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TROTA IN CARPIONE

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4 trote di media grandezza 7-8 foglie di salvia 1 bella cipolla 2 piccole carote 2 coste di sedano 4 spicchi d'aglio 1 rametto di timo 4 dl di aceto di vino bianco 3 dl di vino bianco secco 1 dl di acqua 4 cucchiai di farina olio extravergine di oliva sale grosso pepe in grani Eviscerate le trote, lavatele, asciugatele e sfilettatele togliendo eventuali spine con una pinzetta. In una larga padella fate scaldare circa un bicchiere di olio e fatevi friggere velocemente i filetti delle trote infarinate; salatele leggermente quindi estraetele con una schiumarola e disponetele in una terrina di coccio, di vetro o di acciaio inossidabile. Tagliate le cipolle a rondelle sottili, le carote a bastoncini ed il sedano a pezzetti dopodiché fate appassire il tutto in pochissimo olio insieme all'aglio e alla salvia. Versate ora l'aceto, il vino e l'acqua, salate, aggiungete alcuni grani di pepe e fate bollire per 4-5 minuti. Versate la marinata bollente...

PASTA ALL'AMATRICIANA

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https://youtu.be/liSNe0r7SCs 250 gr guanciale di Amatrice, (da non usare la pancetta è ricavata dalla pancia del maiale troppo salata, ne altera il sapore). Il guanciale è ricavato dal muso del maiale quindi è un grasso più nobile con il sapore più delicato e profumato è l'ingrediente indispensabile per la preparazione della matriciana, senza di esso, non è sugo all’amatriciana. 500 gr di pomodoro fresco quello casalino rosso e ben maturo in alternativa scatola di pelati. 150 gr di pecorino di Amatrice, il sapore molto delicato, non salato e leggermente piccantino, ( evitare quello romano, al palato risulta forte e salato, ne altera il sapore ). 1 cucchiaio di strutto, all'epoca si usava lo strutto con il suo sapore dolce e delicato, e serviva anche come lubrificante per le padelle in ferro, ( da non usare l'olio, con la sua acidità ne altera il sapore).   1 peperoncino rosso non troppo piccante.Tagliate le fette di guanciale di Amatrice a striscioline lunghe, uniformi e de...

CEFALO CON ZUCCHINE

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Sei cefali di media grandezza Mezzo chilo di zucchine Cento grammi di burro Prezzemolo Sale Pepe Eliminate le interiora, squamate il pesce, sciacquatelo sotto acqua corrente e asciugatelo. Imburrate una pirofila, preparate un letto di fettine di zucchine, adagiatevi il pesce, salatelo, pepatelo, bagnatelo con il resto del burro fuso e spolverizzate con prezzemolo tritato. Infornate e cuocete per mezz’ora a temperatura media. Servite direttamente con il tegame dove è stato cotto il pesce. 3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccol...

BRODO CON CRESPELLE

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https://youtu.be/Fa4g1z7Bx8A Brodo di carne e pollo Per le crespelle  2 uova 200 g di amido di riso (o fecola) 4 -5 cucchiai di latte 1 cucchiaio di grana erba cipollina tritata sale Fate un buon brodo di pollo e di carne. Sbattete le uova, aggiungete l'amido di riso, il sale, il latte, il formaggio e l'erba cipollina tagliata finemente. Le crespelle devono essere finissime: imburrate o oliate una padellina per crepes o una normale antiaderente. Versateci un po' di pastella, quanto basta per fare una frittata fine, roteate la pentolina per far distribuire bene il composto. Cuocete da entrambi i lati. Lasciate raffreddare. Arrotolate le frittate e tagliatele a strisce molto sottili (tipo tagliolini).  Prendete le striscioline, mettetele nei piatti e versateci sopra il brodo bollente (solo al momento di servire). Accompagnate con parmigiano reggiano grattugiato. Il brodo con tagliolini di crespelle è un piatto tipico dell'area tedesca ed austriaca, ma che si trova anche, ...

TRIGLIE ALLA LIVORNESE

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Sei triglie da duecento grammi l'una Un quarto di cipolla Mezzo spicchio d'aglio Cento grammi di farina Duecentocinquanta grammi di polpa di pomodoro Prezzemolo Lauro Olio Sale Pepe Servite direttamente con il tegame dove è stato cotto il pesce. Eliminate le interiora, squamate il pesce, sciacquatelo sotto acqua corrente e asciugatelo. Preparate un sughetto con la polpa di pomodoro, stando attenti con non sia troppo denso. Infarinate le triglie e ponetele in un tegame con l’olio, fatele rosolare da un lato poi giratele senza farle rompere e insaporitele con sale e poco pepe, cospargetele con un trito di prezzemolo, cipolla, aglio e lauro. Fate cuocere per qualche minuto poi aggiungete il sugo preparato, fate bollire ancora per qualche attimo e poi servite. 3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blo...

LASAGNE CON RAGÙ D’AGNELLO

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https://youtu.be/_RhKa_M5Xz8 250 grammi  lasagne 7 cucchiai olio di oliva extravergine 6 carciofo 150 grammi  verdure miste 3 uova 80 grammi  pecorino 2 limone q.b. sale q.b. pepe 800 grammi  agnello polpa Rosola la carne per preparare le lasagne con ragù di agnello in un tegame con 5 cucchiai di olio e il trito di verdure (carota, sedano e cipolla), sala, pepa, unisci circa 2 bicchieri di acqua tiepida e prosegui la cottura per 20-30 minuti. Pulisci i carciofi, tagliali a fettine e immergile man mano in acqua acidulata con il succo di 1 limone. Sgocciolale e uniscile al ragù, regola di sale e cuoci per 10-15 minuti, aggiungi altra acqua calda se occorre. Sbatti le uova in una terrina con 1 pizzico di sale e pepe, 60 g di pecorino e il succo del limone rimasto. Comincia ad aprire la confezione delle lasagne. Sbollenta le lasagne per 2 minuti in acqua salata e addiziona con 1 cucchiaio di olio, scolale, passale in acqua fredda e asciugale. Dis...

RAVIOLI DI PITELLI ALLE PATATE ROSSE

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https://youtu.be/0d_uNTlVNnE Ravioli dalla caratteristica forma quadrata, noti per la particolarità del ripieno preparato con le patate rosse. Sono solitamente conditi con sugo di funghi. La ricetta è tipica della località di Pitelli, frazione del Comune della Spezia. Tradizionalmente il piatto di ravioli, legato all'idea di ricchezza, veniva preparato soltanto in occasione della feste. Oggi la Cooperativa MA.RIS mantiene attiva la produzione delle patate di qualità rossa, favorendo il mantenimento della tradizionale ricetta ad esse legata. La patata, originaria dell'America Latina e introdotta in Europa nei primi decenni del 1500, cominciò ad essere selezionata intorno al 1800 e la varietà rossa apparve la più adatta al territorio locale nelle colline del Levante spezzino. Nei successivi decenni la selezione andò persa e dal dopoguerra, si cominciò a utilizzare una varietà di patata di origine olandese che, per le sue caratteristiche, si adattò perfettamente ...