo. La farina di orzo viene commercializzata in forma integrale o raffinata, ma sempre da semi privati delle glumelle, quindi decorticati. La farina integrale è chiara, con evidenti striature grigiastre, mentre la raffinata è quasi totalmente bianco-giallastra. Al tatto è fine, delicata, tende ad aggrumarsi facilmente e, se mal conservata, acquisisce rapidamente un odore di rancido. La crusca d'orzo (glumelle) è di impiego totalmente zootecnico; non si tratta di un prodotto nocivo ma, in virtù della prevalenza in cellulosa (insolubile, non viscosa), sarebbe poco tollerata a livello intestinale. La farina di orzo è particolarmente diffusa nell'alimentazione dei naturisti e di chi si avvale di regimi nutrizion...

POIVRADE

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25 cl di salsa demi-glace 200 g  di polpa di selvaggina cotta a pezzettini 30 g di burro 1/2 cipolla affettata sottilmente 1/2 carota tagliata a dadini piccolissimi 1/2 costa di sedano tritato 1 pizzico di timo 1 pizzico di alloro secco sbriciolato 50 cl di aceto di vino 10 cl di vino bianco secco 25 cl di brodo 5 grani di pepe schiacciato sale. Fate sciogliere il burro in un tegame; aggiungete la polpa di selvaggina, fatela rosolare, unite la cipolla, il sedano e la carota e lasciateli rosolare sino ad ottenere un intenso color nocciola. Aggiungete l'aceto, lasciatelo evaporare a metà del suo volume, versate il vino, alzate la fiamma e fatalo evaporare. Passate tutto nel frullatore, filtratela e rimettetela nel tegame. Unite la salsa demi-glace, il brodo, il timo e l'alloro: rigiratela con cura, incoperchiate e lasciate cuocere a fuoco bassissimo fino ad ottenere una salsa ben legata e consistente. Poco prima di togliere la salsa dal fuoco aggiungete i grani di pepe schiacciat...

ASPARAGO DI BADOERE

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L'asparago di Badoere è un prodotto agricolo tipico del Veneto che viene coltivato in un'area compresa tra i corsi dei fiumi Sile e Dese (provincie di Treviso, Padova e Venezia). Ha ricevuto il riconoscimento I.G.P. da parte dell'Unione Europea il 14 ottobre 2010[1]. Del prodotto esistono le due tipologie "bianco" (varietà "Dariana", "Thielim", "Zeno", "Valim" e "Grolim") e "verde" (varietà "Eros", "Thielim", "Grolim", "Dariana" e "Avalim"). I turioni, ben formati, dritti e mai vuoti, si caratterizzano per un colore bianco-rosato o verde-intenso, dal sapore dolce e aromatico. Benché l'asparago (Asparagus officinalis) sia da lungo tempo coltivato nella zona, questo prodotto si è distinto solo a partire dal secondo dopoguerra, parallelamente alla trasformazione delle mezzadrie e alla crisi ...

HAPPY COOKING

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  Questa volta non vi porto con me per locande, aziende agricole o ristoranti, ma torniamo a scuola. Di cucina naturalmente. Pasticceria per l’esattezza, dolci al cucchiaio. L’happy cooking si svolge presso  Home & World , a Savona, in Piazza Guido Rossa, nella splendida terrazza che si affaccia sulla Vecchia Darsena nella zona del Crescent. Ci accoglie una smagliante Anita Rossi a farci gli onori di casa: al di là del fornitissimo negozio di casalinghi (un vero sfizio per gli appassionati, ormai un cult per gli esperti) sorge una zona dedicata alla scuola di cucina. La cattedra è sostituita, come è giusto, da una supertecnologica penisola di cottura, refrigerazione, lavaggio e preparazione. Un telecamera zenitale sul banco permette di vedere su grande schermo i dettagli delle diverse preparazioni. L’aula è gremitissima. La lezione di stasera é di quelle da leccarsi i baffi. Il programma parla chiaro: bianco mangiare al cocco su composta di mango e zenzero, ciocco sfera di...