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Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca Salsa al Nero di Seppia

SALSA AL NERO DI SEPPIA

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  Pulite le seppie eliminando l ’ osso e staccando delicatamente la sacca che contiene il nero. Lavate le seppie, tagliatele a striscioline e poi a pezzetti. Sbucciate gli spicchi di aglio, tritateli finemente, metteteli in un tegame insieme ad un piccolo peperoncino, bagnate con olio extravergine di oliva e lasciatelo dorare appena appena. Aggiungete le seppie e rosolatele un minuto dunque bagnatele con il vino bianco. Poi alzate la fiamma, fate evaporare la parte alcolica quindi procedete ad aggiungere i pomodori a pezzettoni. Dopo aver regolate di sale, fate cuocere la salsa al nero di seppia per 20 minuti. Trascorso questo tempo la salsa si sarà addensata e la seppia sarà bella tenera. In un bicchiere bucate le sacche di nero, aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda per stemperare, eliminate le vescichette e aggiungete l’inchiostro al condimento. Mescolate uniformemente, aggiungete il prezzemolo tritato e spegnete. Il vostro sugo al nero di seppia è pronto per avviluppare c...

CENA SICILIANA

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LA CUCINA DELLA SICILIA Sedersi ad una tavola siciliana è come accomodarsi ad un crocevia del Mediterraneo, in cui molte cucine hanno lasciato un’impronta, Africa e Medioriente, Fenici e Aragonesi. Sapori talvolta contrastanti che il siciliano ha fuso e fatti propri, reinventandoli originalmente, fin dagli street food colmi di pani ca meusa (colla milza); di crocché di patate; di arancini (retaggio di una cultura del riso che lo modella in forma d’arancia o di pera, panato e fritto nelle due varianti, bianco, al burro, e rosso, al ragù di carne e piselli); di piduni messinesi, ripieni di scarola, pomodori, acciughe, caciocavallo e peperoncino; di focacce alte e croccanti, condite con verdure, pomodorini e acciughe; di sfincioni sorta di pizze palermitane. Il pranzo non comincia prima delle 14 (e si concluderà almeno 3 ore dopo). Sulle candide tovaglie ricamate grandi pani impreziositi di sesamo, pane fritto con le uova, panelle (schiacciate di farina di ceci fritta), accanto ad un trip...

Corso di cucina: 28 CONOSCERE LA PASTA

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    La Pasta: Trattazione Completa (ma con il sorriso) 1. Introduzione: un filo lungo di storia Va bene, allora allacciamo il grembiule e partiamo! 🍝 La pasta è più che un alimento: è un patrimonio culturale e gastronomico . Non è un caso se Dante non l’ha citata nella Divina Commedia : probabilmente stava ancora aspettando che gli scolassero i maccheroni. La sua origine è antica e dibattuta: i cinesi hanno i noodles da millenni, ma gli italiani hanno fatto della pasta un’arte nazionale. È un po’ come il calcio: lo giocano tutti, ma solo in Italia diventa religione. 2. Anatomia della pasta: il corpo e l’anima La pasta si divide in due grandi famiglie: Pasta secca : prodotta industrialmente (ma anche artigianalmente), fatta di semola di grano duro e acqua. Ha la resistenza di un supereroe Marvel e una scadenza che supera i drammi della vita quotidiana. Pasta fresca : tenera, delicata, da consumare subito. È quella che le nonne stendono con il mattarello e che nessuno, tranne...

Corso di cucina: 68 Antipasti

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'MBRIULATA 200 g di farina di semola; 150 g di farina "00"; 3 cucchiai di olio d'oliva; 20 g di lievito di birra; latte; sale. Ingredienti ripieno: 3 patate piccole; 150 g di polpa di manzo tritata; 150 g di carne di maiale tritata; 1 piccola cipolla; 6 olive nere snocciolate; 4 cucchiai di pecorino grattugiato; olio d'oliva; sale; pepe Impastate la farina con olio, lievito di birra, del sale ed un po' di latte. Aggiungete tanto latte quanto basta a dare consistenza all'impasto. Dovrà risultare piuttosto sodo, quindi non abbondate con la mano. Durante l'impasto potrebbe tornare utile aggiungere un pochino di acqua tiepida. Quando l'impasto sarà pronto, mettetelo a lievitare per un 30 minuti. Approfittate di questo break per dedicarvi al ripieno. Pelate le patate e tagliatele a tronchetti. Fatele rosolare in padella con un pò di olio e sale. Mescolate i due diversi tipi di carne e aggiungete sempre un pizzico di sale e pepe. Ora rimettete le mani in...