ALBICOCCA VESUVIANA
L'origine dell'albicocco non è certa. C'è chi sostiene che provenga dalla Cina settentrionale, secondo altri invece proverrebbe dall'area irano-caucasica. Poi dopo un passaggio in Grecia, sbarcò anche in Italia. In Campania ha trovato delle condizioni ideali. Tracce della presenza delle albicocche risalgono già al IV secolo, ma saranno più precise a partire dal 1500. Infatti uno scienzato famoso dell'epoca, Gian Battista Della Porta, nel trattato Suae Villae Pomarium divide le albicocche in due grossi gruppi: le bericocche, più comuni, dalla forma rotonda e dalla polpa bianca e molle, aderente al nocciolo, e le crisomele, di dimensioni variabili con la polpa staccata dal nocciolo, molto più pregiate per sapore e colore. Da qui nascerebbe l'usanza napoletana di chiamare "crisommole" le albicocche. La Campania fornisce attualmente, su poco più di 5.000 ettari, circa 50 mila tonnellate di pro...