sabato 14 febbraio 2026

BIRRE: STELLA ARTOIS

https://youtu.be/Gc54x3bR1ng

STELLA ARTOIS
La Stella Artois è una birra chiara (valore alcolico 5,2%) prodotta a Lovanio, in Belgio, dall'azienda InBev. Si tratta di una birra destinata principalmente all'esportazione. È molto diffusa soprattutto in Gran Bretagna. In Belgio, lo slogan della Stella Artois è Mijn thuis is waar mijn Stella staat e in francese Chez moi, c'est près de ma Stella (La mia casa è dov'è la mia Stella). La scritta sul logo della birra stessa (Anno 1366) si riferisce alla più antica birreria della città, esistente dal 1366 con il nome Den Hoorn (ovvero "il corno"), come riportano anche alcuni documenti relativi alle birrerie di Lovanio. Il nome Artois fu però dato alla birreria solo nel 1708, quando Sebastian Artois (dopo aver acquistato la birreria Den Hoorn nel 1706) ricevette il titolo di mastro birraio, e il nome Stella fu aggiunto solo nel 1926, in seguito alla vendita della prima birra stagionale.La Stella ha avuto a lungo rapporti con il mondo del cinema. Dal 1994 (nel Regno Unito), questa birra ha organizzato una grande quantità di eventi come ad esempio la sponsorizzazione dei film e del sito Internet dell'Inglese Channel 4. La Stella Artois è stata uno degli sponsor principali dei festival di cinema di Cannes e Sundance.

Stella Artois: Dall'Eredità del "Corno" al Calice in Vetro

La Stella Artois non è solo una lager; è il racconto liquido di una tradizione che affonda le radici nel cuore del Belgio, a Lovanio. La sua storia inizia nel 1366 con la birreria Den Hoorn, un'eredità così preziosa che il simbolo del corno adorna ancora oggi ogni etichetta. La vera svolta identitaria avvenne nel XVIII secolo con il mastro birraio Sebastian Artois, ma fu solo nel 1926 che la "Stella" sorse ufficialmente: nata come birra speciale per le festività natalizie, ebbe un successo tale da diventare il vessillo globale del birrificio.

Oggi, questa birra è un'icona di sofisticatezza, legata a doppio filo con l'estetica del grande cinema internazionale (Cannes, Sundance) e celebrata in patria come un simbolo di casa: "Mijn thuis is waar mijn Stella staat".

🔍 Analisi Sensoriale

L'Esame Visivo

Si presenta con un colore oro antico, limpido e brillante, che riflette perfettamente la filtrazione accurata. La schiuma è il suo marchio di fabbrica: bianca, pannosa e persistente, ideale per preservare la freschezza degli aromi sottostanti.

Il Profilo Olfattivo

Al naso l'impatto è pulito e raffinato. Emergono chiaramente le note del malto pils, che richiamano il profumo del pane appena sfornato e dei cereali. In seconda battuta, si avverte una delicata nota erbacea e floreale, merito del luppolo Saaz (o varietà nobili affini), che conferisce un bouquet fresco e mai invadente.

L'Esperienza Gustativa

In bocca, la Stella Artois rivela il suo carattere equilibrato. L'attacco è dolciastro e maltato, ma viene immediatamente bilanciato da un'amarezza misurata e composta. Il corpo è medio-leggero, supportato da una carbonazione vivace che pulisce il palato. Il finale è secco, con un retrogusto breve ma pulito che invita al sorso successivo.

🍴 Suggerimenti di Servizio e Abbinamento

  • Il Calice: Va servita rigorosamente nel suo tipico Chalice, progettato per mantenere la schiuma e concentrare gli aromi.

  • Temperatura: 4-6°C.

  • Abbinamenti: La sua versatilità la rende perfetta per accompagnare carni bianche, fritture di pesce, pizze classiche o formaggi freschi. È eccellente anche con la cucina asiatica non troppo speziata.


venerdì 13 febbraio 2026

BIRRE: ORKNEY BREWERIES

https://youtu.be/T31APSFDXHs

ORKNEY BREWERIES
Sinclair Breweries è un produttore di birra, proprietario dei birrifici scozzesi Orkney Brewery e Atlas Brewery. La sede della compagnia è situata a Cawdor, mentre gli impianti di produzione sono quelli dell'Orkney Brewery a Quoyloo, nelle isole Orcadi.
L'Orkney Brewery (in inglese birrificio orcade) fu fondato nel 1988 da Roger White nell'edificio della vecchia scuola di Sandwick, nelle isole Orcadi. Atlas Brewery fu fondato invece nel febbraio 2002 da Neill Cotton, in seguito i due birrifici si unirono nel giugno 2004 sotto il nome di Highland & Islands Breweries, nonostante ciò le due produzioni di birra rimasero separate e indipendenti. Nel maggio 2006 la compagnia dichiarò fallimento, e venne sostituita dal marchio Sinclair Breweries. Agli inizi del 2010 l'Atlas Brewery chiuse i battenti e la produzione venne spostata nel birrificio sulle Orcadi.
Nel 2008 la birra Skull Splitter prodotta da Orkney Brewery fu al centro di una controversia riguardo al proprio nome. Il Portman Group, ovvero il gruppo di controllo per le bevande alcoliche, aprì un'indagine sulla birra sostenendo che il suo nome risultava troppo aggressivo, (skull splitter letteralmente significa "spacca cranio"), che avrebbe potuto portare ad un'interdizione della vendita della birra nel territorio britannico. Sinclair breweries lanciò una campagna in difesa della birra che ricevette una grande risposta. Gli argomenti in difesa furono il fatto che la birra era famosa e venduta a livello internazionale, con una storia ventennale costellata di premi, come il riconoscimento del CAMRA per la birra britannica campionessa suprema dell'inverno 2001. Inoltre venne spiegato che l'origine del nome deriva dalla figura storica di Thorfinn Hausakljuv, settimo conte vichingo delle isole Orcadi intorno all'anno 950, che veniva soprannominato appunto Skullsplitter. In seguito a questa campagna il Portman Group decise il 23 dicembre 2008 di non portare avanti l'accusa contro la birra.
Birre
Orkney Brewery:
Dark Island Reserve
Orkney Brewery: Raven Ale e Northern Light


giovedì 12 febbraio 2026

BIRRE: KROMBACHER

KROMBACHER
La Krombacher Brauerei è uno dei maggiori birrifici tedeschi.
Il birrificio fu fondato il 4 febbraio 1803 da Johannes Haas. Il padre Johann Eberhard Haas possedeva una taverna a Krombach. Secondo un regolamento del 25 luglio 1618 la vendita di birra era permessa solamente ai ristoranti che avevano un proprio birrificio. Per questo motivo John Hass aggiunse il birrificio all’attività di famiglia.
L’acqua all’inizio era prelevata da una sorgente al piede di Grumberg e trasportata al birrificio in barili per mezzo di un carro trainato da buoi. Nel 1854 la proprietà dovette pagare 17 fiorini alla chiesa per far passare le tubazioni di prelievo dell’acqua.
Lo spostamento al sito attuale fu effettuato probabilmente tra il 1858 e il 1882. Nello stesso periodo furono create due caverne utilizzate come cantine. Nel 1896 Hermann Haas vendette il birrificio per 360.000 marchi a Otto Eberhardt che chiamò il birrificio "Hasbrauerei Eberhardt and Co.". Nell’ottobre del 1922 Bernhard Schadeberg assunse la direzione della società che è ancora oggi guidata dalla stessa famiglia. Gli attuali proprietari sono infatti Friedrich Schadeberg e sua sorella Barbara Lambrecht-Schadeberg, suo figlio Bernhard Schadeberg e sua figlia Petra Schadeberg-Hermann. Nel 2002 ha acquisito il birrificio Eichener dai proprietari Karl Wilhelm e Wieland Schweisfurth.
Krombach è un sobborgo di Kreuztal vicino a Siegen, situata nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, fa parte del circondario rurale di Siegen-Wittgenstein compreso nel distretto governativo di Arnsberg. La piccola città di Krombach si trova al piede della catena montuosa Rothaargebirge.
L'acqua utilizzata per la produzione della birra è povera di minerali e sgorga dalla sorgente di roccia di Krombach, ai piedi del Rothaar, una regione montuosa ricca di boschi. A scoprire la sorgente fu l'ispettore minerario Fresenius nel 1722 mentre era alla ricerca di giacimenti di metalli preziosi.
Il luppolo impiegato è quello aromatico e raffinato della Hallertau, di cui vengono utilizzati esclusivamente i fiori della pianta femmina.
Il malto è prodotto dalla trasformazione dell'orzo distico.
Prodotti
Krombacher
Krombacher Pils (4,8% Alc. Vol.) :va servita alla temperatura di 7 °C in un calice a tulipano
Krombacher Alkoholfrei
Krombacher Weizen (5,3% Alc. Vol.)
Krombacher Weizen Alkoholfrei
Krombacher Radler (2,5% Alc. Vol.)
Krombacher Radler Alkoholfrei
Eichiner
Eichener Pils: Vollbier (4,8% Alc. Vol.)
Eichener Gold Vollbier: (5,4% Alc. Vol.)
Rhenania Alt
Rhenania Alt: Altbier scura (4,8% Alc. Vol.)

Krombacher:
L'Eccellenza della Sorgente e il Rigore del Rothaargebirge

Nel panorama brassicolo tedesco, pochi nomi evocano il concetto di "purezza naturale" con la stessa forza di Krombacher. Fondato nel 1803 da Johannes Haas per ottemperare alle rigide normative dell'epoca — che leggevano la mescita alla produzione diretta — il birrificio si è evoluto da piccola taverna familiare a colosso indipendente, rimanendo fedele a un elemento imprescindibile: il territorio del Siegen-Wittgenstein.

Il Fattore Terroir: L'Acqua di Roccia

Per un degustatore esperto, l'analisi di una Krombacher non può prescindere dall'esame dell'acqua. La Felsquellwasser (acqua di sorgente di roccia), scoperta nel 1722 dall'ispettore minerario Fresenius, è l’anima strutturale di queste birre.

  • Profilo Minerale: L'acqua che sgorga dai piedi del Rothaargebirge è eccezionalmente dolce e povera di sali minerali.

  • Impatto Gustativo: Questa morbidezza permette al luppolo di esprimere un’amarezza pulita, priva di spigolosità metalliche o astringenze fenoliche, garantendo una bevibilità (süffigkeit) superiore.

Architettura degli Ingredienti

La filosofia produttiva si poggia su una selezione rigorosa che rispetta il Reinheitsgebot, ma con una qualità delle materie prime da "Cru":

  1. Luppolo della Hallertau: Viene utilizzato esclusivamente il fiore della pianta femmina. Nelle referenze come la Pils, questo si traduce in aromi erbacei e floreali finissimi, che non sovrastano il malto ma lo rifiniscono.

  2. Orzo Distico: La scelta del malto da orzo distico garantisce un apporto proteico bilanciato e una base zuccherina che conferisce corpo senza risultare stucchevole.

Analisi delle Referenze Principali

Krombacher Pils (4,8% Alc. Vol.)

Il punto di riferimento delle Pilsener tedesche moderne.

  • Esame Visivo: Colore oro brillante, schiuma pannosa e persistente.

  • Esame Olfattivo: Note di fieno appena tagliato e un delicato floreale.

  • Servizio Tecnico: Per valorizzare il bouquet e la carbonazione, il servizio richiede un calice a tulipano a una temperatura di 7 °C. La forma del bicchiere concentra gli oli essenziali del luppolo Hallertau verso il naso.

La Linea Eichener e Rhenania Alt

L'acquisizione del birrificio Eichener (2002) ha permesso di mantenere vive tradizioni locali come la Eichener Gold (5,4%), una Vollbier di maggiore struttura, e la Rhenania Alt (4,8%). Quest'ultima rappresenta una sfida tecnica: una birra ad alta fermentazione tipica della Renania, scura, dove le note maltate di crosta di pane e caramello devono bilanciarsi con la secchezza finale tipica dello stile.

Evoluzione e Continuità: La Famiglia Schadeberg

Dal 1922, sotto la guida della famiglia Schadeberg, il birrificio ha saputo coniugare volumi industriali e precisione artigianale. La transizione dalle antiche caverne di stoccaggio dell'800 alle moderne tecnologie di imbottigliamento non ha intaccato il carattere distintivo: una pulizia fermentativa che è il marchio di fabbrica del distretto di Arnsberg.

Nota per il degustatore: La costanza qualitativa di Krombacher, specialmente nelle versioni Alkoholfrei, dimostra un controllo magistrale dei processi di dealcolizzazione, mantenendo intatto il profilo aromatico del luppolo, spesso sacrificato in prodotti di questa categoria.