CENA SICILIANA
LA CUCINA DELLA SICILIA Sedersi ad una tavola siciliana è come accomodarsi ad un crocevia del Mediterraneo, in cui molte cucine hanno lasciato un’impronta, Africa e Medioriente, Fenici e Aragonesi. Sapori talvolta contrastanti che il siciliano ha fuso e fatti propri, reinventandoli originalmente, fin dagli street food colmi di pani ca meusa (colla milza); di crocché di patate; di arancini (retaggio di una cultura del riso che lo modella in forma d’arancia o di pera, panato e fritto nelle due varianti, bianco, al burro, e rosso, al ragù di carne e piselli); di piduni messinesi, ripieni di scarola, pomodori, acciughe, caciocavallo e peperoncino; di focacce alte e croccanti, condite con verdure, pomodorini e acciughe; di sfincioni sorta di pizze palermitane. Il pranzo non comincia prima delle 14 (e si concluderà almeno 3 ore dopo). Sulle candide tovaglie ricamate grandi pani impreziositi di sesamo, pane fritto con le uova, panelle (schiacciate di farina di ceci fritta), accanto ad un trip...