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Pesca Birindella

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La zona di produzione è la Val di Magra. La pianta ha altezza variabile e se lasciata crescere liberamente arriva ad altezze di 4-5 metri. Il tronco è liscio con rami verdognoli, che diventano rossastri nella parte esposta al sole. Le foglie sono lanceolate, verdi nella pagina superiore e grigie in quella inferiore, con margine seghettato. Il frutto è una drupa di forma tondeggiante, divisa da un solco profondo e rivestita della caratteristica peluria (tomento). La polpa è di colore bianco e presenta una buona consistenza, meno aderente al nocciolo rispetto alle comuni varietà commerciali. L'aroma e il sapore sono veramente unici. Il motivo principale per il quale sulle nostre tavole la pesca Birindella è andata nel tempo scomparendo è legato principalmente alla sua scarsa conservabilità. 18 PAT LIGURI  (2^ Edizione)   In queste 448 pagine sono raccolte oltre 500 schede di prodotti e ricette. PAT, prodotti agroalimentarei tradizionali.  E' questo il marchio con cui l...

CONFETTURA DI RIBES

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Ribes 850 g Zucchero 450 g Limone ½ Lavate i ribes, tamponateli con carta assorbente e versateli in una casseruola insieme al succo di limone spemuto e lo zucchero. Fate cuocere a fiamma bassa per 30 minuti circa, mescolate e eliminate la schiuma formata in superficie aiutandovi con un cucchiaio. Sterilizzate i vasetti e i tappi e versateci la confettura ancora bollente, chiudete e capovolgete a testa in giù fino al completo raffreddamento. CONSERVE  (2^ Edizione)   Conserve.  In queste 230 pagine ho raccolto circa 300 schede di ricette, prodotti e consigli di degustazione pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/).  Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. La dispensa delle conserve deve essere sempre ben fornita. Molto meglio se sarete voi a produrre una parte di queste delizie. Confetture, marmellate, gelatine, sottolio, sottaceto, frutta essiccata, frutta candit...

Radice di Chiavari

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Radice di Chiavari O meglio la radicce. Scientificamente è detta Cicoria intybus L. var. sativus Bischoff una varietà di grande pregio e a pasta fine. Appartiene alla specie delle cicorie che rientra nel gruppo delle cultivar destinate al consumo diretto, previa cottura. Ha radici voluminose, di forma conica, con superficie liscia, senza fibrosità, di sapore amarognolo. La zona di produzione è Chiavari. Le radici di Chiavari, sono riconoscibilissime perché terminano a punta ed hanno molte foglie alla sommità. Richiede lavorazioni profonde: il seme va interrato a lieve profondità dopo un accurato affinamento del terreno, ed è di rapido germogliamento. Per far sì che assuma il colore bianco caratteristico bisogna lavarle e strofinarle fino a ottenere la perfetta colorazione. La radice di Chiavari viene coltivata dopo una coltura da rinnovo. Sfrutta infatti le lavorazioni profonde e le laute concimazioni che si eseguono per il grano, tipica coltura che la precede. La radice è una costante...

BEARNAISE

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3 cucchiai di aceto bianco, 3 cucchiai di vino bianco, 150 gr di burro, un cucchiaio di scalogno tritato, un cucchiaio di dragoncello tritato, un rametto di rosmarino, un pezzettino di foglia di alloro, un quarto di dado, un rametto di timo, un ciuffetto di prezzemolo Mettete in una casseruolina, fuori dal fuoco, l'aceto, il vino, lo scalogno, metà del dragoncello tritato, il timo, l'alloro e il dado; fate bollire il tutto a fuoco molto basso, fino a ridurre il liquido a un terzo; quindi filtratelo con un colino, raccogliendolo in un'altra casseruola. Fate fondere il burro a bagnomaria, in modo che risulti appena tiepido. Mettete a bagnomaria la casseruola con la «base» filtrata; unite i soli tuorli e posate il tutto su fiamma molto bassa, mescolando con una frusta. Continuate a rimestare o a sbattere leggermente fino a che il composto assumerà una consistenza cremosa. Poi toglietelo dal fuoco, lasciandolo nel bagnomaria e mescolando ancora per qualche istante. Cominciate a...

KABSA

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Il kabsa è una miscela di spezie finemente tritate, tipiche della cucina siriana, giordana e libanese. Essa è costituita da: pepe nero, chiodi di garofano, coriandolo, cardamono, carvi, noce moscata, cannella, paprica, pimento, zafferano e lime essiccato. Tipicamente viene utilizzata per aromatizzare carni (come agnello, montone, manzo o pollo), ma non manca il suo utilizzo in abbinamento ai pesci e alle zuppe.   12 CONSERVE  (2^ Edizione)   Conserve.  In queste 230 pagine ho raccolto circa 300 schede di ricette, prodotti e consigli di degustazione pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/). Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. La dispensa delle conserve deve essere sempre ben fornita. Molto meglio se sarete voi a produrre una parte di queste delizie. Confetture, marmellate, gelatine, sottolio, sottaceto, frutta essiccata, frutta candita, ecc. Nelle stagioni in cui c...

OLIO PRETUZIANO COLLINE TERAMANE

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L’olio extravergine di oliva Pretuziano delle Colline Teramane DOP presenta un colore giallo-verdognolo, un odore fruttato medio ed un sapore fruttato di media intensita, con lieve sensazione di amaro e piccante. E' ottenuto da olive delle varietà Leccino, Frantoio e Dritta, che devono essere presenti negli oliveti in misura non superiore al 75%. La zona di produzione e trasformazione delle olive destinate all’ottenimento dell’olio extravergine di oliva Pretuziano delle Colline Teramane DOP consiste nella fascia collinare che attraversa tutta la provincia di Teramo (da nord a sud) e che si estende dalla prossimita del mare verso l’entroterra per 25- 30 km . Tale area comprende interamente i comuni di: Ancarano, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Canzano, Castellalto, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Montefino, Morro D’Oro, Mosciano S. Angelo, Nereto, Notaresco, Penna S. Andrea, S. Egidio alla ...

CONFETTURA DI CASTAGNE MARCHIGIANE

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La confettura di castagne (o confettura di marroni, o marronata, o marronita) è una crema dolce spalmabile ottenuta da una lunga lavorazione delle castagne. Spesso è aromatizzata alla vaniglia e può anche contenere alcune tracce di liquore. È in genere conosciuta anche come crema di marroni, nome però che secondo alcuni indicherebbe piuttosto la crema ottenuta da una lavorazione di pezzettoni di marron glacé. La marmellata di castagne è stata registrata come prodotto agroalimentare tradizionale dal Lazio. Le Marche hanno invece registrato la composta di castagne.   CONSERVE  (2^ Edizione)   Conserve.  In queste 230 pagine ho raccolto circa 300 schede di ricette, prodotti e consigli di degustazione pubblicate nel corso degli anni sul blog DALLA PARTE DEL GUSTO (https://dallapartedelgusto.blogspot.com/).  Desidero infatti condividere con voi la mia passione per la cucina. La dispensa delle conserve deve essere sempre ben ...