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PESCA NETTARINA DI ROMAGNA

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Pesca e nettarina di Romagna IGP Riconoscimento CE: Reg. CE n.134/98 Regione: Emilia-Romagna (province di Ferrara, Bologna, Forli' e Ravenna). Caratteristiche Varietà previste dal disciplinare: a) Varietà di pesche a polpa gialla: Early Maycrest, Queen Crest, Rich May, May Crest, Sprincrest, Spring Lady, Springbelle, Crimson Lady, Royal Gem, Royal Glory, Flavorcrest, Redhaven, Rich Lady, Red Moon, Lara Star, Maria Marta, Summer Rich, Diamond Princess, Romestar, Elegant Lady, Suncrest, Symphonie, Summer Lady, Fayette, Padana, O'Henry, Glohaven, Merril Lisbeth, Flamecrest, July Lady, Cal Red. b) Varieta' di pesche a polpa bianca: Manon, Maria Bianca, Melina, Rosa del West, Benedicte, Tendresse, White Maeba, Maria Delizia, Douceur, Iris Rosso, Grezzano, Supergem. c) Varieta' di nettarina a polpa gialla: Adriana, Rita Star, Laura, Ambra, Supercrimson, Big Top, Gioia, Spring Red, Spring Bright, Guerriera, Maria Carla, Indipendence, Maria Elisa, Star Bright, M...

MARMELLATA DI ARANCE CALABRESI

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La marmellata di arance calabresi è una delizia da gustare al cucchiaio, spalmata sul pane, con dolci, crostate e bocconotti di pasta frolla. L'arancia di Calabria e un prodotto naturale e soprattutto unico. Le confetture realizzate con questi agrumi ereditano tutto il sapore e tutta la tipicità che conferisce loro una terra unica al mondo. La Calabria, nel centro del Mediterraneo, è una terra vocata alla coltivazione delle arance. Grazie alle sue caratteristiche climatiche esclusive si ottiene un frutto unico per la sua genuinità e per il suo gusto. L'arancia calabrese è ricca di sali minerali e di vitamine, è l'ideale per un'alimentazione sana e genuina all'insegna del benessere. E’ famosa per la produzione calabrese di arance Tarocco, Moro, Valencia, Washington, Navelina e Clementine. Queste arance sono buone da mangiare, da spremere, per farne insalate, dolci e gustosissime marmellate. Per le confetture basta avere l’accortezza di scegliere quelle ...

PESTO ALLA MODENESE

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Il pesto alla modenese ( n ella zona est dell’appennino anche noto come cunza) è un condimento tipico della cucina della Provincia di Modena. Il pesto modenese, unito ad una spolverata di parmigiano reggiano, viene utilizzato essenzialmente per la farcitura delle tipiche crescentine (o tigelle) montanare, nonché dei borlenghi. Grazie al calore della crescentina, il lardo del pesto si scioglie e sprigiona gli oli essenziali del rosmarino. Eventualmente il pesto può essere utilizzato anche in abbinamento ad altre specialità emiliano-romagnole, come ad esempio le piadine. È una salsa cruda, prodotta con lardo suino, rosmarino ed aglio. Per  250 grammi  di lardo, sono sufficienti 2 spicchi d’aglio e due rametti di rosmarino. Per comodità viene spesso preparato col frullatore, che tende però a creare un’unica amalgama. La cosa migliore è invece lavorare le foglie del rosmarino e gli spicchi d’aglio a lungo con la mezzaluna, fino ad ottenere un trito fine. A questo punto mescolarlo ...

FARINA DI CASTAGNE DELLA LUNIGIANA

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La farina di castagne della Lunigiana è un particolare tipo di farina di castagne caratterizzata da una consistenza molto fine e dal colore avorio-crema che si ottiene grazie ad un'antichissima tecnica di affumicatura che ha luogo nei tipici essiccatoi alimentati costantemente con legna di castagno e alla molinatura fatta con macina a pietra. Ha ottenuto il riconoscimento Denominazione di Origine Protetta - Protezione Transitoria Nazionale nel 2006, in attesa del riconoscimento europeo. La zona di produzione si estende nella provincia di Massa Carrara ed in particolare ai comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri. La quantità prodotta è pari a 70 quintali annui ed il 14 novembre data di start up per la commercializzazione.   12 CONSERVE (2^ Edizione) Conserve. In queste 2...

OLIO GARDA

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L'Olio del Garda è un olio extra vergine d'oliva a Denominazione di origine protetta (DOP) prodotto nella zona del Lago di Garda. La cultivar principale con cui si ottiene l'olio extra vergine d'oliva Garda D.O.P. è la Casaliva, varietà autoctona del lago di Garda. Congiuntamente alla varietà Casaliva le altre storiche cultivar sono il Leccino, il Rossanel, la Raza, il Moraiolo, il Pendolino e il Frantoio. La denominazione di origine Garda è accompagnata da una delle seguenti menzioni geografiche aggiuntive: "Bresciano", "Orientale", "Trentino". Tra le curiosità si sottolinea come l'olio extra vergine d'oliva Garda D.O.P. sia ottenuto dalla cultura di olivi posizionata alla latitudine più a nord del mondo. Questa particolare situazione è dovuta al lago di Garda che crea, alle pendici delle Alpi, un microclima mediterraneo. Questa caratteristica rende l'olio extra vergine d'oliva Garda D.O.P. un olio unico ed inco...

Mi bevo l’aranciata e poi mi vesto colla buccia

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  L’inverno, la vitamina C, gli agrumi, le spremute che fanno tanto bene. Come non essere d’accordo, ma… c’è sempre un ma. Che spreco. Ogni anno, in Italia, la filiera degli agrumi produce 1 milione di tonnellate di scarti da smaltire con costi economici e ambientali consistenti. Dopo la spremitura, tolti gli oli essenziali e le fibre della polpa degli agrumi (che paghiamo “volentieri” nelle spremute industriali perché ci illudiamo che siano la prova provata della loro genuinità) resta il 60% del peso originario. Non è commestibile, ed allora? Lo vorremo per caso buttare perchè non ha utilità? Figuriamoci: Orange Fiber, è l’azienda che trasforma gli scarti di agrumi in vestiti. Tessuti di alta qualità creati a partire dalle bucce della filiera agrumicola. Si tratta di un  “upcycling”, ovvero un processo di riuso e conversione migliorativi, a partire da materie di scarto. L’azienda ha brevettato un processo per estrarre la cellulosa dal “pastazzo” degli agrumi realizzando un fi...

OLIO DAUNO

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Prodotto prevalentemente con olive della varietà Peranzana, Coratina, Ogliarola Garganica e Rotondella, quest’olio viene commercializzato con una delle seguenti sottodenominazioni: Alto Tavoliere, Basso Tavoliere, Gargano e Sub-Appennino. Tutti presentano colore dal verde al giallo; l’Alto Tavoliere ha odore intenso, mediamente fruttato, con sensazioni erbacee e floreali, e sapore dolce, fragrante con retrogusto mandorlato. Il Basso Tavoliere, particolarmente denso, possiede odore intenso, erbaceo, fruttato e sapore dolce, con una decisa sensazione di piccante e di amaro e tipico retrogusto di carciofo. Il Gargano, invece, ha odore netto di oliva, mediamente fruttato e sapore dolce con fondo mandorlato. La tipologia Sub-Appennino, infine, presenta odore fruttato medio con sentori netti di oliva e di frutta fresca, e sapore fruttato.Prodotto prevalentemente con olive della varietà Peranzana, Coratina, Ogliarola Garganica e Rotondella, quest’olio viene commercializzato con una del...