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BRASATO AL BAROLO

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Aglio 1 spicchio Alloro 2 foglie Burro 40 gr Cannella 1 pezzetto Carne bovina vena o cappello di prete 1kg Carote 2 Chiodi di garofano 3 Cipolle 1 Olio 3-4 cucchiai Pepe 4 grani Rosmarino 1 rametto Sale q.b. Sedano 2 costole Vino Barolo 1 bottiglia Fare marinare la carne: prendete il trancio di carne, asciugatela dall'eventuale residuo di sangue e ponetela in una capiente terrina. Mondate le verdure e tagliatele tutte a cubotti e trasferite nella terrina con la carne e le spezie; aggiungete il Barolo, coprite con pellicola per alimenti e lasciate marinare il tutto per 12 ore in un posto fresco. Trascorse le 12 ore, prelevate la carne dalla marinata e ponetela su un tagliere e asciugatela delicatamente con della carta da cucina; fate fondere in una casseruola il burro insieme all'olio e fate rosolare la carne per circa 5 minuti per lato, fino ad ottenere la crosticina tipica degli arrosti. A questo punto, prelevate le verdure e le spezie dalla marinata e aggiungetele ...

CENA PIEMONTESE

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LA CUCINA PIEMONTESE Terra di contaminazioni il  Pedemontium , ai piedi del monte, ricca di risorse idriche (dal Lago Maggiore al Ticino, dal Lago d’Orta al Tanaro), di dolci zone collinari (dalle Langhe al Monferrato), della pianura padana, che inizia proprio qui; poi foreste e risaie, noccioleti e vigne. Tutto contribuisce ad una cultura enogastronomica che rappresenta un valore, una tradizione, una risorsa. In tanta ricchezza, si spazia dalla  bagna càuda  ai  tajarin , dalla polenta ai gianduiotti, dal brasato al  bonèt , dal castelmagno allo spumante, dal tomino ai grissini, dalle nocciole al Barolo. Il tipico inizio di pasto sulle tavole piemontesi comincia dalle verdure, in genere cardi e peperoni, intinti nella “salsa calda” (che si prepara nel  fojòt , il fornelletto di terracotta), fatta d’acciuga in poltiglia, aglio tritato riposato nel latte, olio e burro scaldati in tegame. Nel rigido inverno sul fornelletto c’è la fonduta, fontina piemontese s...

Corso da sommelier: 1 Vini liguri piemontesi valdostani

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1 Vini liguri piemontesi valdostani  ALBA L'Alba è un vino a DOC prodotto nelle Langhe cuneesi.  Sono previste le tipologie "Alba" e "Alba riserva", entrambe prodotte con une Nebbiolo almeno al 70% e Barbera almeno al 15%, con un massimo del 5% di altre uve piemontesi. Il disciplinare è stato approvato con DM il 30 novembre 2011. ALTA LANGA   La zona di produzione delle uve dei vini appartenenti alla denominazione Alta Langa Doc è costituita dai terreni collinari situati nei territori di 142 comuni, nelle province di Cuneo, Asti ed Alessandria, alla destra del fiume Tanaro. Vitigni sono Pinot Nero e/o Chardonnay 90-100%; per l’eventuale restante percentuale possono concorrere le uve di altri vitigni non aromatici, autorizzati nella zona. L’Alta Langa Docg è un vino spumante metodo classico prodotto nelle tipologie: Bianco e Rosato. La gradazione minima deve essere di 11,5 gradi. All’esame visivo l’Alta Langa spumante bianco si presenta brillante, con spuma fine ...