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MACCHERONI CON I BROCCOLI ARRIMINATI

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320 gr. di maccheroni (consiglio le "caserecce" che prendono bene il condimento); 2 cucchiai di uva passolina; 2 cucchiai di pinoli; 3 acciughe sotto sale 1 cipolla piccola 1 bustina di zafferano 1 piccolo cavolfiore bianco o un bel broccoletto verde di media grandezza olio evo sale, 1 peperoncino fresco formaggio pecorino di media stagionatura Lessare l'ortaggio diviso in cimette e metterlo a scolare un momento a parte, salvando l'acqua di cottura dove poi sarà messa a cuocere la pasta. In una casseruola capace, soffriggere a color biondo le cipolle, aggiungere, facendole disfare, le acciughe ben pulite, lo zafferano disciolto in un po' d'acqua, l'uvetta rinvenuta e strizzata, i pinoli e il peperoncino possibilmente fresco a pezzetti. In questa base che continuerà a cuocere su fuoco insensibile, si faranno insaporire le cimette di broccolo, in attesa di ricevere la pasta che nel frattempo si sarà cotta, al dente, nell'acqua...

BOGA AL FORNO

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4 o 5 boghe di medie dimensioni il succo di 2 limoni 1\2 bicchiere di olio extravergine d'oliva sale un mazzetto di prezzemolo fresco 2 spicchi di aglio Dopo aver ben pulito e lavato i pesci, li disporrete in una pirofila da forno con un fondo di olio e profumate con un generoso trito di prezzemolo fresco Irrorate col succo di due limoni e aromatizzate con rondelle di aglio Ponete in forno preriscaldato e cuocete per circa un quarto d'ora. Servite caldo in tavola 3 SECONDI PIATTI  (2^ Edizione)   In queste 200 pagine ho raccolto oltre 150 ricette di secondi piatti pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. Amo stare ai fornelli. Amo scovare nei mercatini prodotti deliziosi. Li assemblo in ricette che i miei commensali trovano squisite. Se anche voi condividete la mia passione ecco che vi rivelo i miei piccoli segreti....

BOLLITO CON FAGIOLI

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300- 350 g  di bollito 2 coste di sedano (quelle più interne) 2 cipollotti 1 carota lessata 200-250 g di fagioli o ceci lessati 1 cucchiaio di bagnetto rosso (in mancanza ketchup) 1/2 cucchiaio di conserva casalinga di pomodoro 1 cucchiaio di prezzemolo tritato olio extravergine di oliva aceto di vino rosso sale, pepe di mulinello Tagliate il bollito a cubetti oppure prima a fette spesse 4- 5 mm . e poi a striscioline non troppo lunghe, dopodiché mettetelo in un’insalatiera e mescolatelo con 5-6 cucchiai di brodo di cottura per mantenerlo morbido. Intanto tagliate i cipollotti a rondelle sottili poi metteteli in un colino e immergeteli per meno di un minuto in acqua in ebollizione acidulata con il 10% circa di aceto. Se avete un forno a vapore, scottateli al vapore per 2-3 minuti. In questo modo risulteranno più digeribili. Uniteli al bollito. Tagliate la carota a cubetti e il sedano a rondelle sottili e aggiungeteli al bollito. Unite pure i fagioli o i ceci, il prezzemolo, ...

FRITTATA DI SCAMMARO

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8 olive nere, 180 g  di spaghetti, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, aglio, 8 olive verdi, 1 cucchiaio di capperi, basilico, 3 acciughe sottolio In una pentola con abbondante acqua salata cuocete gli spaghetti che dovranno risultare quasi crudi. Fate soffriggere mezzo spicchio di aglio, l’olio, le olive, i capperi, le acciughe e il basilico trito. Mescolate e condite gli spaghetti. In una padella mettete gli spaghetti, fate dorare muovendo spesso, girate dall’altra parte e servite. La frittata di scammaro è un piatto povero della cucina campana, consistente in pasta semi-cotta in acqua bollente e successivamente fritta in padella con olio insaporito con olive, uvetta, pinoli, erbe e pesce conservato (acciughe). La definizione deriva dai "giorni di scammaro" che nel Regno delle Due Sicilie identificavano i giorni della quaresima e tutti gli altri giorni dell'anno nei quali, per precetto religioso, era obbligatorio mangiare di magro. 2 PRIM...

GELATINA DI MAIALE

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1 kg di carne di maiale un piede e l'orecchia di maiale 1 bicchiere di aceto succo di limone pepe rosso sale Mettere a bollire le parti del maiale in molta acqua salata per circa tre ore. Poi mettere da parte la carne, aggiungere al brodo un bicchiere d'aceto e farlo bollire a lungo fino a ridurlo ad 1/4 della quantita' iniziale. Lasciare riposare per una notte intera. Il giorno dopo filtrare il brodo e aggiungere succo di limone; intiepidirlo e versarlo sulla carne gia' tagliata a fette e sistemata nei piatti e condita con pepe rosso macinato. La gelatina di maiale o in siciliano liatina, ma anche suzu o zuzzu (in italiano grasso, zozzo nel senso di ricco e gustoso), è un piatto tipico della cucina siciliana, diffuso in varie provincie orientali dell'isola e in Campania, ottenuto dai residui della lavorazione del maiale. Si tratta di un prodotto tradizionale siciliano inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani ...

REGINETTE NAPOLETANE

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Le Reginette sono di origine napoletana e un tempo si chiamavano "Fettuccelle Ricche". Furono poi dedicate proprio dai napoletani alla principessa Mafalda di Savoia e ribattezzate Reginette o "Mafaldine", in suo onore. Simili nell'aspetto alle onde dei merletti che rifiniscono le preziose vesti di una regina, questo nome un po' fiabesco appartiene a una pasta davvero "regale", che ama ricette raffinate e insolite e sontuosi accostamenti che evocano ricordi di banchetti d'altri tempi. Le Reginette sono un formato lungo a nastro, valorizzato da una preziosa arricciatura che resta ben delineata anche dopo la cottura. Anzi, si dice proprio che il segreto delle Reginette sia una certa irregolarità di consistenza tra la parte piatta centrale e l'arricciatura ai bordi in grado di esaltare sia i sughi semplici che quelli più "aristocratici". Ricche di gusto, le Reginette devono alla tradizione la predilezione per i condimen...

BOLLITO ALLA PIEMONTESE

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Carne bovina testina 300 g Carne bovina scaramella 300 g Carne bovina tenerone 300 g Carne bovina lingua  200 g Carne bovina coda 300 g Cappone 1 Carne di suino cotechino 1 Carote 4 Cipolle 3 Sedano 4 gambi Prezzemolo 1 ciuffo Pepe nero q.b. Aglio 3 spicchi Chiodi di garofano 3 Per realizzare il bollito misto alla piemontese lavate sotto l’acqua corrente le verdure che serviranno per la cottura delle carni: pelate le carote, sbucciate le cipolle e lasciate tutte le verdure intere. I diversi tagli di carne richiedono tempi di cottura differenti, pertanto per ottenere una cottura omogenea è necessario cuocere separatamente i vari pezzi del bollito. Iniziate con la preparazione della coda, della scaramella e del tenerone: legate la scaramella e il tenerone con uno spago come per legare l’arrosto. Mettete abbondante acqua fredda in una pentola abbastanza grande e aggiungete una manciata di sale grosso, le cipolle intere, i gambi di sedano, le carote, l’ag...