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CANNELLONI CON RADICCHIO E ZABAIONE

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  250 grammi  ricotta q.b. sale 30 grammi  mandorle a lamelle 12 rettangoli pasta all'uovo q.b. chiodi di garofano in polvere q.b. brodo vegetale 80 grammi  burro q.b. farina 1.5 decilitri  marsala 2 scalogni 3 tuorli 500 grammi  radicchio rosso di Treviso q.b. pepe 1 cucchiaio zucchero Inizia a preparare la ricetta dei cannelloni con radicchio soffriggendo gli scalogni con 40 g di burro. Unisci il radicchio mondato e tagliato sottilmente, una presa di sale e di pepe e fai stufare per 8-10 minuti. Spegni il fuoco e lascia raffreddare. In una terrina mescola la ricotta con un pizzico di chiodi di garofano e il radicchio stufato. Regola di sale e pepe. In una ciotola sbatti i tuorli con lo zucchero, quindi incorpora un cucchiaio di farina e un po’ alla volta e continuando a mescolare il Marsala e  1,5 dl  di brodo. Sala e pepa e cuoci lo zabaione a bagnomaria finché non risulterà denso e spumoso. A cottura ultimata aggiungi 20 g di burro a tocchetti...

RAVIOLI AI FINFERLI

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  q.b. pepe 2 cipollotto 4 decilitro brodo vegetale 300 grammi farina q.b. noce moscata 2 decilitro panna 20% di lipidi 85 grammi pistacchio fresco 4 uova 50 grammi burro q.b. erba cipollina 35 grammi grana q.b. sale 1 decilitro vino bianco 600 grammi funghi finferli (gallinacci) 400 grammi maiale filetto I finferli, anche noti come gallinacci, sono funghi molto conosciuti e apprezzati in tutta Italia dal gusto dolciastro, quasi fruttato. Questi funghi, oltre a essere consumati crudi in insalata, essiccati, sott’olio e sottaceto, si prestano a essere cucinati in moltissime ricette. Il periodo dei gallinacci va da inizio estate fino ad autunno inoltrato, mentre le zone più idonee alla sua proliferazione sono quelle situate a livello del mare fino a un’altezza di 2000 metri. Questi funghi crescono per lo più sotto querce e alberi di castagno. Fai cuocere per 30 minuti, in forno a 200°, il filetto con il burro. A metà cottura aggiungi il vino bianco e successivamente il sale e il pepe...

RISOTTO MELE E SPECK

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  Riso carnaroli 320 gr Mele Golden 2 Speck a fette spesse 120 gr Scalogno uno grande Brodo vegetale  1 litro Vino bianco secco 150 ml Burro 40 g Grana padano grattugiato 40 gr Pepe q.b. Sale q.b. Per preparare il risotto mele e speck iniziate tagliando lo speck a cubetti: prima fate delle listarelle e poi tagliatele in 3 parti. Affettate le mele Golden: sbucciatele, privatele del torsolo e riducetele in cubetti. Tagliate finemente lo scalogno. In una casseruola capiente fate sciogliere il burro, unite lo scalogno tritato e fatelo appassire a fuoco dolce. Aggiungete poi il riso e fatelo tostare. Quando il riso sarà trasparente, sfumate con 100 ml di vino bianco secco. Bagnate con un mestolo di brodo e aggiungetevi lo speck a cubetti. Continuate quindi ad aggiungere brodo ogni qual volta il riso si sarà asciugato, mescolando spesso. Nel frattempo mettete le mele a cubetti in un pentolino, bagnatele con 50 ml di vino bianco e un mestolo di brodo e cuocetele per qualche minuto. Q...

RISOTTO ALLO CHAMPAGNE

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  Brodo vegetale q.b. (almeno 500 ml) Burro 50 gr Champagne 500 ml Cipolle 1 piccola Parmigiano Reggiano grattugiato 100 gr Riso Carnaroli 350 gr Ponete in un tegame 30 gr di burro, aggiungete la cipolla finemente tritata e fatela imbiondire; versate il riso a pioggia che farete tostare qualche istante a fiamma vivace girando con un cucchiaio di legno, poi versate nel tegame tutto lo Champagne; mescolate continuamente il riso in modo che non attacchi al fondo e se necessario aggiungete qualche mestolo di brodo vegetale per terminare la cottura. Pochi istanti prima del termine della cottura spegnete il fuoco e mantecate il riso con il rimanente burro e il parmigiano reggiano. Servite il risotto allo champagne ancora caldo accompagnato da un flute dello stesso champagne usato per la cottura. 2 PRIMI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 330 pagine sono raccolte oltre 200 ricette di primi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapa...

RISOTTO CARNAROLI CON SALSA DI CAPRINO E POLVERE DI CAFFÈ

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100 g di Carnaroli 100 g di caprino semistagionato 200 ml di vino 1 piccola cipolla dorata Un cucchiaino di polvere di caffè appena macinata sale olio burro scalogno brodo di carne q.b. Per prima cosa mettete sul fuoco del brodo di pollo filtrato che userete per il risotto. Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il caprino fresco, magari aiutandovi con un goccio di latte di capra, per ottenere una salsa bianca e abbastanza liquida. Tritate a cubetti dello spessore di pochi millimetri la cipolla , e fatela rosolare in olio fin quando non si dorerà (dovrà essere croccante). A quel punto toglietela dal fuoco e lasciatela asciugare su della carta assorbente. In un tegame sciogliete una noce di burro e rosolate un trito di scalogno. Aggiungete il riso Carnaroli e tostate i chicchi. Una volta tostati, versate 100ml di vino Selvarossa, questo procedimento colorerà il riso di un bel rosso rubino. Fate evaporare l’alcol e procedete poi con la metodologia classica, aggiungendo il brodo chiaro. Al...

RISOTTO AL PARMIGIANO

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  320 g di riso superfino, 70 g di burro, 70 g di cipolla, 0,5 dl di vino bianco, 1 l di brodo, grana grattugiato, sale, pepe È importante imparare alla perfezione il procedimento di questo risotto classico, poiché è la base per realizzare molte altre varianti, grazie all’aggiunta di ingredienti diversi o salse. Dopo aver fatto fondere in una casseruola 40 g di burro, unite la cipolla tritata finemente e lasciatela appassire per qualche minuto a fiamma dolce. Alzate quindi la fiamma, aggiungete il riso e fatelo tostare mescolando in continuazione: la tostatura del riso sarà al punto giusto quando la spatola inizierà a fare attrito con il fondo della casseruola. A questo punto bagnate il riso con il vino e lasciate evaporare; versate quindi poco alla volta il brodo bollente e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto con la spatola di legno; regolate infine il sapore con sale e pepe a piacere. Quando il riso risulterà cotto al dente, toglietelo dal fuoco e mantecatelo con il r...

TORTELLINI IN BRODO IN CROSTA DI SFOGLIA

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  600 grammi  tortellini al prosciutto crudo 3 rotoli pasta sfoglia 20 grammi  lamelle di mandorla 1,2 litro  brodo di carne 1 cucchiaio porto bianco 1 tuorlo 2 cucchiai latte 1 mazzetto erba cipollina 1 mazzetto prezzemolo Porta a bollore il brodo, fai cuocere i tortellini e togli dal fuoco appena la pasta è al dente. Aggiungi il Porto e le erbe tritate fini. Sgocciola i tortellini con il mestolo forato, distribuiscili in 6 zuppierine di porcellana adatta alla cottura in forno e coprili di brodo. Ritaglia la sfoglia in 6 dischi appena più grandi del diametro delle zuppierine. Copri ogni recipiente con un disco di sfoglia facendolo aderire su quasi tutto il bordo, soffia con una cannuccia nel punto in cui la sfoglia non aderisce in modo da far gonfiare la pasta e sigilla subito. Spennella la pasta con il tuorlo battuto con il latte, cospargila con le lamelle di mandorlae cuoci nel forno già caldo a 220° per 12 minuti o finchè la sfoglia sarà gonfia e dorata. Servi su...