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FILETTI DI SOGLIOLA AL LIMONE

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Quattrocento grammi filetti di sogliola Un limone non trattato Olio d'oliva Farina bianca Cipolla Aglio Prezzemolo Sale Lavate i filetti e, dopo averli asciugati, passateli nella farina. In un tegame far soffriggere nell'olio la cipolla e l'aglio. Appoggiate i filetti nel tegame e fateli rosolare. A parte tagliate a fiammifero la scorza di un limone e ponetela in un colino che immergerete in acqua bollente per un minuto. Tritate il prezzemolo e aggiungetelo, insieme alla scorza tagliuzzata, al succo del limone e a un po' d'acqua, sopra ai filetti. Salate e fate cuocere per altri cinque minuti. 3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che ...

FILETTI DI SALMONE AL CARTOCCIO

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filetto di salmone 600gr 5 patate 2 zucchine 1 carota Porro q.b. Olio q.b. Sale q.b. Pepe q.b. Vino bianco q.b. Il filetto di salmone al cartoccio è un secondo piatto a base di pesce molto ricco e saporito, ma con un ridotto contenuto di grassi. Nessuna cottura come quella al cartoccio, infatti, riesce a coniugare così bene sapore e leggerezza ed è quindi adatto anche a chi è attento alle calorie. Lavate, sbucciate e tagliate a julienne le patate, le zucchine, il porro, la carota e condite il tutto con un filo di olio, sale, pepe e qualche cucchiaio di vino bianco. Prendete un foglio di alluminio abbastanza grande da riuscire a richiudere bene il pesce e metteteci al centro metà delle verdure preparate, sopra il filetto di salmone ben lavato e asciugato e alla fine ricoprite con il resto.    Chiudete bene il cartoccio e mettete in forno a 200° per 30 minuti. Trascorso il tempo di cottura, lasciate intiepidire per 2 minuti e poi servite. 3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione) ...

ZUPPA DI CIPOLLE

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  2 l di brodo vegetale 500 g di cipolle 100 g di burro 200 g di gruviera 200 g di pancarré ½ bicchiere di vino bianco secco 20 g di farina Parmigiano Reggiano grattugiato q.b. Pepe q.b. Sale q.b. Mettete in un grosso tegame un po' di burro: fatelo sciogliere e aggiungete le cipolle finemente affettate. Fate soffriggere a fuoco basso. Versate quindi il vino, salate e pepate, aggiungete la farina e mescolate. Unite il brodo e cuocete per 20 minuti circa. Nel frattempo, disponete su una pirofila il pancarré. Su ogni fetta depositate un po' di gruviera tagliata a fettine sottili, parmigiano grattugiato e un fiocchetto di burro. Fate gratinare in forno (a  180°C ) per mezz'ora. Una volta pronte le fettine, mettetele a cuocere ancora per un paio di minuti con la zuppa e servite. Le fette di pancarré devono inzupparsi, ma non diventare poltiglia. Fate attenzione a non farle cuocere troppo: è sufficiente che la zuppa sia ben calda. 2 PRIMI PIATTI  (2^ Edizione)   In qu...

VELLUTATA DI CAROTE

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8 carote circa 1/2 litro di brodo vegetale 80 gr. di panna fresca il succo filtrato di un limone dragoncello secco sale q.b. pepe misto Lavare le carote, privarle della buccia e metterle a cuocere con il brodo vegetale per circa quindici minuti. Intanto unire la panna con il limone e mescolare accuratamente. Quando le carote saranno cotte, frullarle con il minipimer fino ad ottenere una crema, quindi unire la panna (lasciandone da parte appena un po' per decorare il piatto), aggiustare di sale, far riprendere il bollore e spegnere. La vellutata va servita ben calda, guarnita con la panna rimanente, il dragoncello a volontà e una macinata di pepe fresco. Il gusto acidulo della panna con il limone bilancia la dolcezza delle carote, il dragoncello dà una nota di freschezza e di originalità, il pepe arricchisce ed esalta la semplicità del piatto. 2 PRIMI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli ann...

CANNELLONI CON RADICCHIO E ZABAIONE

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  250 grammi  ricotta q.b. sale 30 grammi  mandorle a lamelle 12 rettangoli pasta all'uovo q.b. chiodi di garofano in polvere q.b. brodo vegetale 80 grammi  burro q.b. farina 1.5 decilitri  marsala 2 scalogni 3 tuorli 500 grammi  radicchio rosso di Treviso q.b. pepe 1 cucchiaio zucchero Inizia a preparare la ricetta dei cannelloni con radicchio soffriggendo gli scalogni con 40 g di burro. Unisci il radicchio mondato e tagliato sottilmente, una presa di sale e di pepe e fai stufare per 8-10 minuti. Spegni il fuoco e lascia raffreddare. In una terrina mescola la ricotta con un pizzico di chiodi di garofano e il radicchio stufato. Regola di sale e pepe. In una ciotola sbatti i tuorli con lo zucchero, quindi incorpora un cucchiaio di farina e un po’ alla volta e continuando a mescolare il Marsala e  1,5 dl  di brodo. Sala e pepa e cuoci lo zabaione a bagnomaria finché non risulterà denso e spumoso. A cottura ultimata aggiungi 20 g di burro a tocchetti...

RAVIOLI AI FINFERLI

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  q.b. pepe 2 cipollotto 4 decilitro brodo vegetale 300 grammi farina q.b. noce moscata 2 decilitro panna 20% di lipidi 85 grammi pistacchio fresco 4 uova 50 grammi burro q.b. erba cipollina 35 grammi grana q.b. sale 1 decilitro vino bianco 600 grammi funghi finferli (gallinacci) 400 grammi maiale filetto I finferli, anche noti come gallinacci, sono funghi molto conosciuti e apprezzati in tutta Italia dal gusto dolciastro, quasi fruttato. Questi funghi, oltre a essere consumati crudi in insalata, essiccati, sott’olio e sottaceto, si prestano a essere cucinati in moltissime ricette. Il periodo dei gallinacci va da inizio estate fino ad autunno inoltrato, mentre le zone più idonee alla sua proliferazione sono quelle situate a livello del mare fino a un’altezza di 2000 metri. Questi funghi crescono per lo più sotto querce e alberi di castagno. Fai cuocere per 30 minuti, in forno a 200°, il filetto con il burro. A metà cottura aggiungi il vino bianco e successivamente il sale e il pepe...

RISOTTO MELE E SPECK

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  Riso carnaroli 320 gr Mele Golden 2 Speck a fette spesse 120 gr Scalogno uno grande Brodo vegetale  1 litro Vino bianco secco 150 ml Burro 40 g Grana padano grattugiato 40 gr Pepe q.b. Sale q.b. Per preparare il risotto mele e speck iniziate tagliando lo speck a cubetti: prima fate delle listarelle e poi tagliatele in 3 parti. Affettate le mele Golden: sbucciatele, privatele del torsolo e riducetele in cubetti. Tagliate finemente lo scalogno. In una casseruola capiente fate sciogliere il burro, unite lo scalogno tritato e fatelo appassire a fuoco dolce. Aggiungete poi il riso e fatelo tostare. Quando il riso sarà trasparente, sfumate con 100 ml di vino bianco secco. Bagnate con un mestolo di brodo e aggiungetevi lo speck a cubetti. Continuate quindi ad aggiungere brodo ogni qual volta il riso si sarà asciugato, mescolando spesso. Nel frattempo mettete le mele a cubetti in un pentolino, bagnatele con 50 ml di vino bianco e un mestolo di brodo e cuocetele per qualche minuto. Q...