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VINI: CERASUOLO DI VITTORIA

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CERASUOLO DI VITTORIA Il Cerasuolo di Vittoria è un vino a DOCG siciliano. Zona di produzione: Comprende tutto o in parte i territori dei seguenti comuni: Vittoria, Comiso, Acate, Chiaramonte Gulfi, Santa Croce Camerina, Ragusa in provincia di Ragusa Niscemi, Gela, Riesi, Butera e Mazzarino in provincia di Caltanissetta. Caltagirone, Licodia Eubea e Mazzarrone in provincia di Catania. Vitigni con cui è consentito produrlo: Nero d'Avola: dal 50% al 70% Frappato: dal 30% al 50% Tecniche di produzione Per i nuovi impianti e i reimpianti la densità non può essere inferiore a 4 000 ceppi/ha.   Le forme di allevamento consentite sono ad alberello ed a spalliera semplice.   È vietata ogni pratica di forzatura.   È consentita l'irrigazione di soccorso. Richiede l'invecchiamento almeno fino al 1º giugno dell'anno successivo alla vendemmia. Tutte le operazioni di appassimento delle uve, vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento, debbono essere e...

VINI: CERASUOLO D'ABRUZZO

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CERASUOLO D'ABRUZZO Il Cerasuolo d'Abruzzo è un vino DOC la cui produzione è consentita nelle province di Chieti, L'Aquila, Pescara e Teramo. È sempre stata considerata, a livello di disciplinare, come una tipologia appartenente al Montepulciano d'Abruzzo, in quanto prodotto fondamentalmente dalle stesse uve. A partire dalla vendemmia 2010/2011 è stato modificato il nome, in quanto è stato riconosciuto come vino D.O.C. a sé stante. Per tale motivo la denominazione esatta è di "Cerasuolo d'Abruzzo D.O.C". Unica uva nel suo genere in quanto non è necessaria la debucciatura dell'acino per ottenere un vino rosato Caratteristiche organolettiche colore: rosso ciliegia più o meno carico; odore: gradevole, delicatamente vinoso, fruttato, fine ed intenso. sapore: secco, morbido, armonico, delicato con retrogusto gradevolmente mandorlato.

VINI: MORELLINO DI SCANSANO

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MORELLINO DI SCANSANO Il Morellino di Scansano DOCG ha come zona di produzione la fascia collinare della provincia di Grosseto tra i fiumi Ombrone e Albegna, che include l'intero territorio amministrativo del comune di Scansano e parte dei territori comunali di Manciano, Magliano in Toscana, Grosseto, Campagnatico, Semproniano e Roccalbegna, nella provincia di Grosseto. La "storia" del Morellino è legata a quella delle colline nell'entroterra della Maremma che si prestano da sempre alla coltivazione della vite. La tutela dell'ambiente risale alla civiltà degli Etruschi e arriva ai giorni nostri con tradizioni forti e intatte. Con una piovosità costante e concentrata soprattutto nel periodo autunno-primaverile, con le colline che lasciano filtrare il tepore delle brezze marine accompagnate dal sole all'interno delle valli comprese tra l'Ombrone e l'Albegna, le condizioni per la maturazione delle uve sono le migliori. L’antica origine del vino di ...

VINI: MONTEPULCIANO D'ABRUZZO COLLINE TERAMANE

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MONTEPULCIANO D'ABRUZZO COLLINE TERAMANE Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane DOCG ha come zona di produzione parte del territorio della provincia di Teramo. Il nome di questo vino non ha nessun collegamento con il vino Nobile di Montepulciano e l'omonimia risulta quindi puramente casuale. quest'ultimo, infatti, trae origine dalla città in cui viene prodotto, mentre quello abruzzese dal vitigno che ne caratterizza in maniera determinante l'uvaggio. Il vitigno Montepulciano è originario della Valle Peligna. Questa notizia confermata da uno scritto dello storico Michele Troia risalente al XVIII secolo, quindi, molto anteriore rispetto a quando si vantavano le origini toscane del vitigno. Oltre al vitigno omonimo (minimo 90%), concorre, in minima parte (fino ad un massimo del 10%) anche il Sangiovese, di sicura origine toscana. Titolo alcolometrico minimo 12,50% vol. Acidità totale minima: 4,5 g/l. Il vino deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiame...

VINI: MONTEFALCO ROSSO

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MONTEFALCO ROSSO Il Montefalco rosso è un vino DOC la cui produzione è consentita nell'intero territorio comunale di Montefalco, e in parte dei comuni di Bevagna, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo e Castel Ritaldi, nella provincia di Perugia. Gli uvaggi da cui è composto sono: Sangiovese (dal 60 al 70%), Sagrantino (dal 10 al 15%), altre uve indigene fino a un massimo del 30% (tipicamente Merlot, o altri vitigni a bacca rossa autorizzati per la provincia di Perugia). Il Montefalco rosso può essere commercializzato solamente a seguito di un invecchiamento di almeno 18 mesi. Un invecchiamento maggiore origina il Montefalco rosso riserva. Caratteristiche organolettiche colore: rosso rubino. odore: vinoso, caratteristico, delicato. sapore: armonico, asciutto, di giusto corpo. Abbinamenti consigliati Selvaggina, arrosti e carni alla brace.

VINI: CASTEL DEL MONTE ROSSO RISERVA

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CASTEL DEL MONTE ROSSO RISERVA Il Castel del Monte Rosso riserva è un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) prodotto nei comuni di Minervino Murge, Andria, Trani in provincia di Barletta-Andria-Trani ed i comuni di Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Palo del Colle, Toritto, Bitonto, Binetto in provincia di Bari Vitigni con cui è consentito produrlo Nero di Troia (detto anche Uva di Troia) minimo 65%. Altri vitigni a bacca nera non aromatici, idonei alla coltivazione nella regione Puglia per la zona di produzione omogenea "Murgia Centrale" nella misura massima del 35% Tecniche di produzione Per i nuovi impianti e i reimpianti la densità non può essere inferiore a 4 000 ceppi/ha allevati ad alberello o controspalliera. È vietata ogni pratica di forzatura. È consentita l'irrigazione di soccorso. Richiede un invecchiamento minimo di due anni (dal 1º novembre dell'anno di produzione delle uve) di cui almeno uno in legno. Tutte le ...

VINI: CARMIGNANO

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CARMIGNANO Il Carmignano ha come zona di produzione un'area molto ristretta costituita da parte del territorio dei comuni di Carmignano (PO) e Poggio a Caiano (PO), a metà strada tra Firenze e Pistoia, in uno dei più caratteristici ambienti collinari della Toscana, sul versante orientale del Montalbano. Le radici storiche del vino Carmignano sono così lontane da poterlo considerare uno dei vini rossi più antichi d'Italia. Lo testimoniano gli utensili per cantina ed i recipienti da vino, crateri in ceramica, bicchieri e colini in lamina bronzea, rinvenuti tra i numerosi reperti lasciati dagli Etruschi che fin dal VII secolo a.C. colonizzarono queste zone ed introdussero la viticoltura in questa zona, lasciandola poi in eredità ai Romani. E' sotto il dominio dei Franchi, nell'804, che fu stilato uno dei più antichi documenti sulla produzione di vino ed olio sulle colline di Carmignano. Ma per trovare la prima citazione scritta del vino "Charmignano" bisogna...