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Visualizzazione dei post da ottobre 10, 2022

MELA VALTELLINA

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L’Indicazione Geografica Protetta (IGP) "Mela di Valtellina" è riservata ai frutti provenienti dai meleti coltivati nella provincia di Sondrio e costituiti attualmente dalle seguenti varietà: Red Delicious, Golden Delicious, Gala. Caratteristiche del prodotto La Mela della Valtellina si contraddistingue per colore e sapore particolarmente accentuati, polpa compatta e alta conservabilità. Tali caratteristiche qualitative sono dovute alla stretta combinazione esistente tra i fattori pedoclimatici (altitudine, latitudine, intensità luminosa) e la professionalità degli operatori che, grazie alle loro capacità e al rispetto dell’ambiente, contribuiscono a conferire alle mele della Valtellina caratteristiche uniche e inimitabili. Un po' di storia L’origine della melicoltura valtellinese risale all’epoca medievale quando la valle, soleggiata e particolarmente fertile, era già descritta ricca di alberi da frutto, come si scopre nella "Guida Antica della Valtel...

Patata salamina

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Patata salamina Alla patata Salamina coltivata da decenni nel territorio del comune di Calice al Cornoviglio, si attribuiscono le caratteristiche del prodotto alla particolarità del terreno su cui cresce. Nel tempo la produzione di questa varietà è diminuita e sostituita da altri tipi di coltivazione più redditizie, anche se alcuni agricoltori si stanno organizzando per incrementarne nuovamente la diffusione, contribuendo così al mantenimento di un'antica tradizione locale. Il nome salamina deriva dalla forma che ricorda vagamente quella di un salame di piccole dimensioni. Zona di produzione: Calice al Cornoviglio (La Spezia) 171 Tubero dalla forma leggermente allungata e dimensioni regolari, dall'aspetto ruvido e di calibro medio-piccolo. Di pasta chiara, liscia e vellutata, è molto tenera al taglio. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizione)   In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marc...

BORDOLESE

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2 dl  di vino rosso, meglio se Bordeaux rosso, 100 g  di midollo di bue, 30 g di burro a temperatura ambiente, 1 scalogno, 1 cucchiaio di succo di limone, 2 ciuffi di prezzemolo, 1 rametto di timo, 1 foglia di alloro, 2 dl  di salsa spagnola o 1 bicchiere d’acqua e 1 dado di carne, sale e pepe. Mettere sul fuoco un tegame con il burro, unire lo scalogno tritato e lasciarlo sudare per  2’ . Aggiungere il midollo di bue, la foglia d’alloro, il timo e il sale. Sfumare con il vino rosso e lasciare ridurre la parte liquida della metà, a fuoco medio. Passare il tutto attraverso un colino a maglia fine. Rimettere sul fuoco, unire la salsa spagnola (o il bicchiere d’acqua calda e il dado). Aggiungere il prezzemolo tritato e lasciare ancora ridurre la salsa. Unire il succo di limone e spegnere. Aggiustare di pepe e, se necessario, di sale. La salsa bordolese prende il nome daBordeaux, capoluogo del dipartimento della Gironda e della regione dell’Aquitania. È particolarmente i...

BIRRE 69: ICHNUSA

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L'Ichnusa è una birra originariamente prodotta in Sardegna, che prende il proprio nome da un'antica denominazione di origine greca dell'isola. Il primo stabilimento di Birra Ichnusa è fondato a Cagliari nel 1912 da Amsicora Capra. La seconda guerra mondiale porta all’arresto temporaneo della produzione, che riprende con vigore nel periodo post bellico. Nel 1963 è progettata la costruzione di un nuovo stabilimento ad Assemini (CA), in una zona particolarmente ricca di falde acquifere alle porte di Cagliari. Nel 1967, Birra Ichnusa si sposta definitivamente ad Assemini, attuale sede produttiva. In quell’anno è prodotta la prima cotta di birra nel nuovo stabilimento, il primo in Italia a installare serbatoi di fermentazione verticali cilindrico/conici. All’inizio degli anni ottanta la capacità produttiva raggiunge i 400.000 ettolitri l’anno e nel 1986 lo stabilimento, che risulta tra i più efficienti in Italia, occupa circa 85 persone e produce 580.000 ettolitri d...

L’UOMO È CIÒ CHE MANGIA?

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Partono i nuovi corsi dell'Uni Sabazia L’UOMO È CIÒ CHE MANGIA? Direttore del corso Nat Russo   Sede del Corso:  SMS Aurora di Valleggia . Il corso si compone di 10 incontri dedicati ai principali alimenti di base. Ogni incontro si compone di tre momenti: 1- Breve relazione sulle caratteristiche dell’alimento a cura di  Nat Russo 2- Preparazione di una o più ricette in cui il prodotto è centrale a cura di  Christian Stantero 3- Momento di degustazione in abbinamento con altri prodotti Questi i temi proposti: Mercoledì 21 Ottobre ore 17-19 IL CAFFÈ Mercoledì 28 Ottobre ore 17-19 IL THE Mercoledì 04 Novembre ore 17-19 IL CIOCCOLATO Mercoledì 11 Novembre ore 17-19 LO ZUCCHERO Mercoledì 18 Novembre ore 17-19 IL MIELE Mercoledì 25 Novembre ore 17-19 LA FARINA Mercoledì 02 Dicembre ore 17-19 IL LATTE Mercoledì 09 Dicembre  ore 17-19 LE UOVA Mercoledì 16 Dicembre ore 17-19 L’OLIO Mercoledì 23 Dicembre  ore 17-19 L’ACETO Il direttore del corso si avvarrà di collabo...