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BOLLITO ALLA PIEMONTESE

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Carne bovina testina 300 g Carne bovina scaramella 300 g Carne bovina tenerone 300 g Carne bovina lingua  200 g Carne bovina coda 300 g Cappone 1 Carne di suino cotechino 1 Carote 4 Cipolle 3 Sedano 4 gambi Prezzemolo 1 ciuffo Pepe nero q.b. Aglio 3 spicchi Chiodi di garofano 3 Per realizzare il bollito misto alla piemontese lavate sotto l’acqua corrente le verdure che serviranno per la cottura delle carni: pelate le carote, sbucciate le cipolle e lasciate tutte le verdure intere. I diversi tagli di carne richiedono tempi di cottura differenti, pertanto per ottenere una cottura omogenea è necessario cuocere separatamente i vari pezzi del bollito. Iniziate con la preparazione della coda, della scaramella e del tenerone: legate la scaramella e il tenerone con uno spago come per legare l’arrosto. Mettete abbondante acqua fredda in una pentola abbastanza grande e aggiungete una manciata di sale grosso, le cipolle intere, i gambi di sedano, le carote, l’ag...

CENA PIEMONTESE

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LA CUCINA PIEMONTESE Terra di contaminazioni il  Pedemontium , ai piedi del monte, ricca di risorse idriche (dal Lago Maggiore al Ticino, dal Lago d’Orta al Tanaro), di dolci zone collinari (dalle Langhe al Monferrato), della pianura padana, che inizia proprio qui; poi foreste e risaie, noccioleti e vigne. Tutto contribuisce ad una cultura enogastronomica che rappresenta un valore, una tradizione, una risorsa. In tanta ricchezza, si spazia dalla  bagna càuda  ai  tajarin , dalla polenta ai gianduiotti, dal brasato al  bonèt , dal castelmagno allo spumante, dal tomino ai grissini, dalle nocciole al Barolo. Il tipico inizio di pasto sulle tavole piemontesi comincia dalle verdure, in genere cardi e peperoni, intinti nella “salsa calda” (che si prepara nel  fojòt , il fornelletto di terracotta), fatta d’acciuga in poltiglia, aglio tritato riposato nel latte, olio e burro scaldati in tegame. Nel rigido inverno sul fornelletto c’è la fonduta, fontina piemontese s...

Corso da sommelier: 1 Vini liguri piemontesi valdostani

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1 Vini liguri piemontesi valdostani  ALBA L'Alba è un vino a DOC prodotto nelle Langhe cuneesi.  Sono previste le tipologie "Alba" e "Alba riserva", entrambe prodotte con une Nebbiolo almeno al 70% e Barbera almeno al 15%, con un massimo del 5% di altre uve piemontesi. Il disciplinare è stato approvato con DM il 30 novembre 2011. ALTA LANGA   La zona di produzione delle uve dei vini appartenenti alla denominazione Alta Langa Doc è costituita dai terreni collinari situati nei territori di 142 comuni, nelle province di Cuneo, Asti ed Alessandria, alla destra del fiume Tanaro. Vitigni sono Pinot Nero e/o Chardonnay 90-100%; per l’eventuale restante percentuale possono concorrere le uve di altri vitigni non aromatici, autorizzati nella zona. L’Alta Langa Docg è un vino spumante metodo classico prodotto nelle tipologie: Bianco e Rosato. La gradazione minima deve essere di 11,5 gradi. All’esame visivo l’Alta Langa spumante bianco si presenta brillante, con spuma fine ...