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BIRRE: FAXE

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FAXE Faxe è un marchio di birra danese. La gamma comprende diverse tipologie ma la più nota è sicuramente la Faxe Premium, una lager chiara di malto e luppolo a bassa gradazione alcolica (5%). Questa birra è particolarmente celebre per essere venduta al pubblico anche in lattine da un litro. Il birrificio fu fondato nel 1901 nella città di Faxe, da cui prese il nome (Fakse Dampbryggeri), da Nikoline and Conrad Nielsen. All fine degli anni venti l'azienda, rinominata FAXE Bryggeri, si dedicava alla produzione della birra e di bevande analcoliche che distribuiva soprattutto nelle regioni danesi della Selandia e dell'Hovedstaden. Col passare del tempo crebbe la popolarità della birra prodotta dalla fabbrica e si rese necessaria la perforazione di un pozzo profondo  80 metri  per garantire l'approvvigionamento d'acqua necessario alla produzione. Nel secondo dopoguerra l'azienda crebbe costantemente e i suoi prodotti raggiunsero un mercato sempre più ampio. Nel 19...

BIRRE: LÖWENBRÄU

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LÖWENBRÄU Löwenbräu è un birrificio di Monaco di Baviera che produce birra secondo la legge Reinheitsgebot, istituita nel 1516. Löwenbräu in italiano significa "birra del leone". La Löwenbräu ha una lunga storia che risale al 1383 dove si è trattata la prima birra alla locanda Zum Löwen ("Al leone"). La birra Löwenbräu è stata servita ad ogni Oktoberfest di Monaco dal 1810 ed è una delle sei industrie della birra autorizzate a servire la birra al festival. Durante l'Oktoberfest, Löwenbräu tratta una birra speciale chiamata Oktoberfestbier o Wiesenbier ("birra della Wies'n", il parco in cui si tiene la festa a Monaco), una birra chiara ambrata e fresca. Il birrificio Löwenbräu è stato bombardato durante un'incursione aerea nel 1945. Fu in seguito ricostruito. Fino al 2002, la birra Löwenbräu è stata venduta sui mercati americani sotto licenza da Miller Brewing Company. Benché fosse usato lo stesso metodo di produzione, il gusto era dive...

BIRRE: OETTINGER

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 OETTINGER La Oettinger è un Gruppo che comprende 5 birrifici tedeschi siti a Oettingen in Baviera, Gotha, Schwerin, Mönchengladbach e Braunschweig. Ogni birrificio produce il proprio marchio regionale assieme al marchio nazionale Original Oettinger. L’azienda dichiara che tutte le birre sono prodotte secondo il Reinheitsgebot Anche se la storia della fabbrica di birra risale al 1313, la vera e propria storia industriale nasce nel 1731. Nel 1956 la "Fürstliche Brauhaus zu Oettingen" è stata acquisita dalla famiglia Kollmar (Ingrid Kollmar 64.5%, Günther Kollmar 11.1% and Dirk Kollmar 24.4%) e rinominata "Oettinger Brauerei GmbH". Günther Kollmar ancora gestisce la compagnia. Le birre Oettinger sono tra le più vendute in Germania anche grazie al prezzo contenuto. Spesso vendute in bottiglia al supermercato, difficilmente si trovano in birreria. Per scelta aziendale la Oettinger non investe in pubblicità o nel confezionamento delle bottiglie (tappi, etichet...

VINI: CONTEA DI SCLAFANI

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CONTEA DI SCLAFANI Il Contea di Sclafani è una Denominazione di Origine Controllata (DOC) che abbraccia alcuni vini delle province di Palermo, di Caltanissetta e di Agrigento. E precisamente i seguenti: Contea di Sclafani rosso Contea di Sclafani rosso novello Contea di Sclafani rosso riserva Contea di Sclafani rosato Contea di Sclafani bianco Contea di Sclafani Ansonica o Insolia Contea di Sclafani Catarratti Contea di Sclafani Grecanico Contea di Sclafani Grillo Contea di Sclafani Chardonnay Contea di Sclafani Pinot Bianco Contea di Sclafani Sauvignon Contea di Sclafani dolce Contea di Sclafani dolce vendemmia tardiva Contea di Sclafani Nero d'Avola o Calabrese Contea di Sclafani Nero d'Avola o Calabrese riserva Contea di Sclafani Nerello Mascalese Contea di Sclafani Perricone Contea di Sclafani Perricone riserva Contea di Sclafani Cabernet Sauvignon Contea di Sclafani Cabernet Sauvignon riserva Contea di Sclafani Pinot Nero Contea di Sclafani Pinot Nero riserva Contea d...

VINI: SUVERETO

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SUVERETO  La storia della viticoltura a Suvereto si può assimilare a quella della Val di Cornia, e come questa parte da molto lontano, e si intreccia con la storia degli Etruschi, dei Romani, per poi passare dal basso ed alto medio evo ed arrivare ai giorni nostri. L’impero Romano sviluppò la coltivazione della vite e l’uso del vino in modo razionale ed esteso. Nel XIV secolo la famiglia Della Gherardesca, proprietari feudali da Cecina fino a Follonica, dette un ulteriore impulso alla diffusione dell’attività vitivinicola a Suvereto. Un incremento più consistente ed esteso delle attività viticole ed enologiche si ebbe a partire dal XVII secolo, con la nascita dell’Accademia dei Georgofili e con lo spezzettamento del latifondo a causa della eredità e dei fallimenti economici dei proprietari, che dettero impulso ad una impostazione agricola diversa dal passato. Intorno al 1830 si ebbero le prime bonifiche , ed esse portarono nuovi spazi agricoli ed anche nuovi vigneti e nuove cantine...

VINI: SANNIO FALANGHINA

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SANNIO FALANGHINA  Il Sannio Falanghina è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Benevento.  Si presenta anche con le denominazioni:  Sannio Falanghina passito,  Sannio Falanghina spumante.  La Falanghina costituisce anche la doc Taburno, una doc istituita per proteggere il vitigno che cresce alle sue pendici. Caratteristiche organolettiche colore: paglierino più o meno intenso odore: caratteristico, più o meno fruttato sapore: secco, fresco, lievemente acidulo, a volte vivace Cenni storici Due sono gli areali storici della falanghina, il Taburno, ovvero le pendici meridionali di Montesarchio e Bonea, e i Campi Flegrei, in provincia di Napoli. Il nome deriva forse da falange, il palo utilizzato per mantenere i tralci, molto vigorosi, che non consentono una coltivazione ad alberello. Ma non esistono fonti storiche. Le prime notizie certe del nome compaiono nei trattati di agricoltura a metà Ottocento Abbinamenti consigliati Falanghina...

VINI: MUFFATO DELLA SALA

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MUFFATO DELLA SALA Questo è un vino bianco dolce molto particolare prodotto in Umbria da Castello della Sala di proprietà Antinori con uve Savignon Blanc, Grechetto, Traminer e Riesling raccolte tra fine Ottobre e Novembre. Questa raccolta ritardata permette ai grappoli di essere attaccati da una “muffa Nobile” (Botrytis Cinerea) che riduce il contenuto di acqua e concentra zuccheri e aromi, conferendo al vino un gusto armonico e inconfondibile. L’occasione dell’assaggio è stata la visita della mia amica Laura per gli Auguri di Natale e devo dire che si è immediatamente innamorata di… questo vino (purtroppo lei è già impegnata) ma l’apoteosi è stata raggiunta in seguito con l’abbinamento ai mitici tortellini dolci della mia mamma. Visto che si tratta di un vino non giovanissimo, ho deciso di stapparlo un paio di ore prima e tenerlo ad una temperatura di 12 – 14°C poi l’ho versato in calici non troppo ampi per non far disperdere troppo i magnifici profumi. Nel bicchiere si...