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Visualizzazione dei post da luglio, 2022

Susina fiaschetta di Levanto

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Susina fiaschetta di Levanto "da u cu amau" La zona di produzione è Levanto (SP). La susina Fiaschetta è piccola, verdognola, a forma di fiasco, lascia in bocca un retrogusto amarognolo - per cui è detta “da u cü amau”, viene coltivata in località Bardellone ed è ottima se mangiata fresca, ma anche per preparare confetture. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizione)   In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con cui l'Italia tutela e valorizza i prodotti tipici. Regione per regione viene stilato un elenco di prodotti e preparazioni da salvaguardare. Si tratta di migliaia di elementi che fanno del nostro paese quello con la più alta biodiversità alimentare del mondo. In questo volume si analizzano i PAT liguri. 9 FRUTTA  (2^ Edizione)   Frutta. In queste 230 pagine ho raccolto oltre 120 schede di prodotti, metodi di lavorazione e tecniche di cucina pubblicate nel corso...

Fichi Rondette

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Fichi Rondette e Figalini neri  La zona di produzione è costituita dalla Valle Arroscia, comune di Arnasco, valle Pennavaire, comuni di Nasino, Castebianco, Castelvecchio di Rocca Barbena. Il grande medico dell'antichità Galeno, nel II secolo dopo Cristo, sosteneva che si potesse vivere di soli fichi e uva. La leggenda avalla questa tesi sostenendo che la forza di Ercole derivasse da un'alimentazione a base di fichi e carne. La mitologia greco-romana ci racconta che il fico per la sua dolce bontà era riservato agli dei, fino a quando la dea Cerere lo donò a un mortale come segno di ringraziamento per averla ospitata. Gli antichi Egizi, invece, credevano che fosse stata Iside a donarla agli uomini. Tutte queste notizie per dire che la pianta del fico è da sempre nota e apprezzata dall'uomo che ne sfrutta, per la bontà, il falso frutto: il lattice per il potere di eliminare le verruche, di cagliare il latte e rendere ottimi i bolliti; le foglie per colorare di verde le stoffe...

Sugo di carne Tocco de carne

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Sugo di carne Tocco de carne Il tocco è l'ideale condimento per le lasagne, per i taglierini e, naturalmente, per i ravioli. In questo sugo, ottimo, il sapore della carne si unisce a quello dei funghi creando un aroma unico ed indimenticabile che saprà valorizzare al massimo la pasta, se mai ne avesse bisogno. Zona di produzione: Tutto il territorio Ligure Curiosità: Completo negli elementi, risulta molto sostanzioso e particolare per l'utilizzo dell'olio unito alla carne, sodalizio non certo dietetico ma di sicuro successo gastronomico, ulteriormente arricchito dal passaggio al setaccio della carne e dalla lunghissima e paziente cottura, rito dei giorni festivi. I tocchi, infatti, simbolo della passione dell'ars coquinaria, a differenza dei sughi hanno come caratteristica la lentezza della loro preparazione. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizione)   In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' ...

Prugna massina

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La zona di produzione è la Bassa val di Magra (La Spezia). La storia della prugna Massina risale agli anni '60, come testimoniano gli agricoltori della zona e le pubblicazioni agricole dell'epoca, dalle quali emerge quanto la frutticoltura fosse importante nell'economia rurale della bassa val di Magra negli anni '50 e '60, con note di rilievo proprio per la coltivazione del susino. Di facile propagazione attraverso i polloni radicati, come metodo per la moltiplicazione può essere utilizzato anche l'innesto. La pianta è molto rustica e adattabile anche a terreni compatti, argillosi e calcarei; inoltre risulta piuttosto tollerante all'elevata umidità ma non ai ristagni idrici in quanto ha un apparato radicale piuttosto superficiale. Come forma d'allevamento si consigliano quelle tradizionali come il vaso a pieno vento, con sesti d'impianto (distanza da e tra una pianta e l'altra) di metri 5 x 5. La maturazione del frutto avviene nel mese di agosto....

Zucca di Rocchetta Cengio

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Zucca di Rocchetta Cengio La Zucca di Rocchetta, si semina alla fine di Aprile in piena terra, ha color arancio, è di medie e grandi dimensioni, ha una polpa densa e molto zuccherina. Nel corso degli anni si è modificata naturalmente nelle dimensioni, oggi gigantesche, ed ha migliorato la sua qualità, diventando pregevole soprattutto per confetture e mostarde in accompagnamento ai formaggi., torte salate e dolci, vellutate e ripieni vari.  Ma poiché i liguri sono un popolo tipicamente moderato e concreto,, avendo capito che la zucca gigante non sta nella sporta della spesa, hanno lasciato ai Valbormidesi, che sono considerati Piemontesi infiltrati, questa manie per le zucche giganti e si sono dedicati al meno grande ma più pregiato zucchino. La Liguria è infatti, insieme alla Sicilia e al Lazio, una delle regioni in cui è maggiormente sviluppata la sua produzione in serra. La zucca gigante di Rocchetta è la regina dell'annuale Sagra della Zucca di Murta, nell'entroterra della v...

Zucchino alberello di Sarzana

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Zucchino alberello di Sarzana Lo zucchino Alberello di Sarzana è una cultivar con frutti allungati di colore verde chiaro. La semina si esegue a postarella, alla distanza di 1-1,2 m tra le file e 0,5-1 m lungo le file. La densità di piante per unità di superficie (un metro quadro) nelle cultivar con portamento ad alberello, coltivate in serra, varia tra 1,5 e 2 piante per metro quadro, disposte su file binate (su un'unica aiuola sono presenti due file di piante) e con sostegno. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizione)   In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con cui l'Italia tutela e valorizza i prodotti tipici. Regione per regione viene stilato un elenco di prodotti e preparazioni da salvaguardare. Si tratta di migliaia di elementi che fanno del nostro paese quello con la più alta biodiversità alimentare del mondo. In questo volume si analizzano i PAT liguri. 10 ORTAGGI  (...

Zucchino genovese

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Zucchino genovese Tra le cultivar a frutto allungato troviamo la zucchina genovese di colore verde chiaro, simile alla varietà Voghera e Asti. Le zucchine hanno un ciclo primaverile-estivo ma possono anche essere coltivate in inverno per produzioni in serra. Viene considerata coltura da rinnovo e non dovrebbe essere impiantata sullo stesso terreno se non dopo circa 3-4 anni, né seguire colture di altre cucurbitacee, solanacee e leguminose. L'epoca di impianto è intorno ad aprile, quando cioè la temperatura dei terreno raggiunge circa 15°C, in coltura protetta si anticipa di quasi un mese. La zucca per la produzione di zucchini si adatta a diversi tipi di terreno, anche se preferisce quelli profondi, ricchi di sostanza organica, 274 freschi e ben drenati. Varie ricerche hanno inoltre evidenziato che la zucca da zucchini è una pianta essenzialmente potassofila (amante del potassio): si consiglia perciò una concimazione ricca di questo elemento, quando si inizia la raccolta del frutto...

Zucchino trombetta

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Zucchino trombetta Sûcca da Reginn-a Mentre gli zucchini vanno raccolti precoci e non si conservano, ve n’è una specie, che ha il diametro di uno zucchino ma le proprietà di una zucca e si conserva benissimo: la cosiddetta Trombetta della Riviera nota anche con il nome di Sûcca da Reginn-a. È tra le zucche a lunga conservazione tipica delle riviere e prende nome dalla sua forma particolare. I frutti possono essere consumati immaturi oppure, raggiunta la maturazione, si conservano per mesi in luoghi freschi ed asciutti. La loro forma li rende anche un elemento decorativo tipico degli orti rivieraschi. Interessante è notare che è praticamente assente nell'entroterra. Cultivar con frutti allungati, a colorazione verde chiaro, con colore predominante giallo. La sua caratteristica forma ricorda, come evidenzia il nome, quella di una trombetta. La zona di produzione è la Valle di Albenga e orti del Savonese Essendo rampicante, per la sua coltivazione necessita di sostegni. Questi ultimi ...

FAGIOLI DELLE ALPI LIGURI

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I fagioli di Conio, di Badalucco e di Pigna, detti localmente Rundìn dell'Angelo, sono di origine incerta, forse piemontese. Rinomati da decenni in zona per i piatti più importanti a base di legumi, hanno un mercato locale. Sono caratterizzati da un gusto molto delicato e dalla pelle sottilissima che, specie nelle minestre e dopo lunga cottura, tende a sfaldarsi e a scomparire. I fagioli bianchi (Phaseolus vulgaris) sono presenti nelle aree interne del territorio delle provincie di Savona e Imperia, ma sono particolarmente noti e apprezzati quelli prodotti nelle località di Badalucco, Conio e Pigna, nell'imperiese. Sono cultivar a seme bianco e piccolo; alcune varietà presentano leggere maculature color nocciola. Il portamento della pianta è rampicante. Viene coltivato soprattutto per il seme. Fusti a sviluppo a spirale, alti fino a 3 m , foglie alterne, composte, pelose, trifogliate; internodi distanti circa 25 cm , picciolo lungo 15-20 cm. I fiori, laterali alle foglie, h...