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CASSATA SICILIANA

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Cioccolato fondente in gocce 100 gr Arance candite 50 gr (facoltativo) Ricotta di pecora  1,2 kg Zucchero a velo vanigliato, 280 gr Uova medie 10 Farina 300 g Zucchero 300 g Sale 1 pizzico Zucchero (per la bagna), 50 gr Acqua (per la bagna), 150 ml Maraschino o altro liquore, mezzo bicchierino Limoni la scorza di mezzo (per la bagna) Zucchero a velo 350 gr Acqua q.b. Frutta candita intera mista (zuccata, mandarini, pere, ciliegie, fichi, ecc) Marzapane  200 g Pistacchi in pasta 20 gr Uova 1 albume Zucchero a velo vanigliato 150 gr Iniziate la preparazione della cassata siciliana il giorno prima di servirla. Realizzate un Pan di Spagna con gli ingredienti sopra indicati e seguendo il procedimento che trovate cliccando qui. Cuocetelo in una teglia rettangolare delle dimensioni di  35 cm  x  25 cm  e lasciatelo quindi raffreddare (lo prepariamo un giorno prima in modo che si possa tagliare senza sbriciolarsi t...

MARZAPANE

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250 g farina di mandorle 250 g zucchero 2 albumi 2 bicchieri alchermes sugo di un limone scarso Mettete in un recipiente la farina di mandorle e lo zucchero. Aggiungete l’albume di un uovo piccolo e amalgamate con un cucchiaio di legno. Aggiungete gli aromi. Se il marzapane non si amalgama bene e non viene la palla liscia, vuol dire che dovete aggiungere ancora albume. Se invece lo sentite troppo bagnato, aggiungete un pochino di farina di mandorle. Conservate il marzapane in frigo, avvolto nella pellicola trasparente. 5 DESSERT   (2^ Edizione)   In queste 400 pagine sono raccolte oltre 250 ricette di dessert pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Dessert. Che delizia. Buoni da gustare, belli da ammirare. Ne ho una passione sfrenata. Questo volume è dedicato a chi come me condivide l'amore per il dolce. Tantissime prep...

Corso da sommelier: 15 CONOSCERE I LIQUORI

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  ALKERMES L'Alkermes sembra risalire al XV secolo ed il suo nome deriva dalla parola araba qirmiz che vuol dire rosso, dato il suo colore rosso vivo. L'aspetto è inconfondibile: rosso rubino acceso con aromi molti complessi è un liquore caldo e persistente. Corroborante e rigenerante, nell'antichità veniva somministrato alle donne dopo il parto o a chi era appena uscito da una malattia. Per il suo gusto intenso e piacevole divenne molto gradito ai viandanti e ai signori ospitati nel Convento di Santa Maria Novella, suo luogo di produzione. A Firenze l'Alkermes era già molto conosciuto ai tempi dei Medici e venne fatto conoscere anche in Francia da Caterina de' Medici, quando andò in sposa ad Enrico D'Orleans. Nello storico convento l'Alkermes viene imbottigliato a mano e viene riprodotto con la stessa preziosa ricetta risalente al 1743. Tale ricetta è stata tramandata dal direttore dell'officina dell'epoca, fra' Cosimo Becelli. La preparazione p...