Post

Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca ANGUILLA ALLO SPIEDO

ANGUILLA ALLO SPIEDO

Immagine
Due anguille Due limoni Cento grammi di pangrattato Pane Alloro Olio Sale Pepe Dal vostro pescivendolo fate decapitare, dividere in pezzi e spellare l'anguilla; lavate e asciugate i pezzi. Preparate una marinata in una terrina con olio, sale, pepe, il succo del limone e una foglia di lauro tritata, unite l’anguilla e lasciate riposare per almeno due ore. Prendete uno spiedo, infilate un pezzetto di pane, alternate un pezzo d’anguilla, una foglia di lauro fino a completare lo spiedo e in ultimo per chiudere ancora un pezzetto di pane. Cuocete al girarrosto e quando incomincia a gocciolare cospargete l’anguilla con il pangrattato; ripetere quest’operazione per tre o quattro volte. Appena l’anguilla sarà dorata metterla su un piatto da portata insieme con spicchi di limone e servitela." 3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi ...

Corso di cucina: 11 CUCINARE

Immagine
  L'alimentazione moderna, particolarmente attenta alla buona salute, ha eliminato quasi totalmente gli alimenti fritti per il loro elevato apporto calorico, per la difficile digeribilità e per la preparazione troppo laboriosa. Gli alimenti fritti contengono infatti un'alta percentuale di grassi. E' noto che i grassi, se assunti nei quantitativi ottimali, oltre a costituire un deposito di riserve energetiche, si rivelano preziosi "trasportatori" delle vitamine liposolubili (A, D, E, K) e apportano sostanze che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare. (Per un maggiore approfondimento vedi: i lipidi) Il consumo smodato di grassi è invece all'origine dell'obesità e delle malattie cardiovascolari. E'un errore considerare soltanto i grassi visibili (o meglio i condimenti usati nella preparazione delle pietanze), senza tenere conto di quelli presenti negli alimenti stessi. Una corretta alimentazione, in tal senso, prevede una preferenza di cotture...